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Mille e una facciata.

Formazione, ricerca e cooperazione offrono ampi margini di crescita alle aziende locali del settore.

Una facciata ricorda un alveare di vetro mentre l’altra combina legno e vetro: si tratta di soluzioni edili innovative che la Frener & Reifer di Bressanone e la Tip Top Fenster di Rio di Pusteria volevano indagare. Per capirne quindi potenzialità e criticità costruttive, le aziende si sono affidate a due esperti sul tema delle facciate che si sono formati al corso “FACE” organizzato da IDM ed Eurac Research. Il corso per professionisti costruttori di facciate di edifici – conclusosi la scorsa settimana – è solo una delle strategie della Provincia di Bolzano per potenziare il settore delle facciate; il loro alto potenziale d’innovazione e di sostenibilità le rende infatti oggetto di studio per Eurac Research, per un gruppo di aziende coordinato da IDM e per un progetto europeo Italia-Austria.

I partecipanti alla 2a edizione del corso FACE [Foto © Ivo Corrà / IDM]

«Le facciate sono l’elemento dell’edificio che permette di aumentare l’efficienza energetica e di salvaguardare il comfort interno» afferma Stefano Prosseda, manager dell’Ecosystem Edilizia di IDM «ecco perché, nella patria di CasaClima, sono un settore su cui si investe sempre di più». Grazie al corso FACE, per esempio, l’azienda Frener & Reifer potrà ridurre i costi e aprirsi nuovi mercati: «Alice Ancillotti, del Politecnico di Milano, ha analizzato la nuova tecnologia dell’Honeycomb Glass Panel (letteralmente: pannello di vetro a nido d’ape) dell’Hotel Berkeley a Londra» spiega Carlo Battisti, coordinatore del Gruppo di Lavoro Facciate di IDM Alto Adige, che ha organizzato il corso con Eurac Research. Le competenze acquisite nei mesi scorsi le hanno permesso di constatare che l’azienda brissinese potrebbe ottimizzare risorse materiali ed economiche adottando questa tecnologia invece dei classici sistemi per la realizzazione di facciate o coperture. L’ingegnere della Tip Top Fenster Stefano Fasiolo, invece, ha partecipato al corso per capire come sviluppare e migliorare il sistema di facciata strutturale continua in legno e vetro che la Tip Top Fenster ha già in produzione: adesso la facciata dell’azienda si collega al resto dell’edificio resistendo meglio all’acqua e all’aria e sarà possibile darle forme geometriche a linea spezzata, a singola curvatura e a doppia curvatura.

I relatori di “Questioni di facciata 2017” – Edmondo Occhipinti, Alberto Pavan, Aroldo Tegon [Foto © Ivo Corrà / IDM]

Quelle di Alice Ancillotti e Stefano Fasiolo sono solo due delle dodici soluzioni ingegneristiche presentate la settimana scorsa a “Questioni di facciata 2017“, convegno conclusivo del corso FACE che si è svolto alla sede del Development di IDM (ex-TIS). Le 120 ore di formazione sulle facciate tecnologiche complesse per edifici ha coinvolto da ottobre 2016 a febbraio 2017 quindici professionisti provenienti da tutta l’Italia. Professionisti attratti dalle sempre maggiori competenze specialistiche nel settore “green” che si stanno sviluppando in Alto Adige. Aziende ed enti locali, infatti, stanno lavorando per riuscire a rispettare la strategia “Piano clima – Energia Alto Adige 2050” della Provincia di Bolzano: ridurre le emissioni provinciali di CO2 a meno di 4 tonnellate l’anno pro capite entro il 2020 e a meno di 1,5 tonnellate l’anno al più tardi entro il 2050.

Nell’ambito di questa strategia, la Provincia di Bolzano offre supporto alle aziende locali: per il settore facciate, per esempio, possono contare per esempio sul gruppo di ricercatori di Eurac Research che si dedica specificatamente all’efficienza energetica negli edifici, e possono partecipare a progetti di ricerca e sviluppo in cooperazione tra aziende ed enti di ricerca nell’ambito del Gruppo di Lavoro “Facciate degli edifici” di IDM. Inoltre, da qualche mese, possono contribuire allo sviluppo “pilota” del centro di competenza di Alto Adige e Tirolo sulle facciate – unico nell’arco alpino – che sta nascendo grazie a finanziamenti europei.

