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Il wellbeing che vorrei.

Appunti per un comfort sostenibile.

Di ritorno da un weekend in un wellness hotel, la domanda principale che mi sono fatto è “Ma, qual è il wellness che vorrei?”. Perché, diciamolo, l’esperienza mi ha lasciato qualche perplessità e mi spinge a tornare ancora una volta sul tema comfort e sostenibilità, ovvero “Un comfort sostenibile ?” Partiamo dagli hotel, che rappresentano proprio un ambito di riferimento per il tema.

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Oberoi Udaivilas in Udaipur, Rajasthan (India)

Primo punto. Comfort = lusso? Come in questo splendido hotel indiano? Comfort = abbondanza? Ovvero una lista infinita di possibilità e servizi che è impossibile sfruttare tutti, a meno che non si soggiorni nell’albergo per un mese? Perché se tenti di fare tutto in un weekend (e questo è il tempo a disposizione che mi è capitato di avere) ti ricoverano in preda ad una crisi di nervi. La novità degli ultimi anni è la ¾ pensione, che è più di mezza pensione e meno di una pensione completa. Ovvero, torni presto dalla sciata (ma perché dovresti farlo?) e trovi un buffet per uno “spuntino”, magari alle due o alle tre del pomeriggio, che vi assicuro alla fine è come un pranzo. E all’orizzonte incombe la cena, di almeno 5 portate. Nel mezzo, bisogna affrettarsi a frequentare l’area wellness, sperando che vapori e acqua calda ti brucino qualche caloria (difficile).

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Troppi servizi, troppa offerta … riuscirò a far tutto in un weekend??

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WALL•E – Pixar Animation Studios & Walt Disney Pictures (2008)

Insomma lo scenario apocalittico di una società viziata e sedentaria alla “Wall-e” è dietro l’angolo. Ma tutti i suddetti comfort alla fine vengono dimenticati velocemente, se l’impianto di ventilazione dell’albergo è progettato o realizzato male, e nella tua mansarda arriva sin dal primo mattino l’odore di aglio. Allora, prima curare la corretta ventilazione dell’edificio e poi pensare ai succhi di frutta tropicali nell’area piscina.

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In definitiva, il troppo finisce per darmi fastidio e ripenso al “Less is more” di Ludwig Mies van der Rohe. Ed è questa ad esempio la strategia intrapresa dalla catena canadese Alt Hotels, che con l’ossimoro “Affordable luxury” caratterizzano la loro offerta con l’eliminazione di tutto ciò che non è davvero necessario, pur mantenendo un adeguato livello di comfort.

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E poi c’è la questione dei “termostati truccati”. Sì, avete capito bene. Una recente indagine documentata sul Wall Street Journal del 25.01.2017 ha scoperto che in un numero rilevante di hotel i termostati sono bloccati e non consentono la regolazione individuale della temperatura nella camera. Cioè, la rotella del termostato gira, ma in realtà la temperatura della stanza è fissata e regolata centralmente dall’hotel. E così sono spuntati in rete addirittura dei tutorial che spiegano come rimuovere il blocco dell’apparecchio e riprendere il comando delle operazioni. Insomma … “Occupy thermostats”.

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Walden Pond, Concord (MA, USA)

Secondo punto. E se tutto questo approccio bulimico al comfort fosse sbagliato? Se avesse ragione Henry David Thoreau (il più sottovalutato dei filosofi americani dell’800)? Se fosse comfort = frugalità?Walden, ovvero Vita nei boschi” è il resoconto dell’avventura dell’autore, che dedicò oltre due anni della propria vita, nell’estate del 1847, a cercare un rapporto intimo con la natura e insieme a ritrovare se stesso in una società che non rappresentava ai suoi occhi i veri valori da seguire, ma solo l’utile mercantile. Il suo fu un esperimento avente per obiettivo quello di cercare la conciliazione tra artista e il mondo naturale grazie all’ottimismo scaturito dal considerare l’uomo come artefice del proprio destino e come essere dipendente da sensazioni ed emozioni. Il libro fu scritto quasi interamente durante il soggiorno di Thoreau in una capanna, costruita in gran parte da solo, sulle sponde del lago Walden che si trova vicino alla cittadina di Concord in Massachusetts [Wikipedia].

Thoreau è sicuramente un riferimento per l’approccio biofilico. Biophilia = ipotesi scientifica proposta nel 1984 da Edward O. Wilson che rileva empiricamente nell’essere umano la “tendenza innata a concentrare il proprio interesse sulla vita e sui processi vitali”. Si può ottenere un comfort sostenibile seguendo questi principi e ci sono ormai molti studi che dimostrano i benefici tangibili sulla salute della persona e sulla riduzione dei costi operativi legati a una progettazione virtuosa degli spazi abitati. Seguendo ad esempio il protocollo (filosofia e sistema di certificazione allo stesso tempo) Living Building Challenge creato e mantenuto dall’International Living Future Institute (ILFI).

