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Restorative Budapest.

ABOUT RESTORE

RESTORE advocates for a paradigm shift towards restorative sustainability for new and existing buildings across Europe.
The built environment sector no longer has the luxury of being incrementally less bad, but, with urgency, needs to adopt net-positive, restorative sustainability thinking to incrementally do ‘more good’.
Within the built environment sustainability agenda a shift is occurring, from a narrow focus on building energy performance, mitigation strategies, and minimisation of environmental impacts to a broader framework that enriches places, people, ecology, culture, and climate at the core of the design task, with a particular emphasis on the salutogenic benefits towards health.
Sustainability in buildings, as understood today, is an inadequate measure for current and future architectural design, for it aims no higher than trying to make buildings “less bad”. Building on current European Standards restorative sustainability approaches can and will raise aspirations and deliver restorative outcomes.
RESTORE CA16114 is an EU COST Action network with 130+ participants across 38 countries, representing a wide spectrum of academic, client, design and construction individuals and organisations.

Night view of The Széchenyi Chain Bridge from Buda Castle

RESTORE CONFERENCE, BUDAPEST

The conference in Budapest will cover exciting new insights in restorative sustainability for new and existing buildings across Europe. The event will focus on Restorative Sustainability and Restorative Design.
Restorative Sustainability is an Evolving Agenda of Restorative Design, which introduces the evolving spectrum of paradigms, design challenges, opportunities, and perspectives for sustainable architecture and urban design. It discusses the knowledge, skills, and competence that should inform and orient the practice shift required by an approach to architecture informed by restorative sustainability.
Restorative Design focuses on processes, methods and tools for Restorative Design. Primarily based on case studies derived from workshops, it constitutes the core of the action and intends to provide “hands-on” guidance to the practice of restorative design.

The building of the Hungarian Parliament

CONFERENCE PROGRAMME

  • 09.00-09.15 Welcome
    Dr. András Reith, ABUD, RESTORE WG5 Vice leader
  • 09.15-09.30 Status of sustainable building in Hungary
    Gábor Radványi, Vice President of HuGBC, Chief Architect of Futureal
  • 09.30-09.45 ONE YEAR OF RESTORE
    Carlo Battisti, Eurac Research, RESTORE Chair
  • 09.45-10.15 Sustainability: from Restorative to Regenerative
    Martin Brown, Fairsnape, RESTORE Vice-Chair & WG1 Leader
  • 10.15-10.45 Processes and Tools for Restorative Design
    Emanuele Naboni, KADK Faculty of Architecture, RESTORE WG2 Leader
  • 10.45-11.05 COFFEE BREAK
  • 11.05-11.50 STSM: FROM EXPERIENCE TO DISSEMINATION
    Chair: Michael Burnard, University of Primorska, RESTORE STSM Manager
    Krzysztof Herman (PL) – STSM Title:
    Traces of upcycling and low-budget design in the public space of Faro
    Madalina Sbarcea (RO) – STSM Title:
    A Biophilic Mindset for Restorative Buildings
    Thomas Panagopoulos (PT)
    Experience of STSM Host Organization, University of Algarve, Faro
    Lisanne Havinga (NL) – STSM Title:
    Life Cycle Assessment as a Tool to Guide the Regenerative Design Process
    Giulia Sonetti (IT) – STSM Title:
    Outdoor Space Comfort Perception in University Campuses
  • 11.50-12.05 RESTORE: HOW TO GET INVOLVED?
    Bartosz Zajączkowski, Wroclaw University of Science and Technology, RESTORE Science Communication Officer
  • 12.05-12.15 Questions and Answers
    Dr. András Reith, ABUD, RESTORE WG5 Vice leader
  • 12.15-12.30 Final Remarks & Closing
    Dr. András Reith, ABUD, RESTORE WG5 Vice leader
  • 12.30-13.00 TOUR IN THE KINNARPS HOUSE
  • 13.00-14.00 LUNCH AND NETWORKING OPPORTUNITY

Date: February 13th, 2018
Time: 9:00 am – 12:30 pm
Venue: Váci út 92. Kinnarps House, Jarl Conference Hall
Budapest , Hungary
Website: http://www.eurestore.eu/restore-public-conference/
Registration: here
Program and further details

Quel treno per Lancaster.