Alberto Pavan, Politecnico di Milano [Foto © Ivo Corrà / IDM]

«Dal 2013, nel laboratorio per l’involucro edilizio, i ricercatori di Eurac Research testano dal punto di vista termico ed energetico componenti e sistemi d’involucro come serramenti, pareti opache e sistemi di facciata avanzati. Sarà proprio l’esperienza maturata dai ricercatori in questo settore a guidare la realizzazione di un centro di competenza» afferma Wolfram Sparber, Direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili. Questo hub di competenza che collega Italia e Austria sarà realizzato in via sperimentale nell’ambito del progetto FACEcamp da IDM, Eurac Research, Università di Innsbruck e da aziende come le altoatesine glassAdvisor e Frener & Reifer, e le austriache Bartenbach e Hella. Tra tre anni, quando il centro sarà avviato, le imprese locali potranno rivolgersi all’hub per avere un supporto nella ricerca e nello sviluppo di facciate complesse. Nel frattempo, gli esperti di energia di Eurac Research e degli altri partner di progetto si focalizzeranno sullo sviluppo di metodi di calcolo e misura per valutare in modo affidabile le prestazioni dei sistemi di facciata, il loro contributo alla qualità degli ambienti dove viviamo e lavoriamo, e, oltre al comfort visivo, gli effetti di diversi tipi di illuminazione naturale sul benessere di chi vive, studia e lavora negli edifici [a cura Ufficio stampa IDM Alto Adige].

1000 und eine Fassade

Aus- und Weiterbildung, Forschung und Kooperationen lassen Südtirols Unternehmen des Sektors wachsen.

Eine Fassade erinnert an einen gläsernen Bienenstock, die andere verbindet Holz mit Glas: Diese beiden innovativen Lösungen für Gebäudefassaden wollten die Unternehmen Frener & Reifer aus Brixen und Tip Top Fenster aus Mühlbach näher vertiefen. Um das Potenzial und die kritischen Punkte bei der Konstruktion dieser Fassadenlösungen auszuloten, haben sich die Unternehmen an zwei Experten gewandt, die sich zum Thema Fassadenbau beim Kurs „Face“ weitergebildet haben. Diese Weiterbildung für Profis im Bereich Fassadenbau wurde von IDM Südtirol und Eurac Research organisiert, umfasste 120 Unterrichtsstunden und wurde letzte Woche abgeschlossen. Der Kurs ist nur eine der Strategien, mit denen Südtirol den Bereich Fassaden stärken will. Weil dieser Sektor ein besonders hohes Potential an Innovation und Nachhaltigkeit in sich birgt, ist er Forschungsgegenstand von Eurac Research, einer Gruppe von Unternehmen, die von IDM koordiniert wird, und eines EU-Projekts, bei dem Italien und Österreich beteiligt sind.  

“Fassaden können die Energieeffizienz eines Gebäudes erhöhen und für Behaglichkeit im Gebäudeinneren sorgen. Deshalb ist das ein Bereich, in den man in Südtirol – dem Heimatland des KlimaHauses – immer mehr investiert“, sagt Stefano Prosseda vom Ecosystem Bau bei IDM. So kann etwa das Unternehmen Frener & Reifer dank Face-Kurs die Kosten für die Realisierung seiner Fassade senken und neue Märkte erobern: „Alice Ancillotti vom Politecnico Mailand hat im Rahmen dieses Kurses die neue Technologie des sogenannten Honeycomb Glass Panels – einer Glasscheibe mit Bienenwaben-Muster – des Hotels Berkeley in London genau analysiert“, erklärt Carlo Battisti, Koordinator der Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen von IDM Südtirol, der den Kurs gemeinsam mit Eurac Research organisiert hat. Diese Analyse und das Know-how, das ihr im Kurs vermittelt wurde, brachten die Fassadenexpertin zu dem Schluss, dass die Brixner Firma ihre Ressourcen optimaler einsetzen könnte, wenn sie anstatt der klassischen Systeme für die Konstruktion von Fassaden und Gebäudehüllen diese neue Technologie anwendet. Stefano Fasiolo hingegen nahm an der Fortbildung teil, weil er ein bereits bestehendes Produkt weiterentwickeln und verbessern wollte: Der Ingenieur der Firma Tip Top Fenster beschäftigte sich deshalb während des Kurses intensiv mit der Vorhangfassade aus Holz und Glas, die sein Unternehmen bereits produziert. Dank dem neu erworbenen Know-how ist die Fassade von Tip Top Fenster nun perfekt mit dem Gebäude verbunden und hält so noch besser Wasser und Luft stand. Zudem kann man der Fassade auch verschiedene geometrische Formen verleihen.