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Terzo punto. Viviamo il 90% della nostra vita all’interno di edifici. E’ una notizia tanto assodata quanto banale, ma poiché lo sappiamo, perché non puntiamo a garantire una qualità del vivere all’interno di questi spazi (Indoor Environmental Quality)? E’ la strategia dell’International WELL Building Institute. La riflessione di partenza è semplice: in un’organizzazione (immaginiamo un edificio per uffici) la stragrande maggioranza dei costi operativi riguarda i costi del personale. Circa il 90%, a fronte di un 1% per l’energia. Negli ultimi anni ci siamo battuti per l’efficienza energetica e questo è un bene, perché l’efficienza energetica è amica dell’ambiente. Ma ci siamo dimenticati delle persone. Bene, con il protocollo WELL rimettiamo al centro la persona. Un progetto certificato WELL ha il potenziale di aggiungere un valore misurabile per la salute, il benessere e la felicità degli occupanti dell’edificio. Detto in altri termini, se le persone vivono e lavorano all’interno di un ambiente salubre e confortevole, ne beneficiano umore, salute e quindi produttività. È migliora il margine di profitto. Si tratta di un nuovo ROI (Return on Investment) a beneficio del capitale investito dal conduttore e dal proprietario dell’immobile.

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Quarto punto. Tutto quanto sopra descritto è un driver micidiale per l’innovazione. Solo per quanto riguarda la misurazione e il mantenimento della qualità dell’aria interna di un ambiente stanno spuntando numerose soluzioni interessanti, come ad esempio il purificatore molecolare di aria interna, sviluppato dalla startup di San Francisco Molekule.

Per questo stiamo stimolando in IDM Südtirol Alto Adige la discussione e lo sviluppo di nuove idee proprio attraverso un Gruppo di Lavoro trasversale dedicato alla tematica del comfort e dell’Indoor Environmental Quality (IEQ).

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Quinto punto
. Abbiamo detto di quanto contano gli edifici, perché consumano risorse e con la propria efficienza energetica possono ridurre l’impatto sull’ambiente, e perché la qualità (o la mancanza di qualità) degli ambienti interni influenza direttamente la qualità della vita e il comfort delle persone. Quanto abbiamo detto per gli edifici può essere “scalato” a livello di quartieri, comunità, città intere. Gli “edifici viventi” (i Living Building di ILFI) possono trasformarsi in Living Communities. Possiamo riportare i principi virtuosi (un edificio autonomo, che non impatta sull’ambiente, che produce ciò che consuma, che ha un effetto positivo sulle persone) a una dimensione urbana più ampia. Anche questo (o proprio questo) è wellbeing.

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Riepilogando, ecco il mio decalogo per la discussione:

  1. Definire il wellness (lusso vs. frugalità, mass customization?)
  2. Less is more
  3. Dalla sostenibilità ambientale-energetica a quella delle persone
  4. Misurare e certificare le prestazioni e il wellbeing (la persona nell’edificio)
  5. Monitorare il comportamento e dialogare con gli occupanti
  6. Wellbeing come leva economica
  7. Wellness come driver per soluzioni innovative
  8. Declinare il wellbeing per tipologie di edifici (hotel, uffici, scuole, ospedali, ecc.)
  9. Recuperare il rapporto con la natura (Biofilia, Living Buildings)
  10. Saltare di scala: dai Living Buildings alle Living Communities

Siete pronti per un manifesto del comfort sostenibile, per un wellbeing a misura di uomo e di ambiente? 🙂

[Carlo Battisti è Living Future Accredited e WELL Accredited Professional. Coordina il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) presso l’Ecosystem Construction di IDM Südtirol Alto Adige].

My Klimahouse ’17.

2017_01_25-04-klimahouseMancano ormai poche ore a Klimahouse 2017, la fiera di riferimento a livello nazionale, che mette in mostra una serie di alternative ed economiche tecniche nell’edilizia in grado di garantire un consistente risparmio energetico. La formula vincente della manifestazione è una giusta miscela tra lo spazio espositivo con le novità di prodotto proposte da 450 aziende di settore selezionate da una giuria di qualità, e un fitto programma di eventi formativi e informativi, quali congressi e visite guidate.

Se volete qualche consiglio, ecco la mia personalissima selezione:

26-27 gennaio 2017 | ore 9-18

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Startup Innovation Day

La novità di questa edizione, organizzata da IDM Südtirol Alto Adige. Un premio dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. Ecco il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. Qui il programma della due giorni (26-27 gennaio). Ed ecco le 10 finaliste … io ho una mia preferenza 😉

Marco Parisi Fotografo

Foto © Marco Parisi

26-29 gennaio 2017 | ore 8:20-18:45

Enertour

Fitto programma con ben 11 visite tecniche guidate, a cura del team enertour di IDM Südtirol Alto Adige, da giovedì 26 fino a domenica 29. In aggiunta la visita al NOI park, il nuovo parco tecnologico di Bolzano in fase di costruzione sull’area ex Alumix, a bordo di un autobus a cella a combustibile alimentato ad idrogeno! Il luogo i cui negli anni ’30 e ’40 si producevano i due terzi di tutto l’alluminio italiano si avvia a diventare il primo quartiere certificato LEED in Italia.

