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La montagna ci salverà …

… se noi la salveremo.

Di ritorno da un’escursione sulle mie amate Maddalene, piena di buone idee e momenti di semplice felicità, sono ancora e più che mai convinto che la montagna continui ad offrirci un paradigma da seguire per salvarci da un modello di sviluppo dissennato.

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Vedetta Alta (2627 m), Cornicoletto (2418 m) e Monte Luc (2434 m)

Anche l’economia delle malghe viene continuamente influenzata e minacciata dallo sviluppo competitivo. Sussiste il pericolo che i pascoli alpini vengano sfruttati solo più estensivamente o per niente. La conseguenza sarebbe una drastica riduzione della loro superficie a seguito dell’imboschimento e della invasione degli arbusti. La molteplicità degli ecosistemi a lungo termine andrebbe persa.

Le misure per il mantenimento sono: la pulizia dei pascoli e gli incentivi. L’amministrazione forestale provvede in maniera prudente a decespugliare i pascoli invasi. Questo lavoro viene eseguito senza danneggiare il terreno, conservando così il fascino paesaggistico dei pascoli alpini. Mediante una pluralità di aiuti, le infrastrutture delle malghe vengono mantenute: risanamento delle baite, stalle degli alpeggi, approvvigionamento idrico ed elettrico, recinti e strade di accesso.

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Grazie al sostegno mirato della politica in Alto Adige, negli ultimi trent’anni non è stata abbandonata quasi nessuna delle 1.733 malghe. Già da molto tempo vengono “monticati” (monticazione = trasferimento delle mandrie all’alpeggio) circa 95.000 bovini, sgravando così, durante l’estate, i masi di montagna. Mentre le malghe trentine sono prevalentemente di proprietà pubblica, il 91% delle malghe sudtirolesi appartengono a persone fisiche o ad associazioni private.

Nella foto: un esempio di economia semplice che si basa sull’uso responsabile delle risorse e sulla fiducia tra le persone. Non serve altro dopo una faticosa camminata 🙂

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Auch die Almwirtschaft wird von der ständigen wirtschaftlichen Konkurrenzentwicklung beeinflusst und bedroht. Es besteht die Gefahr, dass die Almweiden nur mehr extensiv oder überhaupt nicht mehr genutzt werden. Eine drastische Flächenverminderung durch Verwaldung und Verstrauchung wäre die Folge. Die Vielfalt der Lebensräume würde langfristig verloren gehen.

Die Maßnahmen zur Erhaltung sind: die Weideräumungen und die Förderungsmaßnahmen. In einer schonenden Art und Weise werden von der Forstverwaltung verstrauchte Weideflächen freigeräumt. Dies erfolgt ohne dabei den Boden zu verletzen. Der landschaftliche Reiz der Almweiden bleibt somit erhalten. Durch eine Vielzahl an Förderungen werden die Infrastrukturen der Almen erhalten: Erneuerung von Almhütten, Almställen, Wasser- und Stromversorgung, Weidezäune, Erschließungswege, usw.

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Anbruchverbauung der Mitteregglawine

Aufgrund gezielter Unterstützung seitens der Politik wurde in Südtirol in den letzten 30 Jahren fast keine der 1733 Almen aufgelassen. Seit Jahren werden jährlich rund 95.000 Rinder aufgetrieben. Damit können im Sommer die Bergbauernhöfe entsprechend entlastet werden. Während die italienischen Almen vorwiegend in öffentlichen Besitz sind, gehören 91% der deutschen Almen Privatpersonen oder privaten Körperschaften.

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Le Maddalene

La catena delle Maddalene chiude la Val di Non a settentrione. Il Gruppo delle Maddalene, può essere definito “la montagna più dolce” della Val di Non; nonostante la vicinanza con il gruppo Ortles Cevedale e quello dell’Adamello-Brenta, infatti questi rilievi superano raramente i 2700 metri e pertanto sono caratterizzati da un ambiente estremamente suggestivo fatto di verdi pascoli e malghe d’alpeggio. In estate sono il teatro ideale per il trekking e il nordic walking, mentre in inverno diventano la patria delle escursioni con le ciaspole e lo scialpinismo.