Die Projekte von Alice Ancillotti und Stefano Fasiolo sind nur zwei von insgesamt zwölf technischen Lösungen, die letzte Woche bei der Abschlusstagung von Face im Sitz der Abteilung Development von IDM vorgestellt wurden. 120 Stunden lang wurden 15 Experten aus ganz Italien von Oktober 2016 bis Februar 2017 in die Geheimnisse innovativer Fassaden-Technologien für Gebäude eingeweiht. Sie waren nach Südtirol gekommen, weil das Land mittlerweile immer größere Kompetenz und immer mehr Know-how im Sektor „Green“ aufzuweisen hat. Unternehmen und Institutionen arbeiten seit langem daran, die Strategie des Klimaplans “Energie-Südtirol 2050” des Landes Südtirol umzusetzen. Dieser Plan sieht vor, dass der Ausstoß von CO² pro Kopf und Jahr innerhalb 2020 nicht mehr als 4 Tonnen betragen und spätestens bis 2050 auf maximal 1,5 Tonnen sinken soll.

Im Rahmen dieser Strategie bekommen die lokalen Unternehmen in Südtirol von mehreren Seiten Unterstützung: Für den Sektor Fassaden können sie z.B. auf eine Gruppe von Forschern von Eurac Research zählen, die sich speziell dem Thema Energieeffizienz von Gebäuden widmen; zudem können sie an Forschungs- und Entwicklungsprojekten teilnehmen, die von Unternehmen und Forschungseinrichtungen gemeinsam in der Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen von IDM abgewickelt werden. Seit einigen Monaten können die Südtiroler Betriebe auch zur Entwicklung des Kompetenzzentrums Fassaden für Südtirol und Tirol beitragen, eines im Alpenraum einzigartigen Pilotprojekts, das dank EU-Finanzierung gerade entsteht.

“Seit 2013 testen die Forscher von Eurac Research im Labor für Gebäudehüllen vom thermischen und energetischen Standpunkt her Systeme und Teile für Gebäudehüllen, wie z.B. Fenster und Türen, Wände oder innovative Fassadensysteme. Die Erfahrung, die unsere Forscher in diesem Bereich aufgebaut haben, hilft uns bei der Umsetzung des neuen Kompetenzzentrums“, sagt Wolfram Sparber, Leiter des Instituts für Erneuerbare Energie der Eurac. Dieses Zentrum verbindet Italien mit Österreich und wird als Versuchsprojekt im Rahmen des Projekts FACEcamp von IDM, Eurac Research, der Universität Innsbruck und Unternehmen wie glassAdvisor und Frener & Reifer aus Südtirol sowie Bartenbach und Hella aus Österreich umgesetzt. Wenn das Zentrum in drei Jahren voll operativ sein wird, können sich die lokalen Unternehmen an diesen „Hub“ wenden, um Unterstützung in Sachen Forschung & Entwicklung für komplexe Fassaden zu bekommen. Bis dahin konzentrieren sich die Energieexperten von Eurac Research und der anderen Projektpartner auf die Entwicklung von Methoden, um die Eigenschaften von Fassadensystem genau berechnen und messen zu können, ihren Einfluss auf das Ambiente der Gebäude, in den wir leben und arbeiten, abzuschätzen und die Auswirkungen von natürlichen Beleuchtungssystemen auf die Menschen zu studieren, die sich in den Gebäuden aufhalten [Pressestelle IDM Südtirol].

Ritorna “Questioni di facciata”. Ed è BIM.

Questioni di facciata 2017. Innovazione e BIM nelle facciate.

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New York City – “Gondola” per la pulizia della facciata

La facciata di un edificio, oltre a essere il biglietto da visita della creatività degli architetti più importanti, è un elemento essenziale: è l’interfaccia tra interno ed esterno, protegge dalle intemperie e dai rumori, contribuisce a mantenere la temperatura interna costante, scambia energia e consente la trasmissione della luce.

Il Building Information Modelling (BIM) è un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione delle costruzioni tramite l’aiuto di un software. Come il BIM può aiutare per una progettazione e realizzazione a regola d’arte dell’involucro?

Il convegno, organizzato dall’Ecosystem Construction di IDM Südtirol – Alto Adige, in collaborazione con EURAC research e UNICMI, punta ad aprire una discussione locale sul tema. L’evento segna inoltre la conclusione della 2a edizione del corso di alta formazione sulle facciate FACE | Façades Architecture Construction Engineering.

Con gli interventi di

2017_02_09-03-edmondo-occhipintiEdmondo Occhipinti, Fondatore e amministratore delegato di 3-im, Milano.
BIM: innovazione obbligata per migliorare processi e prodotti. Razionalizzare i costi, non solo per grandi cantieri.

2017_02_09-02-aroldo-tegonAroldo Tegon, Designer e BIM Manager, CMB Cooperativa Muratori e Braccianti, Carpi.
L’esperienza della torre e del padiglione commerciale Hadid presso CityLife a Milano. BIM dal progetto alla realizzazione.