Tra le trasferte in programma segnalo i due enertour organizzati in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) di IDM:

Giovedì 26 gennaio 2017 | ore 13:50-17:30

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Condominio Aurum a Ora (BZ)

enertour 2Costruire condomini ad alta efficienza e massimo comfort:

  • Condominio Aurum a Ora (BZ), con guida: Ing. Oscar Stuffer, Solarraum
  • Condominio Toggenburg a Laives (BZ), con guida: Arch. Alessio Condotta

Venerdì 27 gennaio 2017 | ore 13:50-18:30

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Scuola elementare e scuola astronomica con planetario a San Valentino in Campo (foto © Günther Richard Wett)

enertour 9 School buildings Tour: quando architettura e pedagogia dialogano insieme (con la collaborazione della prof. Beate Weyland, pedagogista)

  •  Scuola elementare e scuola astronomica con planetario a San Valentino in Campo (BZ), con guida: Arch. Rinaldo Zanovello
  • Scuola per l’infanzia e asilo nido Casanova a Bolzano (in fase di cantiere avanzato), con guida: Arch. Antonio D’Alessandro e collaboratore Ligno Alp

27-28 gennaio 2017 | ore 9-14

Il convegno CasaClima – Putting sustainability into practice

2017_01_25-11-convegnoIn un mondo che cambia ad una velocità mai vista prima nella storia l’importante è non disperdere nessun tipo di risorsa. Con una parola: perseguire l’efficienza in tutti i settori è ormai un fatto ineludibile per garantire alle generazioni future cibo, acqua ed energia. Non perdetevi venerdì mattina Michael Braungart (Cradle to Cradle), Cino Zucchi (Nuovi approcci alla rigenerazione urbana), Luca Mercalli (Perché ignoriamo la crisi climatica?) e sabato Enrico Giovannini (L’Italia e la sfida dello sviluppo sostenibile). Qui il programma completo.

Le aziende dei gruppi di lavoro IDM @ Klimahouse

Per finire non perdetevi le novità dei partner dei gruppi di lavoro dell’Ecosystem Construction di IDM. Ecco la lista di chi visitare e dove:

immagine evento facciate (media)Gruppo di Lavoro Facciate
A Klimahouse 2017 trovate queste aziende:

EURAC research, Gallerie livello -1 :: Nr. stand – G-1/29
Inpek Srl/GmbH, Settore CD :: Nr. stand – D24/62
KlimaHaus Agentur, Settore AB :: Nr. stand – A04/26
Tip Top Fenster GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D25/20
Vitralux GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D25/50

IEQ (stretto) - CopiaGruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ)
a Klimahouse 2017 espongono:

EURAC research, Gallerie livello -1 :: Nr. stand – G-1/29
Eurotherm AG / Spa, Settore CD :: Nr. stand – C21/58
KlimaHaus Agentur, Settore AB :: Nr. stand – A04/26
Naturalia-BAU GmbH / Srl, Settore AB :: Nr. stand – A03/16, A03/18
Rotho Blaas SRL, Settore CD :: Nr. stand – D22/58
Wolf System GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D22/62

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allora, ci vediamo in Fiera? … 😉

Forschen für mehr Komfort

Die neuen Produktideen für den Bausektor von “Under Construction”

Wann kann man ein Produkt für das Baugewerbe als “gesund” bezeichnen? Wie spart man Energie beim Luftaustausch in einem Wellnessbereich? Und wie verbessert man einen Blindrahmen für Fenster? Diese und andere Fragen aus dem Bereich Komfort im Bauwesen haben sich die Forscher von “Under Construction – Building Innovation“ gestellt – einer Methode, die Technologietransfer und Innovation vereint, indem sie Forschung und Wirtschaft zusammenbringt. Die Idee dazu hatten vor fünf Jahren EURAC und TIS; nun führt IDM Südtirol, der neue Wirtschaftsdienstleister des Landes und der Handelskammer, diesen Service für die Unternehmen weiter. Heute Nachmittag haben die Forscher nach dreimonatiger Arbeit die Ergebnisse ihrer Zusammenarbeit mit drei Südtiroler Unternehmen präsentiert, die sich an dieser Initiative beteiligt haben: Hofer Group, Naturalia-BAU und Vitralux.

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die Abschlussveranstaltung © IDM / MartinaJaider

„Wenn man Wirtschaft und Forschung zusammenspannt, ergeben sich neue Erkenntnisse, aus denen dann Ideen für neue Produkte und Dienstleistungen entstehen können. Das zeigen die Innovationen, die aus dieser aktuellen Zusammenarbeit entwickelt wurden“, sagte Hubert Hofer, Leiter der Abteilung Development von IDM Südtirol, heute bei der Vorstellung der Ergebnisse der aktuellen Auflage der Initiative. „‘Under Construction‘ ist einer der Services von IDM Südtirol, die Unternehmen dabei helfen sollen, ihre Wettbewerbsfähigkeit zu erhöhen.“ Eines der großen Ziele des neuen Sonderbetriebs sei das Wachstum der Südtiroler Wirtschaft, zu dem auch diese Initiative mit ihrem starken Fokus auf Unternehmen und Forschung beitrage.

Die neuen Projekte

Eine Produktidee, wie man den Luftaustausch in Massageräumen energiesparend bewerkstelligen kann, hat dank “Under Construction” nun die Grödner Hofer Group bekommen. Das Unternehmen produziert unter anderem Klimaanlagen für Wellnessbereiche von Hotels. „Wir waren auf der Suche nach einer Lösung, die dem regionalen Trend zu Natur und Frischluft Rechnung trägt“, erklärt Stefano Vettorazzi, Planungsabteilungsleiter Wellness des Unternehmens. „Das ist gelungen, denn die Produktidee der Forscher basiert auf einer einfachen und nachhaltigen regelmäßigen Öffnung der Fenster, um so Luft zirkulieren zu lassen. Im technischen Jargon nennt sich das ‚natürliche Belüftung‘“. Ausgetüftelt wurde für das Unternehmen ein System, das mittels Sensoren die Fenster und Türen automatisch öffnet und schließt und so das gesetzlich festgelegte Minimum an Luftaustausch garantiert. Nun kann die Hofer Group ihren Kunden ein Produkt anbieten, das die traditionelle Klimaanlage ersetzt und zudem Energie spart.