La prima scuola di formazione di RESTORE.

È passata già una decina di giorni dal ritorno da Lancaster, e sono ancora un po’ stordito. Mi aiuta a fare chiarezza lo scrivere cinque concetti principali che mi sono portato a casa. In inglese li chiamano “takeaway”, proprio come il “cibo da asporto”, avete presente il cartoccio di “fish and chips”? Anche se non è proprio così. Ti sembra di portarti via delle cose dal luogo dove hai vissuto un’esperienza intensa; ma in realtà molto di quell’esperienza rimane in quel luogo, ti tocca tornarci per riconoscerlo. Credo che tornerò a Lancaster, sì.

1. Il dono della sintesi

Ora è più che mai necessario. Avevo scritto il precedente post sulla “Restorative week”, che ci apprestavamo a vivere, ma mi sbagliavo, per difetto. Lancaster è sì stata anche la settimana “restorative”, l’immersione totale in ciò che RESTORE si appresta a diventare, una nuova concezione dell’ambiente costruito e degli edifici del futuro (come i living building di Living Future). Ma è stato molto di più. La training school di Lancaster segna un punto di non ritorno o meglio il “turning point”, il punto di svolta. Nulla davvero potrà essere come prima, l’arca di RESTORE (con i suoi 120+ partecipanti da 37 nazioni …) è salpata definitivamente.

Una mole di concetti, idee, spunti, prospettive, che raccontano un nuovo quadro di riferimento, un nuovo “framework”. Non ci siamo fatti mancare proprio nulla: restorative e regenerative sustainability, sustainability education, biophilia e biophilic design, sustainable heritage, mindfulness for sustainability, landscaping for regenerative sustainability. Ora ci attende un compito delicato e necessario, riuscire a realizzare una sintesi e a trasferire questo tesoro di conoscenza ai gruppi di lavoro che stanno arrivando e che dovranno tradurlo in linee guida, processi, metodologie, strumenti.

2. Il viaggio conta più della meta

Brockholes Nature Reserve, Preston (UK)

Il programma a ritmo serrato di questa settimana mi ha fatto perdere spesso di vista un concetto. Non è la meta, è il viaggio che conta. Siamo passati da un workshop a una lezione, a una presentazione, a una lecture, il tempo è volato, con il rischio di perdere il valore del sapere acquisito. Ma c’è il momento dell’apprendimento, c’è il momento della discussione, poi arriva il momento in cui devi spegnere tutto e fare sedimentare ciò che hai assorbito. Come in quel cammino circolare di venerdì mattina attraverso le paludi di Brockholes. Non siamo entrati subito nel centro visitatori, abbiamo fatto un giro lungo, apparentemente senza meta, e abbiamo preso il tempo, per ricollegarci con la natura e con noi stessi. È in quei momenti, di sospensione, che ciò che hai imparato diventa davvero patrimonio personale.

3. Le idee non sono nulla senza le persone

Sono convinto che “C’è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo, e questa è un’idea il cui momento è ormai giunto” (Victor Hugo) e ciò mi porta a dire che per l’idea che è alla base di RESTORE i tempi sono maturi. Se ne avevamo bisogno, la comunità di “like minded people” (una quarantina di persone è già una comunità) che si è riunita a Lancaster – la stragrande maggioranza senza essersi mai vista prima – è la prova che questa idea è già forte, c’è e risiede già nella testa di quei molti professionisti pronti a (cambiare) salvare il mondo.

Ma le idee esistono perché esistono le persone. E presto scompare ogni differenza tra docente e alunno, e tutto diventa un continuo workshop collettivo, di nuovo un viaggio insieme. Grazie Martin per lo sforzo enorme e generoso e grazie a Edeltraud, Dorin, Emanuele e a tutto il “team Lancashire”: Ann Vanner, Alison Watson, Joe Clancy, Jenni Barrett, Paul Clarke, Simon Thorpe, Ann Parker, Barbara Jones e naturalmente Elizabeth Calabrese e Amanda Sturgeon. È stato soprattutto un “dare”, gratuito, nel senso nobile del termine. E grazie ai trenta “agenti del cambiamento” , queste “best minds” da Croazia, Danimarca, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Macedonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna. Sono loro i “restorer” del futuro prossimo. “Credici. E sei già a metà strada.

4. Prima la filosofia, poi la tecnica.

La prima training school di RESTORE aveva l’obiettivo di trasferire ad un primo gruppo di professionisti un nuovo paradigma della sostenibilità, sviluppato nel primo “pacchetto di lavoro” del progetto. L’approccio è stato quindi volutamente più sistemico che tecnico e tecnologico. “Moving beyond the state of the art: where do we want to be?” recita una delle domande introduttive al corso. Per questo è importante prima capire cosa vogliamo essere, dove vogliamo andare (parlo soprattutto del nuovo futuro dell’ambiente costruito che ci immaginiamo). Poi arriva il momento della tecnica e della tecnologia, dei metodi, delle pratiche. Le soluzioni ci sono, già oggi, dobbiamo renderle funzionali ad una visione.

5. Il genius loci

We shape our buildings; thereafter they shape us.” diceva Winston Churchill. C’è un percorso logico evolutivo che ci ha accompagnato dal primo all’ultimo giorno di questa settimana densa di ispirazione. Abbiamo vissuto, studiato, lavorato, mangiato e dormito in edifici, ci siamo mossi da un edificio all’altro. E questi edifici hanno “formato” il nostro modo di viverli. Ci ripenso, è stato un lungo elenco – lo Storey, (costruito per essere un luogo per l’istruzione scolastica nel 1898, ora è un centro per l’industria creativa); la Toll House Inn (splendida taverna dell’800), il castello di Lancaster (del 1100, è stato una prigione fino al 2011), il ristorante Water Whitch, i numerosi pub, ecc.. Poi, venerdì, come al termine di un’iniziazione, siamo usciti all’aperto (Brockholes e Cuerden Valley Park)  per riconnetterci con la natura. Abbiamo dovuto guadagnarcelo, questo incontro finale con l’ambiente che ci circonda. Sì, così ha un senso.

Cuerden Valley Park, Preston (UK)

RESTORE web site

La 1a RESTORE training school

Lo storytelling della training school a Lancaster

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A Restorative week.

The first RESTORE Training School is going to take place in Lancaster, UK between 14th and 17th November 2017. We have 30+ trainees attending, representing a great spectrum of sustainability disciplines, experience and EU countries. We have brilliant international trainers and guest lecturers. In addition, we will be joined by 12 RESTORE core group members. It’s going to be a great event and one not to miss.

Lancaster (Lancashire), UK

Focusing on Restorative Sustainability, Biophilia, and Sustainability Education, in four days trainees will gain a deep understanding of Restorative Sustainability and the key topics from RESTORE working groups. Training School trainees (students, educators, and practitioners) will participate in multiple introduction seminars, action learning, team and individual presentations, study tours, and much more.

School Highlights

  • Introduction to Regenerative Sustainability and the work of RESTORE Working Groups.
  • Guest lectures including Digital Approaches for Regenerative Design, Mindfulness for Sustainability and more.
  • Regenerative Sustainability Education with Class Of Your Own.
  • Biophilic Design Sessions. We are delighted to have some of the world’s leading experts on biophilic design join us for a powerful biophilic design afternoon of lectures, workshops and webinars.
  • Regenerative Sustainability Tours (Brockholes BREEAM Outstanding and Cuerdon Valley Park, Living Building Challenge Project).
  • Planting trees at the LBC Project (in part to offset carbon from travel, but also to provide locally available Larch timber for any future cladding replacement of the Visitor Centre).

the venue – The Storey, Lancaster

The Training School will operate as a train the trainer course; equipping delegates with techniques and knowledge to run restorative sustainability education modules within their own institute and networks. The RESTORE Training School has been approved by ILFI (International Living Future Institute) for 20 LFA (Living Future Accredited) professional CEU hours.

Confirmed Trainers and Guest Lecturers

Martin BrownRestorative Sustainability
Innovative sustainability & business strategist & advisor @Fairsnape. Author FutuREstorative. UK Living Building Challenge Ambassador and COST Restore Vice Chair. Forest of Bowland, Lancashire, UK.

Alison Watson –  Sustainability Education
Founder and Chief Executive at Class Of Your Own Limited. Clitheroe, Lancashire, UK.

Edeltraud HaselsteinerRESTORE Working Group 1
Urban planning Consulting & Research, Lecturer (University of Technology Vienna, Faculty of Architecture and Planning. Institute of Urban Design and Landscape Architecture). Vienna, Austria.

Emanuele NaboniRESTORE Working Group 2
BArch, MArch, PhD in Science, LEED AP, Licensed Architect. Associate Professor at the Institute of Technology of the Royal Danish Academy (KADK) in Copenhagen, School of Architecture. Copenhagen, Denmark.

Joe ClancyBiophilia
CMLI Project Landscape Architect at Bradley Murphy Design. Landscape Institute. Biophilic Design Consultant, Co-Author 14 patterns of Biophilic Design. Cubbington, Warwickshire, UK.

Elizabeth CalabreseBiophilic Design
AIA, Architect, Educator WELL Faculty. Author. Fostering health and wellbeing through biophilic and ecological design. Burlington, Vermont, USA.

Amanda SturgeonBiophilia (via webinar)
FAIA, CEO of the International Living Future Institute (ILFI). She is the author of Creating Biophilic Buildings, the founder and driving force behind the organization’s Biophilic Design Initiative and is a sought-after expert on biophilic design around the world. Bainbridge Island, Washington, USA.

Simon ThorpeProject Manager Cuerdon Valley Park LBC Project. Lancashire, UK.

Ann VannerSustainable Heritage
MCIAT. ARB. FHEA Architect/Technologist/Designer. Maker/Doer/Finder. University of Central Lancashire, Preston, UK.

Anne ParkerMindfulness for Sustainability
Coach, trainer, mindfulness teacher. Poulton-le-Fylde, Lancashire, UK.

Jenni BarrettLandscaping for Regenerative Sustainability
Researcher, consultant, lecturer. Senior Lecturer at University of Central Lancashire. Preston, UK.

Barbara JonesStraw Works
Fellow of the Royal Society of Arts, manufacturing and commerce (FRSA) in 2009. She was awarded a Lifetime Achievement Award from Women in Construction in 2011 and received a Woman of Outstanding Achievement Award from UKRC in 2009.

We look forward to welcoming you to Lancaster for the First RESTORE Training School 😊

RESTORE (REthinking Sustainability TOwards a Regenerative Economy) is an EU COST Action that will advocate for a paradigm shift towards restorative sustainability for new and existing buildings across Europe. It will promote forward thinking and multidisciplinary knowledge, leading to solutions that celebrate the richness of design creativity while enhancing users’ experience, comfort, health, wellbeing and satisfaction inside and outside buildings, and in harmony with urban and natural ecosystems, reconnecting users to nature. The RESTORE network currently has 120+ participants across 37 countries, representing a wide spectrum of academic, client, design and construction individuals and organisations.