2017_02_09-04-alberto-pavanAlberto Pavan, Coordinatore del gruppo di lavoro UNI/CT 033/GL 05, Politecnico di Milano.
Gestire digitalmente i processi informativi delle costruzioni. Un nuovo scenario, con la norma UNI 11337.

E inoltre, tutte le presentazioni dei risultati dei Project Work dei partecipanti (progettisti, aziende di facciate, ricercatori) della 2a edizione del corso FACE: sistemi, prodotti e processi innovativi affrontati dal punto di vista tecnico e gestionale.

Programma

Destinatari
Aziende, professionisti dell‘architettura e dell‘ingegneria, committenti pubblici e privati, centri di ricerca.

Crediti formativi professionali
La partecipazione all’evento dà diritto a 3 (tre) crediti formativi professionali (CFP) per gli ingegneri.

Quando
Venerdì 17 marzo 2017, ore 08:30 – 14:30

Dove
IDM Südtirol – Alto Adige, Via Siemens 19, 39100 Bolzano

Iscrizione
Gratuita, entro 10 marzo 2017 (posti limitati). Qui su Eventbrite.

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Fokus auf die Fassade

Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen von IDM vernetzt Unternehmen des Sektors

Die Fassade eines Gebäudes verrät viel über die Umgebung, in die es hineingebaut wurde, und gewinnt auch vom energetischen Standpunkt her immer mehr an Bedeutung. Damit sich die Südtiroler Unternehmen des Sektors Gebäudefassaden austauschen und vernetzen und gemeinsam neue, innovative Ideen und Projekte erarbeiten können, ist die Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen von IDM Südtirol aktiv. Eine der wichtigsten Initiativen dieser Gruppe ist der Kurs FACE – Façades Architecture Construction Engineering, der in Zusammenarbeit mit EURAC Research organisiert wird und soeben gestartet ist.

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MUDEC Milano, Stahlbau Pichler (Bild: Oskar Da Riz)

Der Sektor Gebäudefassaden in Südtirol verfügt über großes Know-how. In diesem Bereich sind zahlreiche Unternehmen und Experten tätig, von Betrieben, die in Produktion und Installation tätig sind, über Planer und Bauherren bis zu Forschungszentren. Um innovative Ideen rund um hochtechnologische Fassaden entstehen zu lassen und weiterzuentwickeln, gibt es seit einigen Jahren die Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen, die nun von IDM geleitet wird.

“Diese Gruppe wurde gegründet, um das Know-how des Südtiroler Bausektors in diesem Bereich zu erhöhen. Unternehmen haben dabei die Möglichkeit, konkret an innovativen Projekten mitzuarbeiten. Dadurch bestimmen sie die strategische Entwicklung des Sektors mit und bauen die Kompetenz des Südtiroler Fassadensektors weiter aus“, sagt IDM-Direktor Hansjörg Prast. Mittlerweile ist die Arbeitsgruppe auch auf nationaler Ebene eine wichtige Anlaufstelle; es gehören ihr die wichtigsten Akteure des Sektors in Südtirol an: Generalunternehmer, spezialisierte Zulieferer, Planer, Auftraggeber, Forschungszentren und Labors sowie die Freie Universität Bozen.

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BMW Welt München, Frener & Reifer (Bild: Oskar Da Riz)

Das Thema Fassaden und Gebäudehüllen hat im Bauwesen große Bedeutung. Eine Fassade ist nicht nur die Visitenkarte für die Kreativität des Architekten, sondern auch essenzieller Bestandteil eines Gebäudes: Sie ist die Schnittstelle zwischen Außen und Innen, schützt vor Wetterunbilden und Lärm, trägt zu einer konstanten Temperatur im Gebäudeinneren bei, erleichtert den Energieaustausch und den Eintritt von Tageslicht. Deshalb setzte man in den letzten Jahren stark auf die Suche nach neuen Materialien und Technologien und nach immer ausgefeilteren architektonischen Lösungen. Das Ziel: Gebäude mit einer Energiebilanz, die nahezu null beträgt – und zwar dank der Arbeit an den Gebäudehüllen.

Damit das Know-how der Südtiroler Firmen weiter wächst und die neuesten Forschungsergebnisse auch in die heimischen Unternehmen Einzug halten, haben IDM und EURAC Research die zweite Ausgabe von FACE – Façades Architecture Construction Engineering organisiert. Der Kurs für Freiberufler und technisches Personal ist vor wenigen Tagen gestartet und soll „Spezialisten ausbilden, die alle Möglichkeiten des Fassadenbaus ausschöpfen können – von der Planungsphase bis zur konkreten Ausführung. Dabei sollen auch Aspekte der Wartung und Gebäudesanierung berücksichtigt werden“, unterstreicht Carlo Battisti, Verantwortlicher der Arbeitsgruppe Fassaden und Gebäudehüllen bei IDM.