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das Team Under Construction @ Hofer Group: Daniele Torlai und Marta Avantaggiato

Mit dem Ergebnis der Forschungsarbeiten zufrieden ist auch Naturalia-BAU aus Meran, die mit natürlichen Produkten für die Bauwirtschaft handelt: „Endlich können wir auf die wichtigste Frage unserer Kunden antworten: Wie gesund sind eure Produkte?“, sagt Gianluca Farina, Organisationsleiter bei Naturalia-BAU. Bislang gab es kein objektives Messsystem, um zu verstehen und angeben zu können, ob z.B. ein Lack mit Formaldehyd schädlicher ist als einer auf Bleibasis. Nun hat das Team von „Under Construction“ ein System ausgearbeitet, das Produkte nach der Verträglichkeit für die Gesundheit klassifiziert. Dazu wurden im Vorfeld alle verfügbaren Informationen über Emissionen bzw. Inhaltsstoffe jener Baumaterialien eingeholt, die das Unternehmen hauptsächlich vertreibt; zudem wurden die strengsten internationalen Vorgaben zu diesen Stoffen studiert. Für  jedes Produkt wurde dann nach objektiven und wissenschaftlich nachvollziehbaren Kriterien ein bestimmter Wert ermittelt, der nun seine Verträglichkeit angibt.

Die Firma Vitralux aus Bruneck hingegen, so Geschäftsführer Josef Blasbichler, war schon seit geraumer Zeit auf der Suche nach einem Alternativmaterial zu Holz für die sogenannten Blindrahmen; das sind jene Rahmen, die direkt in die Hausmauern eingelassen werden und in welche man anschließend das fertige Fenster einsetzt. Holz ist zwar günstig, nachhaltig, leicht zu bearbeiten und problemlos verfügbar, reagiert aber empfindlich auf Witterungseinflüsse während der Montagephase. Dem Forscherteam ist es gelungen, Montagerahmen aus einem alternativen Material zu entwickeln, das bessere Eigenschaften als Holz besitzt und deshalb für diese Verwendung besonders ideal ist. [Text: Bettina König, IDM Südtirol]

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A tutto comfort: ecco le nuove idee di prodotto di “Under Construction” I risultati nati dall’incontro tra ricercatori e aziende del settore edile

Quando si può dire che un prodotto per l’edilizia è “salubre”? Come risparmiare nel ricambio dell’aria all’interno delle spa? E come migliorare i controtelai delle finestre? Su queste domande legate al comfort in edilizia si sono confrontati i ricercatori di Under Construction – Building Innovation, il metodo che promuove il trasferimento tecnologico e l’innovazione avvicinando ricerca e imprese. Il servizio è stato sviluppato cinque anni fa da EURAC e TIS ed è stato ereditato dalla neo-nata IDM Alto Adige, l’azienda speciale dedicata all’economia altoatesina della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio. Oggi i ricercatori, dopo tre mesi di lavoro, hanno presentato i risultati della loro collaborazione con le tre aziende altoatesine che hanno partecipato all’iniziativa: Hofer Group, Naturalia-BAU e Vitralux.

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Il team Naturalia-BAU di Under Construction (in basso da destra Marco Fellin, Fabio Grillo, Jose Manuel Linares Felipe) con i responsabili aziendali

«Dall’incontro tra aziende e mondo della ricerca nascono nuove conoscenze che danno nuovi spunti per nuovi prodotti e servizi» ha affermato oggi nel suo intervento all’inizio dell’evento Hubert Hofer, dirigente del reparto Development di IDM Alto Adige, ricordando le idee d’innovazione sviluppate dai ricercatori di Under Construction. «Under Construction è uno dei servizi che IDM Südtirol/Alto Adige mette in campo per contribuire a rafforzare la competitività delle aziende». Con il suo focus su imprese e ricerca, il progetto aderisce infatti agli obiettivi di crescita economica locale che si è prefissata la nuova azienda speciale.

I progetti presentati quest’anno

La gardenese Hofer Group, che produce anche sistemi di climatizzazione per le aree benessere degli hotel, grazie ai ricercatori di Under Construction ha ora in mano un’idea di prodotto per ricambiare l’aria nelle sale massaggi risparmiando energia elettrica. «Volevamo una soluzione che ci permettesse di sfruttare il trend regionale del godere della natura e dell’aria aperta» ha spiegato Stefano Vettorazzi, responsabile della progettazione settore wellness dell’azienda «sfruttando in modo la semplice – e sostenibile – apertura delle finestre per far entrare l’aria, quella che in gergo tecnico si chiama ventilazione naturale». I ricercatori hanno sviluppato per l’azienda il concetto di un sistema automatico a sensori per aprire e chiudere finestre e porte garantendo però il numero minimo di ricambi di aria all’ora previsti per legge. In questo modo Hofer Group può offrire ai propri clienti un prodotto che sostituirebbe il tradizionale impianto di climatizzazione, consentendo anche un risparmio energetico.