Anello con salita alla Cima Cornicoletto, Belmonte e Vedetta Alta nel gruppo delle Maddalene

Escursione di un’intera giornata dalle grandi soddisfazioni che si svolge interamente in quota e attraverso le più belle cime e creste della selvaggia catena montuosa delle Maddalene, al confine con Trentino e Alto Adige. Avvincente escursione ad anello da svolgere nell’arco di un’intera giornata che concatena tre famose cime del gruppo delle Maddalene: Cima Cornicoletto, Cima Belmonte e Cima Vedetta Alta. L’escursione non comporta particolari difficoltà tecniche se non la confidenza con l’ambiente di alta montagna e con sentieri e creste esposte. Scendendo dalla Cima Vedetta Alta è consigliata una pausa presso una delle tre malghe che si incontrano lungo il rientro: Malga Kessel, Malga di Revò e Malga di Cloz. L’itinerario è sempre ben segnalato, l’unico tratto senza segnaletica a terra ma dalla traccia evidente è tra Cima Cornicoletto e Cima Belmonte [fonte: visittrentino.it]

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Die Magdalener Berge

Die Kette der Magdalener Trentino Berge, die das Val di Non gen Norden hin abschließt, gilt als „das lieblichste Gebirge“ im Val di Non. Trotz ihrer Nähe zur Ortler-Cevedale- und zur Adamello-Brenta-Gruppe überragen diese Erhebungen nur selten die 2700-Meter-Marke und sind durch eine besonders stimmungsvolle Landschaft mit grünen Weiden und Almen geprägt. Im Sommer eignet sich das Gebiet vorzüglich zum Trekking oder Nordic Walking, während man hier im Winter Ausflüge mit den Schneeschuhen oder Skitouren unternehmen kann.

Rundwanderung mit Besteigung des Kornigls, der Schöngrub und der Ultner Hochwart in den Magdalener Bergen

Erlebnisreiche Tagestour, die die schönsten Gipfel und Grate der wilden Magdalener Berge an der Grenze zwischen dem Trentino und Südtirol verbindet.

Eindrucksvolle Rundwanderung, für die man einen gesamten Tag einplanen sollte. Die Tour verbindet drei berühmte Gipfel der Magdalener Berge: den Kornigl, die Schöngrub und die Ultner Hochwart. Die Wanderung weist keine besonderen technischen Schwierigkeiten auf, jedoch sollte man mit der alpinen Umgebung, alpinen Wanderwegen und ausgesetzten Graten vertraut sein. Beim Abstieg von der Ultner Hochwart empfiehlt sich eine Rast auf einer der drei Almen, an denen man auf dem Rückweg vorbeikommt: Kesselalm, Rawauer Alm und Clozner Alm. Der Weg ist stets gut ausgeschildert; der einzige Abschnitt ohne Beschilderung aber mit gut erkennbaren Spuren ist zwischen Kornigl und Schöngrub [Quelle: visittrentino.it/de]

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Le belle scuole dell’Alto Adige.

School Buildings Tour
Quando pedagogia, architettura (e comfort) dialogano insieme.

In concomitanza con la mostra “Costruire scuole in Alto Adige”, TIS innovation park e la rete di competenze “spazio&apprendimento” in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) organizzano due giornate formative dedicate agli edifici scolastici.

Obiettivo delle giornate è approfondire il tema della relazione tra pedagogia e architettura, mostrando come i concetti pedagogici possono concretizzarsi in spazi architettonici innovativi, e scoprire cosa accade quando, nel momento progettuale, pedagogia e architettura dialogano insieme e studiano spazi in cui l’apprendimento e l’insegnamento possono trovare la giusta collocazione. L’evento si compone di un primo pomeriggio presso il Forte di Fortezza, in cui saranno illustrati i concetti di base e condivise le esperienze; seguirà la visita alla mostra “Costruire scuole in Alto Adige” allestita presso il Forte.