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Am Kurs nehmen 15 Techniker mit entsprechender einschlägiger Arbeitserfahrung teil; die Referenten sind allesamt Experten in ihren Bereichen, darunter auch diverse Forscher der EURAC. Neben 120 Unterrichtsstunden sind auch eine Studienreise nach Mailand und die Ausführung eines eigenen Projekts vorgesehen. Die Projekte, die im Kurs entstanden sind, werden dann im Rahmen einer weiteren Initiative der Arbeitsgruppe Gebäudefassaden vorgestellt, nämlich in der nächsten Auflage von “Alles Fassade” am 10. März 2017 in Bozen, einem Event über innovative Lösungen bei Gebäudehüllen, das alle zwei Jahre stattfindet.

Ritorna FACE (edizione 2016)

Ritorna FACE | Façades Architecture Construction Engineering il Corso di alta formazione sulle facciate innovative per edifici (2^ edizione). Compatto, denso di contenuti di qualità e di casi studio, con 20+ docenti specialisti del settore, per creare “super-facciatisti” in grado di affrontare la progettazione e la realizzazione delle facciate hi-tech e hi-performance che i progetti di architettura innovativi di oggi richiedono  🙂

Frener & Reifer: Dockland, Hamburg | BRT – Bothe Richter Teherani

EURAC e il Cluster Edilizia di IDM Südtirol Alto Adige propongono un percorso formativo che mira ad accrescere il know-how di aziende e liberi professionisti operanti nel settore delle facciate tecnologiche complesse per edifici.

2016_06_08-01 FACE2Il corso intende trasferire a liberi professionisti e personale tecnico di aziende concetti e metodi innovativi relativamente al settore delle facciate tecnologiche complesse. Il percorso didattico presenta una struttura completa per quanto riguarda gli argomenti trattati, in modo da fornire concetti, strumenti e metodi innovativi, stimolando l’aumento di competenze locali in un settore, quello delle costruzioni, sempre più soggetto a regolamentazioni di natura ambientale ed energetica e gravemente colpito dalla crisi economica globale.

Stahlbau Pichler: De Rotterdam | Studio Oma, Arch. Rem Koolhaas

Stahlbau Pichler: De Rotterdam | Studio Oma, Arch. Rem Koolhaas

Attraverso questo percorso si mira ad accrescere il know-how specifico di aziende e liberi professionisti operanti nel settore e si cerca di costruire una rete di operatori tecnici e soggetti specializzati che possano porsi sul mercato con qualità e competenza, al fine di raggiungere importanti obiettivi in termini di posizionamento e fatturato. Lo scopo è quindi quello di formare una figura professionale specializzata che sia in grado di padroneggiare le conoscenze tecniche e gestionali per sfruttare al massimo le potenzialità dell’involucro edilizio, partendo dalla progettazione e finendo con la corretta esecuzione.

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Il corso è suddiviso in 6 unità, per un totale di 15 giornate di corso. È caratterizzato da un forte orientamento alla pratica e si avvale di relatori esperti in materia e conosciuti per le loro competenze nel settore. Tutti i contenuti sono stati concepiti e ideati con lo scopo di affrontare le principali tematiche relative all’ideazione, progettazione, calcolo, produzione, installazione e manutenzione delle facciate complesse degli edifici. È previsto un viaggio studio a Milano per analizzare da vicino esempi particolarmente significativi di innovazione tecnologica nel campo delle facciate.

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Iscrivetevi prima del 30 giugno per poter usufruire dello sconto di 500€ sulla quota d’iscrizione!

Brochure del corso

Informazioni e iscrizioni: qui
Marco Cecchellero – education@eurac.edu
Tel. +39 0471 055 444

Forschen für mehr Komfort

Die neuen Produktideen für den Bausektor von “Under Construction”

Wann kann man ein Produkt für das Baugewerbe als “gesund” bezeichnen? Wie spart man Energie beim Luftaustausch in einem Wellnessbereich? Und wie verbessert man einen Blindrahmen für Fenster? Diese und andere Fragen aus dem Bereich Komfort im Bauwesen haben sich die Forscher von “Under Construction – Building Innovation“ gestellt – einer Methode, die Technologietransfer und Innovation vereint, indem sie Forschung und Wirtschaft zusammenbringt. Die Idee dazu hatten vor fünf Jahren EURAC und TIS; nun führt IDM Südtirol, der neue Wirtschaftsdienstleister des Landes und der Handelskammer, diesen Service für die Unternehmen weiter. Heute Nachmittag haben die Forscher nach dreimonatiger Arbeit die Ergebnisse ihrer Zusammenarbeit mit drei Südtiroler Unternehmen präsentiert, die sich an dieser Initiative beteiligt haben: Hofer Group, Naturalia-BAU und Vitralux.