Soddisfatti dei risultati raggiunti dai ricercatori anche alla Naturalia-BAU di Merano, che commercializza soluzioni naturali per l’edilizia: «Finalmente possiamo rispondere alla domanda fondamentale da parte dei nostri clienti – quanto sono salubri i vostri prodotti?» afferma Gianluca Farina, responsabile operativo dell’azienda. Ad oggi non esisteva un sistema codificato e oggettivo per comprendere e comunicare, ad esempio, se è più dannosa una vernice contenente formaldeide o una a base di piombo. Il team di Under Construction ha così elaborato un sistema di classificazione della salubrità dei prodotti, dopo aver raccolto le informazioni sulle emissioni e il contenuto dei principali materiali edili distribuiti dall’azienda e consultato le più severe normative internazionali esistenti. Ad ogni prodotto è associato adesso un valore che ne indica la salubrità, determinato tramite criteri oggettivi e su base scientifica.

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Il team Vitralux di Under Construction: Giuseppe De Michele e Beatrice Daverio

Alla Vitralux di Brunico, racconta Josef Blasbichler, amministratore delegato, invece da tempo erano alla ricerca di un materiale alternativo al legno per i telai che vengono inseriti nel muro e nei quali si montano le finestre, i cosiddetti falsi telai o controtelai. Il legno, infatti, pur essendo poco costoso, sostenibile e facile da lavorare e da reperire, rischia di essere rovinato dagli agenti atmosferici in fase di montaggio in cantiere. Il team di ricercatori ha quindi sviluppato l’idea per un nuovo falso telaio realizzato con un materiale alternativo che risolvesse alcune problematiche dei prodotti tradizionali, migliorandone al contempo le prestazioni. [Testo: Astrid Brunetti, IDM Alto Adige].

Appuntamento alla prossima edizione di Under Construction 2016-’17 😉

Under Construction, traguardo vicino.

Procede a pieno ritmo la fase conclusiva di “Under Construction“. L’evento finale di presentazione dei risultati è venerdì 22 gennaio 2016, ore 14-18 presso TIS, Bolzano. Partecipazione gratuita previa iscrizione entro 16.01.2016 inviando una mail a carlo.battisti@idm-suedtirol.com.

Under Construction (Building Innovation) è un metodo sviluppato dal Cluster Edilizia del TIS e da EURAC, Istituto per le Energie Rinnovabili, per facilitare il trasferimento tecnologico e l’innovazione, avvicinando ricerca e imprese. Il tema centrale del 2015, in collaborazione con il Cluster Salute & Benessere del TIS, è “Comfort e qualità dell’aria e dell’ambiente interno”.


L’evento ha lo scopo di presentare in anteprima le idee di innovazione elaborate dalle tre imprese altoatesine partner dell’edizione 2015:

  • Hofer Group: soluzioni tecnologiche per il settore saune e piscine, per il miglioramento degli aspetti di igiene, salute, economici ed energetici
  • Naturalia-BAU: soluzioni naturali per l’edilizia a limitate emissioni in ambiente interno di composti organici volatili (VOC) e relativo sistema di verifica/certificazione.
  • Vitralux: sviluppo di un nuovo profilo a taglio termico per serramenti in alluminio ad alte prestazioni.

L’innovazione efficace si fa in rete: nella seconda parte dell’evento, durante il “World Cafè”, i partecipanti potranno discutere le idee di innovazione direttamente con i team e le aziende di Under Construction, con la possibilità di fornire e ricevere nuovi stimoli in un’ottica di miglioramento continuo.
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Programma

Iscrizione: entro il 16 gennaio 2016
E-mail a carlo.battisti@idm-suedtirol.com
Contatto:
Carlo Battisti, IDM Südtirol-Alto Adige, Development
Via Siemens 19, 39100 Bolzano, T + 39 0471 094232
carlo.battisti@idm-suedtirol.com
Quota di partecipazione: gratuito
Evento in lingua italiana senza traduzione simultanea.

2015_01_14-01 IDMCon il 2016 i fornitori di servizi per l’economia altoatesina EOS, SMG, TIS e BLS sono diventati IDM Südtirol – Alto Adige, la nuova azienda speciale della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio.
I servizi del TIS innovation park continuano ad essere offerti e portati avanti, principalmente dal reparto Development di IDM.

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Under Construction (Building Innovation) ist eine Unterrichtsmethode, die vom TIS-Cluster Bau und EURAC-Institut für Erneuerbare Energien entwickelt wurde, um den Technologie- und Innovationstransfer zwischen Forschungs- und Unternehmenswelt zu erleichtern. Zentrales Thema der diesjährigen Ausgabe war – in Zusammenarbeit mit dem Cluster Gesundheit & Wellness des TIS – „Komfort und Luft- und Innenraumqualität“.


Bei der Veranstaltung werden die innovativen Entwicklungen von den drei Südtiroler Unternehmen vorab präsentiert, welche bei der Edition 2015 Partner des Projektes waren:

  • Hofer Group – Technologielösungen für Saunen und Schwimmbäder, um die Aspekte der Hygiene, Gesundheit, Wirtschaft und Energie zu verbessern
  • Naturalia-BAU – Natürliche Lösungen im Bauwesen mit limitierten Emissionen von flüchtigen organischen Verbindungen (VOC) in der Innenraumluft und ihr System der Verifizierung/Zertifizierung
  • Vitralux – Entwicklung eines neuen Profils mit einer Wärmesperre für Hochleistungs- Alu-Rahmen

Effiziente Innovation erreicht man beim Networking: im zweiten Teil der Veranstaltung können sich die Teilnehmer beim „World Café“ mit den Teams und den Betrieben von Under Construction über innovative Ideen unterhalten und dabei neue interessante Anregungen bekommen.

