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QAES. Un progetto … di ampio respiro.

Kick-off la settimana scorsa di QAES (Qualità dell’Aria negli Edifici Scolastici), un progetto coordinato da IDM Südtirol – Alto Adige all’interno del Programma di Cooperazione Interreg V A “Italia – Svizzera 2014-2020”.

Scuola dell’infanzia di Funes (BZ) – foto Marco Pietracupa

Il progetto – espressione di una collaborazione Alto Adige & Ticino – punta a sviluppare la cultura tecnica per il miglioramento della qualità dell’aria (IAQ) nelle scuole. Prevede lo sviluppo di soluzioni tecnologiche a basso impatto architettonico e di un approccio metodologico per classificare, progettare, realizzare, misurare e gestire le condizioni IAQ. L’obiettivo generale quello di risolvere la problematica della scarsa qualità dell’aria negli edifici scolastici; gli studenti vi passano buona parte del loro tempo, tale qualità incide sulla salute e sulla capacità di apprendimento. I partner svilupperanno soluzioni e metodologie in cooperazione con imprese nell’area transfrontaliera: impiantisti di ventilazione meccanica, serramentisti, sistemisti di gestione (ICT), aziende produttrici e distributrici di materiali indoor, studi di progettazione focalizzati sull’IAQ.

Il progetto prevede campagne di misure (prima e dopo interventi dimostrativi di risanamento), oltre all’elaborazione di linee guida per la progettazione e gestione dell’IAQ nelle scuole, a supporto di progettisti, aziende realizzatrici, gestori delle opere e utenti. Gli impatti previsti sono un sensibile aumento delle occasioni imprenditoriali nell’area transfrontaliera e uno sviluppo del know-how sul miglioramento dell’IAQ negli edifici, in particolare nelle scuole. Grazie alla collaborazione transfrontaliera, sarà possibile analizzare e confrontare realtà diverse, per acquisire conoscenze finalizzate allo sviluppo normativo ed economico di questo settore.

L’idea di progetto, nata all’interno del Gruppo di Lavoro “Indoor Environmental Quality (IEQ)” coordinato da IDM, è stata successivamente sviluppata in una proposta selezionata tra i 18 vincitori (su 41 proposte presentate) dell’asse Asse I: Competitività delle imprese del bando Interreg IT-CH. Con questo programma lo Stato e le Amministrazioni italiane e svizzere confermano il ruolo strategico della cooperazione transfrontaliera quale punto nevralgico nelle politiche alpine sempre più orientate a promuovere forme virtuose di economia e migliorare la qualità della vita delle persone che abita in queste aree.

La partnership, giudicata dai valutatori come perfettamente bilanciata tra i due territori, comprende dal lato altoatesino IDM Südtirol – Alto Adige (beneficiario capofila), responsabile della gestione e della comunicazione del progetto e della fase di indagine preliminare, Provincia Autonoma Bolzano con il Laboratorio Analisi aria e radioprotezione (Misurazione e monitoraggio), EURAC Research – Istituto per le Energie Rinnovabili (Sviluppo e implementazione delle soluzioni), Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima e Comune di Bolzano. Ulteriori stakeholders dell’Alto Adige sono l’Ufficio Manutenzione opere edili e l’Intendenza scolastica, sempre della Provincia di Bolzano. Sul lato svizzero, la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) è il capofila di una compagine “duale” ticinese che comprende il Cantone Ticino – Sezione della logistica, l’Agenzia Minergie Svizzera italiana, il Municipio della Città di Bellinzona e il Comune di Mendrisio.

Harriton High School, foto KCBA Architects

I partner lavoreranno insieme per 3 anni con l’obiettivo generale di risolvere la problematica della scarsa qualità dell’aria negli edifici scolastici e gli obiettivi specifici di 1. creare e consolidare una competenza territoriale transfrontaliera tra le imprese su soluzioni – prodotti e servizi – per la qualità ambientale interna degli edifici; 2. aprire un mercato comune per le aziende del settore delle costruzioni nelle regioni coinvolte ed aumentarne la competitività sul mercato europeo, in particolare nelle aree di lingua tedesca; 3. migliorare i processi esistenti o creare nuovi processi per la risoluzione di una problematica generale comune ai due territori – qualità dell’aria interna alle scuole – e che ha implicazioni sociali, sanitarie, educative, economiche e politiche).