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die Abschlussveranstaltung © IDM / MartinaJaider

„Wenn man Wirtschaft und Forschung zusammenspannt, ergeben sich neue Erkenntnisse, aus denen dann Ideen für neue Produkte und Dienstleistungen entstehen können. Das zeigen die Innovationen, die aus dieser aktuellen Zusammenarbeit entwickelt wurden“, sagte Hubert Hofer, Leiter der Abteilung Development von IDM Südtirol, heute bei der Vorstellung der Ergebnisse der aktuellen Auflage der Initiative. „‘Under Construction‘ ist einer der Services von IDM Südtirol, die Unternehmen dabei helfen sollen, ihre Wettbewerbsfähigkeit zu erhöhen.“ Eines der großen Ziele des neuen Sonderbetriebs sei das Wachstum der Südtiroler Wirtschaft, zu dem auch diese Initiative mit ihrem starken Fokus auf Unternehmen und Forschung beitrage.

Die neuen Projekte

Eine Produktidee, wie man den Luftaustausch in Massageräumen energiesparend bewerkstelligen kann, hat dank “Under Construction” nun die Grödner Hofer Group bekommen. Das Unternehmen produziert unter anderem Klimaanlagen für Wellnessbereiche von Hotels. „Wir waren auf der Suche nach einer Lösung, die dem regionalen Trend zu Natur und Frischluft Rechnung trägt“, erklärt Stefano Vettorazzi, Planungsabteilungsleiter Wellness des Unternehmens. „Das ist gelungen, denn die Produktidee der Forscher basiert auf einer einfachen und nachhaltigen regelmäßigen Öffnung der Fenster, um so Luft zirkulieren zu lassen. Im technischen Jargon nennt sich das ‚natürliche Belüftung‘“. Ausgetüftelt wurde für das Unternehmen ein System, das mittels Sensoren die Fenster und Türen automatisch öffnet und schließt und so das gesetzlich festgelegte Minimum an Luftaustausch garantiert. Nun kann die Hofer Group ihren Kunden ein Produkt anbieten, das die traditionelle Klimaanlage ersetzt und zudem Energie spart.

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das Team Under Construction @ Hofer Group: Daniele Torlai und Marta Avantaggiato

Mit dem Ergebnis der Forschungsarbeiten zufrieden ist auch Naturalia-BAU aus Meran, die mit natürlichen Produkten für die Bauwirtschaft handelt: „Endlich können wir auf die wichtigste Frage unserer Kunden antworten: Wie gesund sind eure Produkte?“, sagt Gianluca Farina, Organisationsleiter bei Naturalia-BAU. Bislang gab es kein objektives Messsystem, um zu verstehen und angeben zu können, ob z.B. ein Lack mit Formaldehyd schädlicher ist als einer auf Bleibasis. Nun hat das Team von „Under Construction“ ein System ausgearbeitet, das Produkte nach der Verträglichkeit für die Gesundheit klassifiziert. Dazu wurden im Vorfeld alle verfügbaren Informationen über Emissionen bzw. Inhaltsstoffe jener Baumaterialien eingeholt, die das Unternehmen hauptsächlich vertreibt; zudem wurden die strengsten internationalen Vorgaben zu diesen Stoffen studiert. Für  jedes Produkt wurde dann nach objektiven und wissenschaftlich nachvollziehbaren Kriterien ein bestimmter Wert ermittelt, der nun seine Verträglichkeit angibt.

Die Firma Vitralux aus Bruneck hingegen, so Geschäftsführer Josef Blasbichler, war schon seit geraumer Zeit auf der Suche nach einem Alternativmaterial zu Holz für die sogenannten Blindrahmen; das sind jene Rahmen, die direkt in die Hausmauern eingelassen werden und in welche man anschließend das fertige Fenster einsetzt. Holz ist zwar günstig, nachhaltig, leicht zu bearbeiten und problemlos verfügbar, reagiert aber empfindlich auf Witterungseinflüsse während der Montagephase. Dem Forscherteam ist es gelungen, Montagerahmen aus einem alternativen Material zu entwickeln, das bessere Eigenschaften als Holz besitzt und deshalb für diese Verwendung besonders ideal ist. [Text: Bettina König, IDM Südtirol]