Programm

Anmeldung: bis 16 Januar 2016
E-mail carlo.battisti@idm-suedtirol.com
Kontakt:
Carlo Battisti, IDM Südtirol-Alto Adige, Development
Siemensstraße 19, 39100 Bozen, T + 39 0471 094232
carlo.battisti@idm-suedtirol.com
Anmeldegebühr: kostenlos.
Veranstaltung in italienischer Sprache ohne Simultanübersetzung

2015_01_14-01 IDMMit Jahreswechsel wurde aus den Wirtschaftsdienstleistern BLS, EOS, SMG und TIS: IDM Südtirol – Alto Adige, der neue Sonderbetrieb des Landes Südtirol und der Handelskammer Bozen.
Die Dienstleistungen und Aktivitäten des TIS innovation park werden auch weiterhin angeboten und durchgeführt, hauptsächlich in der IDM-Abteilung Development.

Linee Guida sul Comfort: ora in vendita.

Progettare e realizzare il comfort è una disciplina fatta di conoscenza e lavoro di squadra tra progettisti, consulenti, imprese e cliente. Un’impresa complessa, dove la sfida non è solo la tecnologia, ma il dialogo multidisciplinare, verso un obiettivo comune.

2015_10_22-02 Leitfaden zum KomfortPer questo, la rete di esperti del Gruppo di lavoro IEQ del Cluster Edilizia del TIS innovation park ha deciso di realizzare questa linea guida sul comfort: il miglior modo che avevamo per dimostrare la potenza del lavoro di gruppo, era farlo su noi stessi.
Un lavoro di squadra frutto del metodo maturato nei dieci anni di gestione dei network di innovazione del TIS e della passione che ci spinge ad aprire nuovi mercati per le nostre imprese e professionisti.
Dal territorio che da anni promuove l’efficienza energetica in tutta Italia, una guida per fare il passo successivo: progettare abitazioni, uffici, scuole e strutture ricettive centrate sul benessere di chi le userà.
Crediamo che il metodo più efficace di guidare, sia dare l’esempio. Questa pubblicazione è il nostro esempio di come la cooperazione renda leader, ed è il nostro strumento per aiutarvi a guidare il mercato [introduzione di S. Prosseda, La leadership del comfort].

Le Linee Guida sul Comfort sono in vendita al:
Prezzo cadauno: 20 € + IVA

Ordini: prego inviare mail a carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Edilizia
Via Siemens 19 39100 Bolzano
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/edilizia
P.IVA: IT 01677580217

2015_10_23-03 Zona ComfortQui la presentazione delle Linee Guida sul Comfort al convegno “Zona Comfort” del 21.10.2015 al TIS!

 

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I redattori | Die Redakteure

Komfort zu planen und zu realisieren bedeutet Know How und Teamarbeit von Projektleitern, Beratern, Unternehmen und Kunden. Ein komplexes Unterfangen, wobei die Herausforderungen nicht rein in der Technologie, sondern im multidisziplinären Dialog und der Ausrichtung auf ein gemeinsames Ziel liegen.

2015_10_22-01 Linee Guida ComfortDeshalb haben die Experten der Arbeitsgruppe IEQ des Clusters BAU beschlossen, den vorliegenden Leitfaden zum Thema Komfort zu realisieren: die Stärke der Teamarbeit beweisen wir am besten an uns selbst.
Eine Teamarbeit als Ergebnis von 10 Jahren Erfahrung im Innovationsnetzwerk des TIS und aus unserer Leidenschaft heraus, neue Märkte für unsere Unternehmen und Fachleute zu erschließen.
Einen Leitfaden also und ein nächster Schritt bei der Planung von Wohnungen, Büros, Schulen und Beherbergungsbetrieben, die auf das Wohlbefinden ihrer Nutzer ausgerichtet sind; ausgehend von dem Gebiet, das seit Jahren das Thema Energieeffizienz in ganz Italien vorantreibt.
Wir glauben, die beste Art der Führung liegt darin, mit gutem Beispiel voranzugehen. Diese Broschüre ist unser Beispiel dafür, wie aus Zusammenarbeit Leadership entstehen kann und unsere Hilfe für euch auf dem Weg hin zum Marktführer [Einführung von S. Prosseda, Leadership im Komfort].

Die Leitfaden zum Komfort sind auf Verkauf zum:
Preis, jeweils: 20 € + MwSt.

Bestellungen: bitte eine Mail schicken an carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Bau
Siemenstraße 19 39100 Bozen
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/bau
MwSt.: IT 01677580217

Le belle scuole dell’Alto Adige.

School Buildings Tour
Quando pedagogia, architettura (e comfort) dialogano insieme.

In concomitanza con la mostra “Costruire scuole in Alto Adige”, TIS innovation park e la rete di competenze “spazio&apprendimento” in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) organizzano due giornate formative dedicate agli edifici scolastici.

Obiettivo delle giornate è approfondire il tema della relazione tra pedagogia e architettura, mostrando come i concetti pedagogici possono concretizzarsi in spazi architettonici innovativi, e scoprire cosa accade quando, nel momento progettuale, pedagogia e architettura dialogano insieme e studiano spazi in cui l’apprendimento e l’insegnamento possono trovare la giusta collocazione. L’evento si compone di un primo pomeriggio presso il Forte di Fortezza, in cui saranno illustrati i concetti di base e condivise le esperienze; seguirà la visita alla mostra “Costruire scuole in Alto Adige” allestita presso il Forte.