Il progettò è finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V A “Italia – Svizzera 2014-2020”.

Per ulteriori informazioni: carlo.battisti@idm-suedtirol.com

Carlo Battisti è project manager per il settore costruzioni presso il reparto Business Development di IDM Südtirol Alto Adige, per il quale fornisce servizi di consulenza per progetti R&S nell’ambito delle costruzioni, technology scouting verso centri di ricerca, sviluppo di prodotto nell’ambito delle costruzioni, oltre al coordinamento dei Gruppi di Lavoro “Indoor Environmental Quality (IEQ)” e “Facciate tecnologiche degli edifici”.

The RESTORE Challenge.

Join us for the mid-term (un)conference in Bolzano, March 14th, 2019.

Sustainable buildings and facilities are critical to a future that is socially just, ecologically restorative, culturally rich and economically viable within the climate change context. Despite over a decade of strategies and programmes, progress on built environment sustainability fails to address these key issues. Consequently, the built environment sector no longer has the luxury of being incrementally less bad, but, with urgency, needs to adopt net-positive, restorative sustainability thinking to incrementally do ‘more good’.

The RESTORE Action affects a paradigm shift towards restorative sustainability for new and existing buildings across Europe, promoting forward thinking and multidisciplinary knowledge, leading to solutions that celebrate the richness of
design creativity while enhancing users’ experience, comfort, health, wellbeing and satisfaction inside and outside buildings, and in harmony with urban and natural ecosystems, reconnecting users to nature.

In 2015, world leaders at an historic UN Summit adopted the 2030 Agenda for Sustainable Development and its 17 Sustainable Development Goals. In 2016, the Paris Agreement on climate change entered into force, addressing the need to limit the rise of global temperatures.

The Sustainable Development Goals are a call for action by all countries – poor, rich and middle-income – to promote prosperity while protecting the planet. They recognize that ending poverty must go hand-in-hand with strategies that build economic growth and address a range of social needs including education, health, social protection, and job opportunities, while tackling climate change and environmental protection.

The Sustainable Development Goals are the blueprint to achieve a better and more sustainable future for all. They address the global challenges we face, including those related to poverty, inequality, climate, environmental degradation, prosperity, and peace and justice. The Goals interconnect and in order to leave no one behind, it is important that we achieve each Goal and target by 2030.

Main goal of the event is to analyse through a multidisciplinary collaboration and using an edutainment approach how the RESTORE Action is aligned or may be better aligned with the 17 Sustainable Development Goals and can effectively contribute to their achievement.

This event is based upon work from COST Action RESTORE CA16114, supported by COST (European Cooperation in Science and Technology). COST (European Cooperation in Science and Technology) is a pan-European intergovernmental framework. Its mission is to enable break-through scientific and technological developments leading to new concepts and products and thereby contribute to strengthening Europe’s research and innovation capacities.

www.eurestore.eu

Organisation: Eurac Research – Bolzano, Italy
Credits: 5 LFA (Living Future Accredited professional) CEU hours
Date: Thursday 14 March 2019
Hours: 08:00 – 17:00
Venue: Bolzano, NOI Techpark, Via A. Volta 13, 39100
Participation free of charge, places are limited.
Registration here.

Download full program here.

Office, Health and Change.

L’effetto dello spazio ufficio e delle attrezzature sulla salute fisica e psicosociale.

L’aumento della produttività e la riduzione dei costi hanno portato una intensificazione dei ritmi di lavoro, spesso in ambienti non ottimali per ottenere il miglior rendimento.

Soluzioni come Job and Desk Sharing, Multi Space, Coworking Spaces o Flexible Offices offrono opportunità per processi di lavoro più efficienti, ma richiedono soluzioni progettuali specifiche, per garantire il comfort e l’ergonomia necessari.

Durante l’evento verranno fornite informazioni per ottenere ambienti lavorativi confortevoli e salubri, ottimizzando i fattori che influiscono sul benessere fisico e mentale. Verranno inoltre mostrati esempi concreti di progettazione partecipativa, misura del comfort e soluzioni di arredo per garantire il «benessere» nel proprio ambiente lavorativo.

Quando: gio 7 febbraio 2019, 16:30 – 19:00 CET
Dove: NOI Techpark, Via Alessandro Volta 13, 39100 Bolzano
Partecipazione gratuita, posti limitati
Registrazione qui
La partecipazione all’evento dà diritto a 2 crediti formativi professionali (CFP) per architetti e 2 crediti LFA (Living Future Accredited professional).

PROGRAMMA

16:00  Registrazione

16:15  Saluti introduttivi

16.30  Progettare e verificare il comfort
Francesco Babich – Eurac Research

17:00  Living office. Progettazione biofilica per gli spazi di lavoro.  Carlo Battisti – International Living Future Institute

17:30    Nuovi spazi per nuove realtà lavorative.
Manfred Andergassen, vival.institute, esperto di management della   salute, supervisore e coach.

18:15   Attento a come ti siedi. Nuovi modi di lavorare, vecchi   problemi?
Michael Kläsener, Sedus Stoll, esperto ergonomico

19:00   Chiusura lavori ed aperitivo

Chesapeake Bay Foundation’s (CBF) Brock Environmental Center, Virginia Beach, Virginia (USA)

Die Auswirkungen von Büroräumen und Geräten auf die körperliche und psychosoziale Gesundheit.

Produktivitätssteigerungen und Kostensenkungen führen zu einer Steigerung des Arbeitstempos, oft in nicht optimalen Umgebungen, um die beste Effizienz zu erreichen.

Lösungen wie Job- und Desk Sharing, Multi Space, Coworking Spaces oder Flexible Offices bieten Möglichkeiten für effizientere Arbeitsprozesse, erfordern jedoch spezielle Designlösungen, um den erforderlichen Komfort und die Ergonomie zu gewährleisten.

Während der Veranstaltung werden Informationen gegeben, um ein komfortables und gesundes Arbeitsumfeld zu schaffen und die Faktoren zu optimieren, die das körperliche und geistige Wohlbefinden beeinflussen. Darüber hinaus werden konkrete Beispiele für partizipatives Design, Komfortmessung und Einrichtungslösungen gezeigt, um “Wohlbefinden” im Arbeitsumfeld zu gewährleisten.

PROGRAMM

16:00  Registrierung

16:15  Begrüßung

16.30  Comfort planen und überprüfen
Francesco Babich – EURAC Institut für erneuerbare Energien

17:00  Living Office. Biophile Planung für Arbeitsräume.
Carlo Battisti – International Living Future Institute

17:30    Neue Arbeitswelten brauchen neue Räume!
Manfred Andergassen, vival.institute, Experte für Betriebliches   Gesundheitsmanagement

18:15   „Sitz Dich nicht krank“; neue Arbeitsweisen – alte Probleme?
Michael Kläsener, Sedus Stoll, Ergonomiexperte

19:00   Abschluss & Networking (inklusive Aperitif)

Wenn: Donnerstag 7.Februar 2019, 16:30 – 19:00 CET Uhr
Wo: NOI Techpark, Alessandro Volta Straße 13, 39100 Bozen
Kostenloser Event. Beschränkte Teilnehmerzahl.
Registrierung hier
Für die erfolgreiche Teilnahme erhalten Architekten zwei Credits. Dieser Workshop wurde auch für 2 LFA (Living Future Accredited professional) CEU-Stunden genehmigt.

ILFI a Klimahouse. La scelta per un Living Future.

Manca una settimana a Klimahouse 2019 (23-26 gennaio), la prima con la partecipazione dell’International Living Future Institute e con un’ospite da non perdere, Amanda Sturgeon, CEO dell’Istituto e autrice del libro “Creating biophilic buildings“. Volete seguire la traccia del Living Building Challenge nei quattro giorni di fiera? Ecco dove trovarci:

Il desk ILFI in Fiera.

Come partner principale del Klimahouse Startup Award, potete trovare l’International Living Future Institute al desk G-1 all’interno dello Startup Village, nella galleria tra i due padiglioni AB e CD, subito dopo l’ingresso visitatori, sulla sinistra. Nei quattro giorni di fiera 23-26.01 potrete trovare lì i volontari del Living Building Challenge Collaborative: Italy. Volete un biglietto di ingresso gratuito per la fiera? Scrivete a LBCCItaly@gmail.com

Amanda Sturgeon

Il congresso Klimahouse.

Giovedì 24.01 mattina, dalle ore 9, Amanda Sturgeon è la keynote speaker al Congresso, nella giornata dedicata agli “Smart materials” presso MEC – Meeting and Event Center (Fiera Bolzano). Per registrarsi all’evento, è necessario acquistare separatamente un biglietto dal sito della Fiera Bolzano qui. Come partner Fiera possiamo offrirvi uno sconto sul biglietto, scrivere a LBCCItaly@gmail.com

L’evento di lancio dell’etichetta Declare Europe.

Sempre giovedì 24.01, nel pomeriggio ore 17-19 non mancate la prima europea dell’etichetta di trasparenza per i prodotti Declare, dell’International Living Future Institute. Amanda Sturgeon presenterà il programma Declare, all’interno di un workshop con testimonianze di alcune aziende del settore che racconteranno come realizzano i loro prodotti. L’evento rientra nelle attività Living Future Europe, grazie alla sponsorizzazione dei partner globali Knauf Insulation, Elementa, Kingspan, Tarkett e HumanScale. L’evento conta inoltre sul supporto locale delle aziende Assmann (transformative sponsor) e Ton-Gruppe, Eurofinestra e Mafi (visionary sponsor). Per partecipare, richiedere il biglietto di ingresso gratuito qui. Programma: ita / deu / eng

Klimahouse Startup Award.

ILFI è main partner del Klimahouse Startup Award 2019. La finale, con la scelta del vincitore tra le 26 startup partecipanti si svolgerà venerdì 25.01 dalle ore 18:30 nello spazio NOISE del NOI Techpark. Amanda Sturgeon sarà la madrina di questo evento con un keynote speech. La partecipazione è aperta al pubblico.

Per maggiori informazioni sulle attività del LBC Collaborative: Italy scrivere a LBCCItaly@gmail.com.

Per informazioni sulle attività di ILFI a livello europeo (Living Future Europe) i contatti sono i seguenti:

International Living Future Institute
NOI Techpark, Voltastraße / Via Volta 13A  I-39100 Bozen / Bolzano
T/ +39 0471 1957067 M/ +39 338 4490565
carlo.battisti@living-future.org

 

 

Buon Natale | Frohe Weihnachten | Merry Christmas

Che anno … Questo era il mio 2018, buona lettura 🙂  | What a year … This was my 2018, enjoy 🙂 | Was für ein Jahr … Das war mein 2018, viel Spaß 🙂

Buon Natale e Felice Anno Nuovo! Arrivederci al 7 gennaio!
Frohe Weihnachten und Gutes Neujahr! Auf Wiedersehen bis zum 7. Januar!
Merry Christmas and a Happy New Year! We’ll see you on January 7th!

Declare. Your product.

Are you ready for the transparency revolution? Join us for the the Declare Europe launch event. 24 Jan 2019 at NOI Techpark.

 

The International Living Future Institute and the Living Building Challenge Collaborative: Italy are proud to invite you to

Your product. How do you achieve it?
Find healthy products for your next project at  
the Declare Europe launch event at
NOI Techpark, Via A. Volta, 13, 39100 Bolzano, Italy, Room SEM3.
January 24th, 2019 h 17:00-19:00

Featuring keynote speaker

AMANDA STURGEON,  International Living Future Institute CEO and author of Creating Biophilic Buildings

PROGRAM ita / deu / eng

17.00 Welcome & Introduction. Carlo Battisti, International Living Future Institute, European Executive Director

17.15 Stories of companies: how do they make it?

A story of true biobased-building: Geosana+ houseUlrich Pinter, Ton Gruppe, building-coach and Founder

Innovate. Naturally. How to create an eco-modular window Giovanni Toniato, Eurofinestra, Business Development  Manager

Healthy. Stable. Genuine. Natural wood floors for biophilic designGeorg Klampfer, Mafi, Senior Sales Manager

18.15  label launch in Europe.
Amanda Sturgeon, International Living Future Institute, CEO

18.45 Closing & Networking (drinks and snacks included)

Entrance is free but places are limited. Please register here.
This workshop has been approved for 2 LFA (Living Future Accredited professional) CEU hours. Languages: IT / EN / DE.

Flyer ita / deu / eng

FACE3 | Final event

Interreg Italy-Austria FACEcamp project has offered a training course aimed at increasing the know-how of companies and freelance professionals operating in the field of complex technological building façades. The course aimed to transfer to freelance professionals and technical staff of construction companies, concepts and innovative methods in the sector of complex technological façades. The educational program had a complete structure regarding the covered topics, to provide innovative concepts, tools and methods, while stimulating the growth of local skills in the construction sector, increasingly subject to environmental and energy regulations.

The course was divided into 6 units, for a total of 15 days. It was characterized by a strong orientation to practice with the participation of experienced speakers, well-known for their skills in the field. All contents have been conceived and designed to address the main themes of concept, design, calculation, production, installation and maintenance of complex building facades. A study trip to Milan was organized to closely analyse significant examples of technological innovation in the field of façades.

We are inviting you to the final event with public presentations of the results, that will take place on Thursday, December 6th, h 10-17 at NOI Techpark, Bolzano (Italy). You can download the full program here.

Target group
Companies, architects, engineers, developers, owners, research centres.

Continuous Educational Units (CEUs)
Participation is valid for 5 CFP for architects, 4 CFP for periti industriali, 3 CFP for engineers.

Fee
Participation is free, upon registration here. Places are limited.

Event in English language without translation.


Program

10:00  Registration

10:30  Introduction. IDM Alto Adige – Südtirol, Ecosystem Construction

Façade design and construction. The hot spots.
Angelo Lucchini, full professor at Politecnico of Milan, ABC Department

The future of façades. The industry’s perspective.
Paolo Rigone, UNICMI, Technical Manager

FACE 3rd edition. Façade physics, technology, operations. The Project Works of the 3rd edition of the course:

11:00  The effect of dynamic selective shading devices and their potential in Northern Europe.
Jaap Aanhaanen, Cowi, responsible for facade projects

11:15  Adaptable Window system.
Giovanni Toniato, Eurofinestra, product developer

11:30  Energy retrofitting of two building typologies: apartment block and   individual house under conservation measures.
Jernej Markelj, AaJM+, freelance architect

11:45  Climate-adaptive building’s façade: digital workflow for façade construction.
Angelo Figliola, Unicam SAAD, architect and researcher

12:00  BIM for glazed facades production and installation phase.
Audrius Lukosius, Fasadglas Bäcklin, façade design manager

12:15  Desktop study of timber unitised curtain wall fire performance for high rise tower application.
Alessandro Massarotto, C&S Facades, cladding bid manager

12:30  A façade integrated, heat recovery, nearly passive ventilation unit.
Zuzana Prochazkova, Pich Architects, architect & R+D manager

12:45  BIM, BEM and AVA for solar shading system.
Reinhard Trojer, HELLA, technical department

13:00  Lunch break

14:00  New Tech Façade (NTF).
Federico Dal Cin, Studio FDC, owner & building envelope specialist

14:15  A design proposal for a building integrated solar thermal vertical collector   (BIST) working as a dynamic self-activated shading device.
Giulia Santoro, Arup Italia, façade engineer

14:30  Decision-making tool -optic (glazing) component for ME-climatic condition.
Aya Alayan, Navitas, façade engineer

14:45  One single model: structural glazing analysis for complex shape structures.
Marco Benedetti, Maffeis Engineering, façade and structural engineer

15:00  LCA Façade Configurator.
Matteo Giovanardi, Ai Group, freelance architect and energy modeler

15:15  Adaptive glaze façade for an office building in Rome.
Ornella Ferlito, Manens-Tifs, building physics specialist

15:30  Case study to create a company procedure of development and innovation on technical details.
Michele Realis Luc, Zanetti, project manager

15:45  Dependency of energy loads and operational costs of a typical office room on façade design choices.
Paolo Bonato, EURAC research, junior researcher

16:00  Jury final evaluation

16:30  Closing
Final certificates. Best Project Work special mention. Closing remarks.


funded by European Regional Development Fund and Interreg V-A Italy-Austria 2014-2020
finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020
gefördert durch den Europäischen Fonds für regionale Entwicklung und Interreg V-A Italien-Österreich 2014-2020