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A tutto comfort: ecco le nuove idee di prodotto di “Under Construction” I risultati nati dall’incontro tra ricercatori e aziende del settore edile

Quando si può dire che un prodotto per l’edilizia è “salubre”? Come risparmiare nel ricambio dell’aria all’interno delle spa? E come migliorare i controtelai delle finestre? Su queste domande legate al comfort in edilizia si sono confrontati i ricercatori di Under Construction – Building Innovation, il metodo che promuove il trasferimento tecnologico e l’innovazione avvicinando ricerca e imprese. Il servizio è stato sviluppato cinque anni fa da EURAC e TIS ed è stato ereditato dalla neo-nata IDM Alto Adige, l’azienda speciale dedicata all’economia altoatesina della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio. Oggi i ricercatori, dopo tre mesi di lavoro, hanno presentato i risultati della loro collaborazione con le tre aziende altoatesine che hanno partecipato all’iniziativa: Hofer Group, Naturalia-BAU e Vitralux.

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Il team Naturalia-BAU di Under Construction (in basso da destra Marco Fellin, Fabio Grillo, Jose Manuel Linares Felipe) con i responsabili aziendali

«Dall’incontro tra aziende e mondo della ricerca nascono nuove conoscenze che danno nuovi spunti per nuovi prodotti e servizi» ha affermato oggi nel suo intervento all’inizio dell’evento Hubert Hofer, dirigente del reparto Development di IDM Alto Adige, ricordando le idee d’innovazione sviluppate dai ricercatori di Under Construction. «Under Construction è uno dei servizi che IDM Südtirol/Alto Adige mette in campo per contribuire a rafforzare la competitività delle aziende». Con il suo focus su imprese e ricerca, il progetto aderisce infatti agli obiettivi di crescita economica locale che si è prefissata la nuova azienda speciale.

I progetti presentati quest’anno

La gardenese Hofer Group, che produce anche sistemi di climatizzazione per le aree benessere degli hotel, grazie ai ricercatori di Under Construction ha ora in mano un’idea di prodotto per ricambiare l’aria nelle sale massaggi risparmiando energia elettrica. «Volevamo una soluzione che ci permettesse di sfruttare il trend regionale del godere della natura e dell’aria aperta» ha spiegato Stefano Vettorazzi, responsabile della progettazione settore wellness dell’azienda «sfruttando in modo la semplice – e sostenibile – apertura delle finestre per far entrare l’aria, quella che in gergo tecnico si chiama ventilazione naturale». I ricercatori hanno sviluppato per l’azienda il concetto di un sistema automatico a sensori per aprire e chiudere finestre e porte garantendo però il numero minimo di ricambi di aria all’ora previsti per legge. In questo modo Hofer Group può offrire ai propri clienti un prodotto che sostituirebbe il tradizionale impianto di climatizzazione, consentendo anche un risparmio energetico.

Soddisfatti dei risultati raggiunti dai ricercatori anche alla Naturalia-BAU di Merano, che commercializza soluzioni naturali per l’edilizia: «Finalmente possiamo rispondere alla domanda fondamentale da parte dei nostri clienti – quanto sono salubri i vostri prodotti?» afferma Gianluca Farina, responsabile operativo dell’azienda. Ad oggi non esisteva un sistema codificato e oggettivo per comprendere e comunicare, ad esempio, se è più dannosa una vernice contenente formaldeide o una a base di piombo. Il team di Under Construction ha così elaborato un sistema di classificazione della salubrità dei prodotti, dopo aver raccolto le informazioni sulle emissioni e il contenuto dei principali materiali edili distribuiti dall’azienda e consultato le più severe normative internazionali esistenti. Ad ogni prodotto è associato adesso un valore che ne indica la salubrità, determinato tramite criteri oggettivi e su base scientifica.

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Il team Vitralux di Under Construction: Giuseppe De Michele e Beatrice Daverio

Alla Vitralux di Brunico, racconta Josef Blasbichler, amministratore delegato, invece da tempo erano alla ricerca di un materiale alternativo al legno per i telai che vengono inseriti nel muro e nei quali si montano le finestre, i cosiddetti falsi telai o controtelai. Il legno, infatti, pur essendo poco costoso, sostenibile e facile da lavorare e da reperire, rischia di essere rovinato dagli agenti atmosferici in fase di montaggio in cantiere. Il team di ricercatori ha quindi sviluppato l’idea per un nuovo falso telaio realizzato con un materiale alternativo che risolvesse alcune problematiche dei prodotti tradizionali, migliorandone al contempo le prestazioni. [Testo: Astrid Brunetti, IDM Alto Adige].

Appuntamento alla prossima edizione di Under Construction 2016-’17 😉

Obtain the Unobtainium.

2015_06_24-01 TFE9The Future Envelope 9 – Conference on Building Envelopes.
Faculty of Architecture TU Delft (NL).

The Future Envelope on last June  18th has been organized by the Facade Research Group, TU Delft in cooperation with the Center for Window and Cladding Technology (CWCT), University of Bath and the European Façade Network (EFN)  and sponsored by industrial partners.

They refer to Unobtainium as a material or technology which is perfectly suited for a particular application, except that it does not exist yet or is extremely costly or difficult to obtain. Unobtainium is the answer to many of our technological and architectural challenges. What type of new materials will allow us to embed new functionalities in building envelopes? Which technologies will lead to more efficient and durable construction details? What concepts or systems will lead to energy savings and higher comfort?
During the ninth edition of the annual conference, international speakers from the disciplines of project development, material technology, façade design, and architecture shared their experience and visions of the future building envelope.

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A welcome from TU Delft: the main hall full of students at work

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The amazing conference included brilliant speeches on the state of the art in the field of façades, innovative materials and cutting edge solutions, held by the expert of the European Facade Network, which the Façades Working Group (Gruppo di Lavoro Facciate | Arbeitsgruppe Fassaden) at TIS innovation park recently joined. Here is the program of the event.

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The Façade Research Group at Delft University of Technology

Program

9:00 Opening speech | Ulrich Knaack / TU Delft, NL
9:15 Introduction | Bert Lieverse / VMRG, NL

9:30 – 11:00 Session 1 – Engineering Challenge
Stefan Goeddertz / Herzog & de Meuron, CH
Philippe Willareth / Dr. Lüchinger+Meyer Bauingenieure AG, CH
Thomas Henriksen / Waagner-Biro, AT

11:30 – 13:00 Session 2 – New Transparency
Albert Schenning / TU Eindhoven, NL
Paulo Cruz / University of Minho, PT
Jens Schneider / TU Darmstadt, DE 

14:00 – 15:30 Session 3 – Future Materials
Samuel Schabel / TU Darmstadt, DE
Anne-Mette Manelius / Danish Technological Institute, DK
Holger Techen / Frankfurt University of Applied Sciences, DE

16:00 – 17:30 Session 4 – Demand through Design
Marcel Bilow / TU Delft, NL
Sacha Silvester / TU Delft, NL
Eulho Suh / SUH Architects, KR

17:30 – Discussion

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Introduction | Bert Lieverse / VMRG, NL

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Marcel Bilow / TU Delft, NL

 

Fassadentour @ Klimainfisso 2015.

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Nuova sede Salewa, Bolzano. Foto © Oskar Da Riz

Fassadentour è la nuova iniziativa organizzata dal TIS, lanciata in occasione di KlimaInfisso 2013.
La nuova proposta di visita tecnica guidata offre la possibilità di scoprire i segreti tecnologici di facciate complesse e innovative dei più moderni edifici dell’Alto Adige, avvalendosi della presenza dei progettisti e dei tecnici delle aziende altoatesine che le hanno realizzate.

Data: 06 marzo 2015. Orario: 08.45 – 12.45 circa

  • Laboratorio INTENT (EURAC)
  • Nuova sede della ditta di articoli sportivi Salewa a Bolzano
  • Laboratorio HOT/DYN (Libera Università di Bolzano)
  • Camera di Commercio di Bolzano

Guide tecniche: A cura del Gruppo Facciate del Cluster Edilizia del TIS

Trasporto: Il tour si effettua in pullman con partenza dalla Fiera di Bolzano

Costo del tour: gratuito

Programma

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Laboratorio INTENT (EURAC)

Fassadentour ist die neue vom TIS organisierte Initiative der enertour, die anläßlich der Messe KlimaInfisso 2013 gestartet wurde. Das neue Angebot der geführten Fachexkursion bietet die Möglichkeit, die technologischen Geheimnisse der komplexen und innovativen Fassaden von moderne Gebäude in Südtirol zu entdecken und zu erfahren.

Datum: 6. März 2015. Uhrzeit: 08.45 bis 12.45 Uhr

  • Forschungslabor INTENT (EURAC Research)
  • Neuer Firmensitz des Sportartikelherstellers Salewa in Bozen
  • Forschungslabor HOT/DYN (Freie Universität Bozen)
  • Handelskammer Bozen

Technische Führung: Unter der Leitung der Arbeitsgruppe Fassaden des Cluster Bau im TIS

Transport: gemeinsame Busfahrt mit Start um 8.45 Uhr am Messeplatz

Teilnahmegebühr: kostenlos

Programm