2015_10_07-05 Forte Fortezza

Il focus delle due giornate formative è anche sulla tematica del comfort e della qualità ambientale interna; sono previste il giorno successivo visite guidate con i progettisti a tre edifici scolastici dove il comfort interno è un obiettivo centrale:

Scuola Superiore per le Professioni Sociali Hannah Arendt, Bolzano
Progetto: Cl&aa Claudio Lucchin e architetti associati
L’ampliamento dell’ex convento dei Frati Cappuccini è completamente sottoterra (10.300 mc su 4 piani) con vincoli in termini di illuminazione naturale e artificiale, ventilazione meccanica controllata e isolazione dal radon, dalla complessità facilmente intuibile.

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Scuola Hannah Arendt, Bolzano (foto: Domusweb)

Scuola primaria di primo grado di San Valentino in Campo e Planetario, Cornedo all’Isarco (Bz)
Progetto: Cez , Calderan e Zanovello architetti
Il nuovo edificio è certificato CasaClima A/Gold con riscaldamento a pavimento e ventilazione controllata ed è autosufficiente dal punto di vista energetico.

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Scuola di San Valentino in Campo (BZ) (foto © Gunter Richard Wett)

Scuola primaria di primo grado di Ora (Bz)
Progetto: Modus Architects, Bressanone
L’edificio esistente degli inizi del ‘900 è stato risanato da umidità e gas radon al piano terra. La nuova costruzione è certificata CasaClima B con pavimenti radianti nei corridoi.

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Scuola primaria di Ora (BZ)

Programma
Punto di ritrovo:

  • Venerdì 23 ottobre: ore 15.00 – Forte di Fortezza, via  Brennero, 39045 Fortezza (BZ)
  • Sabato 24 ottobre: ore 8.45 – TIS innovation park, Via Siemens 19, 39100 Bolzano

Costo:  245 € IVA inclusa

Queste le altre scuole in mostra a Fortezza:

A misura di bambino
Scuola per l’infanzia Terento, Comune di Rio Pusteria
progetto: Feld 72 – Vienna – A

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Scuola per l’infanzia di Terento (Bz) (foto: Hertha Hurnaus)

Design e innovazione
Scuola per l’infanzia e scuola elementare di Eores, Comune di Bressanone
progetto: Pedevilla – Brunico – I

Storia e modernità, insieme
Scuola elementare di Ora, Comune di Ora
progetto: MODUS – Bressanone

Studiare tra le stelle
Scuola elementare e planetarium di Cornedo, Comune di Cornedo
progetto: Zanovello & Calderan – Bolzano

Rinnovare l’esistente
Scuola media secondaria di Monguelfo, Comune di Monguelfo
progetto: Otto Irsara – Brunico

Comfort ipogeo
Scuola per le professioni sociali “Hannah Arendt”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Claudio Lucchin & associati – Bolzano

Da stalla a scuola
Istituto superiore per l’agricoltura “Happacherhof”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Josef March –Bolzano

Una vetrina sul gusto
Scuola alberghiera professionale provinciale “Savoy”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Stifter + Bachmann – Falzes

Un albergo per imparare
Scuola alberghiera e convitto per studenti, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Andrea Sega – Stefan Bauer – Josef March – Bolzano

La città nella città
Libera Universitá di Bolzano – Sede, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Bischoff & Azzola – Zurigo – CH

Vi aspettiamo 🙂 Iscrizioni: qui

Zona Comfort.

2015_09_30-01 Comfort zoneUscirne, per trovarlo.

Si sente spesso l’espressione “Uscire dalla zona di comfort” per riuscire ad innovare. La zona di comfort è quello stato nel quale una persona agisce in una quiete neutra, senza ansia e senza rischio, magari tranquillizzata da rassicuranti consuetudini, e da un consolidato modo di pensare. Ma se si vuole innovare è opportuno uscire dal proprio guscio e cambiare la prospettiva, ragionare in modo non convenzionale, insomma “think outside the box” (per utilizzare un’altra espressione analoga). E ciò vale – il gioco di parole è scontato – anche per trovare nuove soluzioni … per il comfort all’interno degli spazi in cui viviamo.

In Europa si trascorre mediamente circa il 90% della propria giornata in ambienti interni: di conseguenza la qualità di tali ambienti ha un’influenza significativa sul benessere, sulla produttività e sulla qualità della vita.

Seattle Public Library (OMA + LMN) 04.04.2015

Traffico e smog sono tra le cause principali dell’inquinamento esterno, cosi come il fumo e le sostanze chimiche possono esserlo per quello interno. Oltre alle sostanze contaminanti, ci sono altri aspetti che influiscono direttamente sulla qualità dell’ambiente interno (Indoor Environmental Quality) e sono intrinsecamente connessi con il concetto di comfort: l’ingresso di luce naturale, la possibilità di vedere verso l’esterno, il microclima inteso come temperatura, umidità, velocità, composizione dell’aria interna e possibilità di regolazione, l’acustica, ecc.