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Il focus delle due giornate formative è anche sulla tematica del comfort e della qualità ambientale interna; sono previste il giorno successivo visite guidate con i progettisti a tre edifici scolastici dove il comfort interno è un obiettivo centrale:

Scuola Superiore per le Professioni Sociali Hannah Arendt, Bolzano
Progetto: Cl&aa Claudio Lucchin e architetti associati
L’ampliamento dell’ex convento dei Frati Cappuccini è completamente sottoterra (10.300 mc su 4 piani) con vincoli in termini di illuminazione naturale e artificiale, ventilazione meccanica controllata e isolazione dal radon, dalla complessità facilmente intuibile.

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Scuola Hannah Arendt, Bolzano (foto: Domusweb)

Scuola primaria di primo grado di San Valentino in Campo e Planetario, Cornedo all’Isarco (Bz)
Progetto: Cez , Calderan e Zanovello architetti
Il nuovo edificio è certificato CasaClima A/Gold con riscaldamento a pavimento e ventilazione controllata ed è autosufficiente dal punto di vista energetico.

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Scuola di San Valentino in Campo (BZ) (foto © Gunter Richard Wett)

Scuola primaria di primo grado di Ora (Bz)
Progetto: Modus Architects, Bressanone
L’edificio esistente degli inizi del ‘900 è stato risanato da umidità e gas radon al piano terra. La nuova costruzione è certificata CasaClima B con pavimenti radianti nei corridoi.

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Scuola primaria di Ora (BZ)

Programma
Punto di ritrovo:

  • Venerdì 23 ottobre: ore 15.00 – Forte di Fortezza, via  Brennero, 39045 Fortezza (BZ)
  • Sabato 24 ottobre: ore 8.45 – TIS innovation park, Via Siemens 19, 39100 Bolzano

Costo:  245 € IVA inclusa

Queste le altre scuole in mostra a Fortezza:

A misura di bambino
Scuola per l’infanzia Terento, Comune di Rio Pusteria
progetto: Feld 72 – Vienna – A

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Scuola per l’infanzia di Terento (Bz) (foto: Hertha Hurnaus)

Design e innovazione
Scuola per l’infanzia e scuola elementare di Eores, Comune di Bressanone
progetto: Pedevilla – Brunico – I

Storia e modernità, insieme
Scuola elementare di Ora, Comune di Ora
progetto: MODUS – Bressanone

Studiare tra le stelle
Scuola elementare e planetarium di Cornedo, Comune di Cornedo
progetto: Zanovello & Calderan – Bolzano

Rinnovare l’esistente
Scuola media secondaria di Monguelfo, Comune di Monguelfo
progetto: Otto Irsara – Brunico

Comfort ipogeo
Scuola per le professioni sociali “Hannah Arendt”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Claudio Lucchin & associati – Bolzano

Da stalla a scuola
Istituto superiore per l’agricoltura “Happacherhof”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Josef March –Bolzano

Una vetrina sul gusto
Scuola alberghiera professionale provinciale “Savoy”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Stifter + Bachmann – Falzes

Un albergo per imparare
Scuola alberghiera e convitto per studenti, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Andrea Sega – Stefan Bauer – Josef March – Bolzano

La città nella città
Libera Universitá di Bolzano – Sede, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Bischoff & Azzola – Zurigo – CH

Vi aspettiamo 🙂 Iscrizioni: qui

La forza del gruppo. Die Stärke der Gruppe.

Fare rete tra imprese, liberi professionisti, istituti di ricerca ed enti pubblici è uno degli strumenti più efficaci per promuovere innovazioni sostenibili e competitive.

immagine evento facciate (media)I gruppi di lavoro TIS sono dedicati ai temi di eccellenza del settore altoatesino delle costruzioni. La partecipazione è gratuita. Lo scopo dei gruppi di lavoro è trovare sinergie e spunti per attività di innovazione in filiera. Alcuni risultati:

  • Corso “FACE”, per diventare esperti di facciate multifunzione; in pianificazione la seconda edizione del corso per il 2016.
  • Elaborazione della norma nazionale UNI 11235 “coperture verdi”, ora in fase di inchiesta
  • Manuale d’uso dell’edificio ad alta efficienza energetica (in corso di elaborazione)
  • Corso SUPSI per risanare edifici con problematiche di Radon (in corso di organizzazione la nuova edizione 2015)
  • Proposta di progetto di innovazione sul tema formaldeide
  • Progetto di innovazione sul tema facciate prefabbricate
  • Partecipazione ad un progetto sul tema dei capitolati prestazionali per le facciate multifunzione
  • Visita al laboratorio per le costruzioni CNR IVALSA di San Michele (TN) sul tema della reazione al fuoco dei materiali e Fire Safety Engineering
  • Serie di workshops sul tema dei processi efficienti / ottimizzazione delle interfacce in edilizia, in collaborazione con il Collegio Costruttori

Nelle riunioni plenarie, i membri dei gruppi propongono e discutono proposte di attività di innovazione (progetti di ricerca e sviluppo, viaggi studio, partecipazione a progetti EU), da sviluppare concretamente assieme al supporto del TIS.

GL Facciate

Networking von Unternehmen, Freiberufler, Forschungsinstitute und Öffentliche Institutionen ist einer der wirkungsvollsten Instrumente, nachhaltige und wettbewerbsfähige Innovation zu fördern. Cluster Bau verwaltet verschiedenen Innovationsarbeitsgruppen über die Excellenzthemen des südtirolers Baubranche.

2015_03_27-01 IEQDie TIS-Arbeitsgruppen beschäftigen sich mit den Exzellenz-Themen der Südtiroler Baubranche. Die Teilnahme ist kostenlos. Ziel ist, Synergien für Innovationsaktivitäten zu finden, in Kooperation mit der lokalen Lieferkette. Die Arbeitsgruppen lieferten beispielsweise die folgenden Ergebnisse:

  • “FACE” Kurs für Fassadenexperten. Eine Zweite Edition (2015) ist in Planung
  • Erarbeitung der nationalen Norm UNI 11235 “coperture verdi”, die sich jetzt in der Abstimmungsphase befindet
  • Handbuch für die Nutzung energieeffizienter Gebäude (in Bearbeitung)
  • Kurs “Sanierung von Gebäuden mit Radon-Problematik
  • 1 Innovationsprojekt zum Thema Multifunktionsfassaden
  • Teilnahme am Projekt “Leistungsorientierte Vergabe für komplexe Fassaden”
  • Technologiereise nach CNR IVALSA – San Michele (TN) zum Thema Brandverhalten von Bauprodukten und Fire Safety Engineering
  • Workshopsreiehe “Schnittstellenoptimiertesbauen” in Zusammenarbeit mit Baukollegium

Versäumen Sie nicht die Gelegneheit, beim nächsten Treffen dabeizusein, um Ihre Interessen auch in die Innovationsaktivitäten der Arbeitsgruppen einzubringen.

A Monocle over South Tyrol.

2014_07_11 immagine 03Monocle is a global briefing covering international affairs, business, culture, fashion and design. Monocle is has a multi-media approach, it is at the same time a lifestyle magazine, a 24-hour radio station, a website, a shop, a café and a strong media brand, all produced by Winkontent Ltd. It was founded in 2007 by Tyler Brûlé, a Canadian entrepreneur, previously Financial Times columnist and founder of the magazine Wallpaper. The CBC News reporter Harry Forestell describes it as a “meeting between Foreign Policy and Vanity Fair”, but it reminds me also the look of Wired, even if the overabundance of news is balanced by a more orderly layout and a rigorous style. Subscriptions cost £90 annually (10 issues, plus two seasonal newspapers), while single issues sell for $ 6 each (UK), 14 $ in the USA or 11 € in Italy, but you may find it at Mardi Gras, Bolzano for 10 😉 In 2011, Monocle was awarded one of the top ten titles of the year by AdAge USA’s ‘A List’ and Brûlé was named Editor of the Year.

The concept of Monocle is very well developed and gives the company a clear positioning in the world media market. Brûlé believed there was a place in the market for a magazine with no regional editions, all in English, that addressed a mobile global audience interested in discovering best practice and people benchmarking success in everything from city governance to simple architecture. 2014_07_11 immagine 05The other initiatives (the radio, the shop, etc.) are also functional in this and define a sort of spread microcosm in which many may recognize, however considering to represent an elite. The magazine believes in print media and has neither a Facebook nor a Twitter account. Ultimately Monocle builds and/or represents a way of life, following which the ‘fans’ (that maybe buy the magazine first of all to own it, then to read it …) read Monocle, dress Monocle, listen to Monocle, sip Monocle … in one word live Monocle, so that the company has published also The Monocle Guide to Better Living

2014_07_11 immagine 02In the July/August issue this month, Monocle has discovered … South Tyrol (not for the first time, it had already depicted Bolzano as one of the ‘coolest’ Italian small cities, some years ago) with a special report (regional travel guide) entitled ‘Südtirol: Italy’s power province’. Wow, great title … Furthermore, Monocle’s correspondents came to Bolzano to interview some ‘special’ Tyroleans. In what sense special? We asked one of them, Gabriele Paglialonga, strategy and innovation expert, born in Bolzano, but with some important experiences abroad (here is the interview – ‘The Briefing‘ broadcasting – on Monocle Radio, recorded at Palais Campofranco, nearby Walther’s Square in Bolzano).

Gabriele 2Q – Gabriele, first of all, why the guys from Monocle have decided to come to Bolzano and what’s the main content of your interview?

Gabriele: I think the main reason for Monocle to be in South Tyrol is a long-term cooperation between the magazine and the region  [see also SMG‘s web site]. There is the need and want from the region to have a presence in more international contexts so to appeal to global audiences, and Monocle definitely is a great partner in this sense. That being said, I found a genuine interest in the Monocle crew about South Tyrol and its peculiarities, such as being a bilingual region but also a beautiful setting.

Q – The South Tyrolean model described by Monocle is almost bucolic and fairy-like. “From award-winning vineyards to the finest hotels, restaurants and mountain retreats, we’ve surveyed the best this alpine Italian province has to offer” says the magazine. Is it really everything so perfect or are there opportunities, especially from an entrepreneurial point of view, that Bolzano and South Tyrol are struggling to seize on?

Monocle BZ

Monocle crew in Bolzano

Gabriele: The common feeling among all participants of the show, including Monocle, was that there is plenty of space for talent, creativity, and so on. We all agreed that we are good enough for all that concerns tourism, but we do need to move beyond that. Clearly, if you want to attract innovators, you need to position the region differently than just a spa/wellness area or a place to enjoy life after retirement.

Q – We generally assume that the joint position of South Tyrol between the Italian culture and the German world represents a huge potential for local companies, meaning that they have the opportunity to compete in a larger market. Is this advantage (if it is) really relevant?

Gabriele: This is a cliché rather than a real advantage. It is definitely true that the area might be more attractive for German-speaking companies that want to locate in Italy, as well as for local companies that can overcome the language barrier right away. However, the “world is flat” and speaks English…or Chinese…and technology enables companies to work on a global scale while sitting in a single location. Just being located across countries is not a value in itself. It would become one if we had – just saying – a common tax area or a mutual recognition of the education systems.

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University Library, Bolzano

Q – How do you see the working future for our local youth (e.g. young people leaving university)? Is it still necessary to leave our country? But above all, is there the possibility to come back and put into action what one has learned, making a real difference and driving our land to become a top-level innovation ecosystem, like other areas in Europe?

Gabriele: Living abroad is a must for all young generations. It is a rich experience that goes beyond studying or working and it is absolutely necessary to have an impact in today’s globalized world. What happens in Haiti rather than Syria has an effect on our lives, same as what happened during the financial crisis had an impact on the whole world. That being said, I think it takes decades for our region to have a role in the international innovation eco-system, because that requires intangible assets that need to be built. For example, we know that one driver of innovation is how fast the adoption of novelties happen. For that, we need lots of “early birds” that have the attitude to experiment. If we look at our demographics, we easily understand why innovation happens faster in California or in Berlin that in South Tyrol. However, it does not mean we should not try, because each of us has the potential to be part of a change and have a positive impact on our community.

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Val di Funes | Villnößtal

 

L’assemblea delle facciate.

Due giorni fa l’assemblea plenaria al TIS innovation park di Bolzano del Gruppo di Lavoro Facciate degli Edifici è stata l’occasione periodica per fare il punto su quanto realizzato l’anno scorso e le attività in programma per il 2014. Nato nel marzo 2012, il GL Facciate include i più importanti operatori del settore altoatesino delle facciate complesse per edifici: aziende general contractor, fornitori specializzati, progettisti, committenti, centri di ricerca e laboratori, università. Il Gruppo opera come un incubatore di idee e progetti di innovazione nel settore delle facciate complesse. Le aziende partecipanti hanno la possibilità di svolgere in cooperazione una serie di attività finalizzate allo sviluppo strategico del settore e al consolidamento dell’eccellenza altoatesina.

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Accanto a tavoli tecnici organizzati su specifiche tematiche (formazione, normativa, retrofit energetico), il Gruppo Facciate opera secondo diverse attività:

  • Formazione qualificata per progettisti e tecnici locali delle facciate
  • Analisi dello stato dell’arte e della normativa
  • Sviluppo di progetti di innovazione in cooperazione
  • Consulenze tecnologiche per lo sviluppo di prodotti e servizi o il miglioramento di processi
  • Promozione delle attività del gruppo
  • Elaborazione di linee guida sulla progettazione, costruzione e gestione di facciate
  • Organizzazione di convegni e workshop sulle facciate
  • Confronto tecnico con i principali committenti edilizi
  • Trasferimento tecnologico tra aziende delle facciate ed enti di ricerca
  • Organizzazione di trasferte per l’acquisizione di know-how (progetti, centri di ricerca, laboratori).

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Nel 2013 il Gruppo ha sviluppato un programma denso di eventi, progetti e contenuti:

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Dopo i risultati già positivi che questo network ha saputo esprimere (da un sondaggio interno presso le aziende il gradimento è dell’80%) il 2014 richiede un ulteriore cambio di marcia. I partner del Gruppo propongono la costituzione di tavoli tecnici su ulteriori tematiche di interesse generale, oltre ad un rafforzamento e ad un ampliamento del bouquet di servizi. Il programma di attività prevede il completamento del Corso FACE e l’approfondimento sui risultati emersi, il completamento del progetto Capitolato Prestazionale Facciate (ne parlerò in un prossimo post), la creazione di una piattaforma di comunicazione condivisa, l’organizzazione di alcuni eventi, come la trasferta a Fensterbau-Frontale (la manifestazione europea più importante del settore, 27-28.03.2014 a Norimberga), l’evento Questioni di Facciata 2014 e altro ancora … Come al solito, stay tuned 😉

Per ulteriori informazioni: qui.

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Die Gebäudehülle erfüllt eine Reihe wichtiger Funktionen, vom Wetterschutz über Transparenz und Ästhetik, bis hin zu ihren energetischen Eigenschaften als Schnittstelle zwischen Innen und Außen. Lokale Akteure haben in Südtirol in den letzten Jahren einige interessante Gebäude realisiert, in denen die Fassadentechnik eine zunehmend bedeutende Rolle spielt. Dank dem hiesigen Unternehmergeist, der Leidenschaft für Innovation und der Qualitätsarbeit lokaler Unternehmen entwickelt sich derzeit ein echtes, lokales Know-how über Fassaden „made in South Tyrol“.

Für weitere Informationen: hier.

Ampie vedute | Weitblick.

2013_06_03 immagine 03Ritorna l’Innovation Festival, a Bolzano 26-27-28.09.2013. Dopo le ‘Nuove Energie’ ed il successo della prima edizione dell’Innovation Festival 2012 (25.000 visitatori in tre giorni), il tema di quest’anno sarà ‘Ampie vedute – Montagna. Società. Tecnologia.‘ La tecnica da sola non basterà per mantenere il livello di benessere che si è sviluppato in Alto Adige negli ultimi decenni, soprattutto nelle zone montane e periferiche. Quali sono le opportunità e quali i rischi legati allo sviluppo nell’ambiente alpino? Nel corso dell’Innovation Festival Bolzano-Bozen verrà discusso come l’innovazione e le nuove tecnologie – dalla mobilità al turismo, dalla tutela dell’ambiente ai nuovi processi in agricoltura – potranno contribuire a mantenere elevati standard di vita e a tutelare i sistemi naturali.

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L’Innovation Festival è un incontro delle idee e offre spazio al dibattito tecnico-scientifico ed economico. Dal 26 al 28 settembre 2013 vi aspettano workshop, discussioni, relazioni e stazioni interattive, con un ricco programma anche per famiglie e studenti. Potrete comunicare con persone innovative e conoscere realtà e idee di successo a livello internazionale. Rafforzerete così la vostra fiducia nell’innovazione, che dà risposte concrete alle esigenze e alle sfide sociali, economiche ed ambientali. L’Innovation Festival valorizza il profilo dell’Alto Adige come territorio autenticamente innovativo e ricco di tradizione che può essere un esempio da seguire in materia di sostenibilità ambientale. Inoltre il Festival darà risalto anche alla varietà culturale ed economica che caratterizza il territorio e che ispira l’innovazione di imprese, ricercatori e istituzioni.

Gli 8 luoghi dell’Innovation Festival si trovano tutti nel centro storico di Bolzano: qui trovate le indicazioni per arrivarci. Piazza Walther è il cuore dell’Innovation Festival Bolzano-Bozen. Tutte le location sono raggiungibili comodamente a piedi: per percorrere la distanza maggiore, dal Museion alla Casa della Cultura “Waltherhaus”, ci vogliono circa 20 minuti.

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Die 8 Austragungsorte des Innovation Festivals befinden sich allesamt in  der Bozner Altstadt. Hier finden  Sie alle Infos, wie Sie zur richtigen Location kommen. Zentrum des Innovation  Festival Bolzano-Bozen ist der Waltherplatz. Alle  Locations des Festivals sind bequem zu Fuß zu erreichen. Die längste Strecke –  vom Museion bis zum Waltherhaus – ist in etwa 20 Gehminuten zurückzulegen.

Val di Funes

Weitblick – Berg. Gesellschaft. Technologie“, lautet das Thema der diesjährigen Ausgabe des Festivals. Technologische Innovationen allein werden nicht ausreichen, um den Wohlstand zu erhalten, den sich Südtirol in den vergangenen Jahrzehnten erarbeitet hat. Ein allumfassendes und interdisziplinäres Nachhaltigkeitsdenken ist gefordert – vor allem für die strukturschwachen Gebiete Südtirols. Das Potenzial für eine nachhaltige Weiterentwicklung Südtirols in den Bereichen Mobilität, Tourismus, Umweltschutz, Landwirtschaft ist vorhanden. Nun muss es nur noch intelligent genutzt werden. Wie dies gelingen kann, wird beim Innovation Festival Bolzano-Bozen diskutiert.

2013_06_03 immagine 04Das Innovation Festival ist ein Ideen-Treff, ein Diskussionsforum für Technik, Wissenschaft und Wirtschaft. Vom 26. bis 28. September 2013 erwarten Sie Workshops, Diskussionen, Vorträge, interaktive Mitmach-Stationen und ein spannendes Programm für Schüler, Studenten und Familien. Im Gedankenaustausch soll klar werden, dass Innovation die Antwort auf viele soziale, wirtschaftliche und ökologische Fragen bereit hält. Das Innovation Festival zeigt auch, dass in Südtirol Authentizität, Tradition und Innovation ein unschlagbares Trio für eine Regionalentwicklung mit Weitblick bilden und dass die kulturelle und gesellschaftliche Vielfalt Südtirols die Quelle ist, aus der Unternehmer, Forscher, Ingenieure, und sogar die öffentliche Verwaltung in Südtirol ihre Ideen schöpfen.

sustainable manufacturingGo Green!

Green is this year’s colour of the Innovation Festival Bolzano-Bozen!