Ci sono diverse strategie per affrontare la tematica IEQ, che verranno presentate in questo convegno. Più in generale, è necessario un approccio integrato e multidisciplinare, che coinvolga progettisti architettonici, impiantistici, committente, impresa di costruzioni, occupanti, lungo tutto il processo che porta dall’ideazione, al cantiere, alla consegna, gestione e monitoraggio dell’edificio.

2015_09_30-02 Zona ComfortData l’importanza del tema, il Cluster Edilizia del TIS innovation park ha promosso la costituzione del Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality – IEQ, che coinvolge enti di ricerca e certificazione del territorio, esperti dell’amministrazione pubblica, imprese e professionisti. Il convegno Zona Comfort sarà anche l’occasione per presentare e distribuire (copia gratuita a tutti i partecipanti) il libretto “Linee Guida sul Comfort” primo risultato del lavoro del gruppo.

Ecco il programma e la “line-up” di relatori di Zona Comfort:

Programma

  • 14.00  Saluti e introduzione
  • 14.10  Comfort e benessere: un diritto per la qualità   della vita. Beate Weyland, Facoltà di Scienze della   Formazione, Libera Università di Bolzano
  • 14.40  Progettare il comfort termoigrometrico. Da   adattivo a predittivo. Clara Peretti, Consorzio Q-RAD
  • 15.10  L’acustica degli spazi. Dalla progettazione al   benessere. Christina Niederstätter, Raum + Akustik
  • 15:40  Coffee break
  • 16.00   Qualità dell’aria indoor. Efficienza energetica   e/o ventilazione? Marco Fellin, CNR-IVALSA. Roberta Tomasi,   Eurotherm Spa
  • 16.30  Immersi nelle radiazioni: campi   elettromagnetici e radon. Luca Verdi, Laboratorio di chimica fisica, Agenzia provinciale per l’ambiente
  • 17.00  Naturale o artificiale? Strategie per il confort   della luce.  Gabriele Frasnelli, Stuppner Frasnelli Associati
  • 17.30  Domande e risposte. Conclusioni.

Iscrizioni: entro il 16 ottobre 2015 on-line qui
Informazioni:

2015_09_30-04 comfort

foto © TIS/A.Filz

Die Komfortzone

In Europa verbringen Menschen im Durchschnitt etwa 90% ihrer Zeit in Innenräumen. Die Qualität dieser Umgebung hat deshalb einen wesentlichen Einfluss auf das Wohlbefinden, die Produktivität und die Lebensqualität.

Verkehr und Smog gehören zu den Hauptursachen von Außenluftverschmutzung, während Rauch und Chemikalien die Innenluft beeinflussen. Neben Verunreinigungen gibt es noch andere Aspekte, die sich unmittelbar auf die Qualität des Innenraumklimas (Indoor Environmental Quality) auswirken und deshalb untrennbar mit dem Komfort verbunden sind: der Eintritt von natürlichem Licht, die Möglichkeit, nach außen zu sehen und das Mikroklima, nämlich die Temperatur, Luftfeuchte, -geschwindigkeit und -zusammensetzung und interne Regulationsmöglichkeiten, die Akustik usw.

Seattle Public Library (OMA + LMN) 04.04.2015

Es gibt unterschiedliche Herangehensweisen an das Thema IEQ, welche in diesem Workshop vorgestellt werden. Ein integrierter und multidisziplinärer Ansatz wird gebraucht, welcher architektonische Planer, Anlagenbauer, Auftraggeber, Bauunternehmen und Bewohner während des gesamten Prozesses miteinbezieht, welcher von der ersten Idee über die Baustelle bis zur Übergabe, Verwaltung und Überwachung des Gebäudes führt.

2015_09_30-03 KomfortzoneIn Anbetracht der Wichtigkeit des Themas hat der Cluster Bau des TIS innovation park die Arbeitsgruppe IEQ gegründet, in welcher lokale Forschungs- und Zertifizierungseinrichtungen, Experten der öffentlichen Verwaltung, Unternehmen und Fachleute zusammentreffen. Die Tagung “Die Komfortzone” ist eine Gelegenheit, die Broschüre „Leitlinien für Komfort” zu präsentieren und zu verteilen (kostenlose Kopie an alle Teilnehmer), welche das erste Ergebnis der Arbeitsgruppe ist.

Programm

  • 14.00  Begrüßung und Einführung
  • 14.10  Komfort und Wohlbefinden: ein Gesetz für die   Lebensqualität. Beate Weyland, Fakultät für   Bildungswissenschaften, Freie Universität Bozen
  • 14.40  Planung der thermischen Behaglichkeit. Von adaptiv zu prädiktiv. Clara Peretti, Q-RAD Konsortium
  • 15.10  Die Akustik des Raumes. Von der Planung bis         zum Wohlbefinden. Christina Niederstätter, Raum + Akustik
  • 15:40  Kaffeepause
  • 16.00   Innenraumluftqualität. Energieeffizienz und/oder LüftungMarco Fellin, CNR-IVALSA. Roberta Tomasi,   Eurotherm AG
  • 16.30  Von Strahlungen umgeben:   elektromagnetische Felder und Radon. Luca Verdi, Labor für physikalische Chemie,   Landesagentur für Umwelt
  • 17.00  Natürlich oder künstlich? Strategien für den   Komfort des LichtsGabriele Frasnelli, Stuppner Frasnelli Associati
  • 17.30  Fragen und Antworten. Schlusswort.

Anmeldung: bis 16. Oktober 2015 online hier
Für weitere Informationen: