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Linee Guida sul Comfort: ora in vendita.

Progettare e realizzare il comfort è una disciplina fatta di conoscenza e lavoro di squadra tra progettisti, consulenti, imprese e cliente. Un’impresa complessa, dove la sfida non è solo la tecnologia, ma il dialogo multidisciplinare, verso un obiettivo comune.

2015_10_22-02 Leitfaden zum KomfortPer questo, la rete di esperti del Gruppo di lavoro IEQ del Cluster Edilizia del TIS innovation park ha deciso di realizzare questa linea guida sul comfort: il miglior modo che avevamo per dimostrare la potenza del lavoro di gruppo, era farlo su noi stessi.
Un lavoro di squadra frutto del metodo maturato nei dieci anni di gestione dei network di innovazione del TIS e della passione che ci spinge ad aprire nuovi mercati per le nostre imprese e professionisti.
Dal territorio che da anni promuove l’efficienza energetica in tutta Italia, una guida per fare il passo successivo: progettare abitazioni, uffici, scuole e strutture ricettive centrate sul benessere di chi le userà.
Crediamo che il metodo più efficace di guidare, sia dare l’esempio. Questa pubblicazione è il nostro esempio di come la cooperazione renda leader, ed è il nostro strumento per aiutarvi a guidare il mercato [introduzione di S. Prosseda, La leadership del comfort].

Le Linee Guida sul Comfort sono in vendita al:
Prezzo cadauno: 20 € + IVA

Ordini: prego inviare mail a carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Edilizia
Via Siemens 19 39100 Bolzano
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/edilizia
P.IVA: IT 01677580217

2015_10_23-03 Zona ComfortQui la presentazione delle Linee Guida sul Comfort al convegno “Zona Comfort” del 21.10.2015 al TIS!

 

2015_10_23-6 autori

I redattori | Die Redakteure

Komfort zu planen und zu realisieren bedeutet Know How und Teamarbeit von Projektleitern, Beratern, Unternehmen und Kunden. Ein komplexes Unterfangen, wobei die Herausforderungen nicht rein in der Technologie, sondern im multidisziplinären Dialog und der Ausrichtung auf ein gemeinsames Ziel liegen.

2015_10_22-01 Linee Guida ComfortDeshalb haben die Experten der Arbeitsgruppe IEQ des Clusters BAU beschlossen, den vorliegenden Leitfaden zum Thema Komfort zu realisieren: die Stärke der Teamarbeit beweisen wir am besten an uns selbst.
Eine Teamarbeit als Ergebnis von 10 Jahren Erfahrung im Innovationsnetzwerk des TIS und aus unserer Leidenschaft heraus, neue Märkte für unsere Unternehmen und Fachleute zu erschließen.
Einen Leitfaden also und ein nächster Schritt bei der Planung von Wohnungen, Büros, Schulen und Beherbergungsbetrieben, die auf das Wohlbefinden ihrer Nutzer ausgerichtet sind; ausgehend von dem Gebiet, das seit Jahren das Thema Energieeffizienz in ganz Italien vorantreibt.
Wir glauben, die beste Art der Führung liegt darin, mit gutem Beispiel voranzugehen. Diese Broschüre ist unser Beispiel dafür, wie aus Zusammenarbeit Leadership entstehen kann und unsere Hilfe für euch auf dem Weg hin zum Marktführer [Einführung von S. Prosseda, Leadership im Komfort].

Die Leitfaden zum Komfort sind auf Verkauf zum:
Preis, jeweils: 20 € + MwSt.

Bestellungen: bitte eine Mail schicken an carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Bau
Siemenstraße 19 39100 Bozen
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/bau
MwSt.: IT 01677580217

Zona Comfort.

2015_09_30-01 Comfort zoneUscirne, per trovarlo.

Si sente spesso l’espressione “Uscire dalla zona di comfort” per riuscire ad innovare. La zona di comfort è quello stato nel quale una persona agisce in una quiete neutra, senza ansia e senza rischio, magari tranquillizzata da rassicuranti consuetudini, e da un consolidato modo di pensare. Ma se si vuole innovare è opportuno uscire dal proprio guscio e cambiare la prospettiva, ragionare in modo non convenzionale, insomma “think outside the box” (per utilizzare un’altra espressione analoga). E ciò vale – il gioco di parole è scontato – anche per trovare nuove soluzioni … per il comfort all’interno degli spazi in cui viviamo.

In Europa si trascorre mediamente circa il 90% della propria giornata in ambienti interni: di conseguenza la qualità di tali ambienti ha un’influenza significativa sul benessere, sulla produttività e sulla qualità della vita.

Seattle Public Library (OMA + LMN) 04.04.2015

Traffico e smog sono tra le cause principali dell’inquinamento esterno, cosi come il fumo e le sostanze chimiche possono esserlo per quello interno. Oltre alle sostanze contaminanti, ci sono altri aspetti che influiscono direttamente sulla qualità dell’ambiente interno (Indoor Environmental Quality) e sono intrinsecamente connessi con il concetto di comfort: l’ingresso di luce naturale, la possibilità di vedere verso l’esterno, il microclima inteso come temperatura, umidità, velocità, composizione dell’aria interna e possibilità di regolazione, l’acustica, ecc.

Ci sono diverse strategie per affrontare la tematica IEQ, che verranno presentate in questo convegno. Più in generale, è necessario un approccio integrato e multidisciplinare, che coinvolga progettisti architettonici, impiantistici, committente, impresa di costruzioni, occupanti, lungo tutto il processo che porta dall’ideazione, al cantiere, alla consegna, gestione e monitoraggio dell’edificio.

2015_09_30-02 Zona ComfortData l’importanza del tema, il Cluster Edilizia del TIS innovation park ha promosso la costituzione del Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality – IEQ, che coinvolge enti di ricerca e certificazione del territorio, esperti dell’amministrazione pubblica, imprese e professionisti. Il convegno Zona Comfort sarà anche l’occasione per presentare e distribuire (copia gratuita a tutti i partecipanti) il libretto “Linee Guida sul Comfort” primo risultato del lavoro del gruppo.

Ecco il programma e la “line-up” di relatori di Zona Comfort:

Programma

  • 14.00  Saluti e introduzione
  • 14.10  Comfort e benessere: un diritto per la qualità   della vita. Beate Weyland, Facoltà di Scienze della   Formazione, Libera Università di Bolzano
  • 14.40  Progettare il comfort termoigrometrico. Da   adattivo a predittivo. Clara Peretti, Consorzio Q-RAD
  • 15.10  L’acustica degli spazi. Dalla progettazione al   benessere. Christina Niederstätter, Raum + Akustik
  • 15:40  Coffee break
  • 16.00   Qualità dell’aria indoor. Efficienza energetica   e/o ventilazione? Marco Fellin, CNR-IVALSA. Roberta Tomasi,   Eurotherm Spa
  • 16.30  Immersi nelle radiazioni: campi   elettromagnetici e radon. Luca Verdi, Laboratorio di chimica fisica, Agenzia provinciale per l’ambiente
  • 17.00  Naturale o artificiale? Strategie per il confort   della luce.  Gabriele Frasnelli, Stuppner Frasnelli Associati
  • 17.30  Domande e risposte. Conclusioni.

Iscrizioni: entro il 16 ottobre 2015 on-line qui
Informazioni:

2015_09_30-04 comfort

foto © TIS/A.Filz

Die Komfortzone

In Europa verbringen Menschen im Durchschnitt etwa 90% ihrer Zeit in Innenräumen. Die Qualität dieser Umgebung hat deshalb einen wesentlichen Einfluss auf das Wohlbefinden, die Produktivität und die Lebensqualität.

Verkehr und Smog gehören zu den Hauptursachen von Außenluftverschmutzung, während Rauch und Chemikalien die Innenluft beeinflussen. Neben Verunreinigungen gibt es noch andere Aspekte, die sich unmittelbar auf die Qualität des Innenraumklimas (Indoor Environmental Quality) auswirken und deshalb untrennbar mit dem Komfort verbunden sind: der Eintritt von natürlichem Licht, die Möglichkeit, nach außen zu sehen und das Mikroklima, nämlich die Temperatur, Luftfeuchte, -geschwindigkeit und -zusammensetzung und interne Regulationsmöglichkeiten, die Akustik usw.

Seattle Public Library (OMA + LMN) 04.04.2015

Es gibt unterschiedliche Herangehensweisen an das Thema IEQ, welche in diesem Workshop vorgestellt werden. Ein integrierter und multidisziplinärer Ansatz wird gebraucht, welcher architektonische Planer, Anlagenbauer, Auftraggeber, Bauunternehmen und Bewohner während des gesamten Prozesses miteinbezieht, welcher von der ersten Idee über die Baustelle bis zur Übergabe, Verwaltung und Überwachung des Gebäudes führt.

2015_09_30-03 KomfortzoneIn Anbetracht der Wichtigkeit des Themas hat der Cluster Bau des TIS innovation park die Arbeitsgruppe IEQ gegründet, in welcher lokale Forschungs- und Zertifizierungseinrichtungen, Experten der öffentlichen Verwaltung, Unternehmen und Fachleute zusammentreffen. Die Tagung “Die Komfortzone” ist eine Gelegenheit, die Broschüre „Leitlinien für Komfort” zu präsentieren und zu verteilen (kostenlose Kopie an alle Teilnehmer), welche das erste Ergebnis der Arbeitsgruppe ist.

Programm

  • 14.00  Begrüßung und Einführung
  • 14.10  Komfort und Wohlbefinden: ein Gesetz für die   Lebensqualität. Beate Weyland, Fakultät für   Bildungswissenschaften, Freie Universität Bozen
  • 14.40  Planung der thermischen Behaglichkeit. Von adaptiv zu prädiktiv. Clara Peretti, Q-RAD Konsortium
  • 15.10  Die Akustik des Raumes. Von der Planung bis         zum Wohlbefinden. Christina Niederstätter, Raum + Akustik
  • 15:40  Kaffeepause
  • 16.00   Innenraumluftqualität. Energieeffizienz und/oder LüftungMarco Fellin, CNR-IVALSA. Roberta Tomasi,   Eurotherm AG
  • 16.30  Von Strahlungen umgeben:   elektromagnetische Felder und Radon. Luca Verdi, Labor für physikalische Chemie,   Landesagentur für Umwelt
  • 17.00  Natürlich oder künstlich? Strategien für den   Komfort des LichtsGabriele Frasnelli, Stuppner Frasnelli Associati
  • 17.30  Fragen und Antworten. Schlusswort.

Anmeldung: bis 16. Oktober 2015 online hier
Für weitere Informationen:

Non è aria fritta …

Il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality – IEQ

2015_03_27-01 IEQ

In Europa si trascorre mediamente circa il 90% della propria giornata in ambienti interni: di conseguenza la qualità di tali ambienti ha un’influenza significativa sul benessere, sulla produttività e sulla qualità della vita.

Traffico, smog ed emissioni di CO2 degli edifici sono tra le cause principali dell’inquinamento esterno, cosi come il fumo e le sostanze chimiche possono esserlo per quello interno. Oltre alle sostanze contaminanti, ci sono altri aspetti che influiscono direttamente sulla qualità dell’ambiente interno (Indoor Environmental Quality, IEQ) e sono intrinsecamente connessi con il concetto di comfort: l’ingresso di luce naturale, la possibilità di vedere verso l’esterno, il microclima inteso come temperatura, umidità, velocità, composizione dell’aria interna e possibilità di regolazione, l’acustica, ecc.

2015_03_27-05 FBI HQ Chicago

FBI Regional Headquarters – Chicago, IL (LEED Platinum 2008)

Data l’importanza del tema, il Cluster Edilizia del TIS innovation park ha promosso la costituzione del Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality – IEQ, che coinvolge enti di ricerca e certificazione del territorio, esperti dell’amministrazione pubblica, imprese e professionisti. Dopo l’ultima riunione plenaria del mese scorso, il lavoro procede attraverso quattro distinti temi.

  • Tema 1 – Linee Guida. Ha l’obiettivo di realizzare un documento di riferimento che aiuti committenti e progettisti a risolvere la tematica IEQ nella progettazione, costruzione e riqualificazione sostenibile di edifici.
  • Tema 2 – Formazione. Ha lo scopo di promuovere la conoscenza sulla tematica IEQ e organizzare eventi di formazione, come il corso “Risanare edifici dal radon”.
  • Tema 3 – Soluzioni. Questo tema implica il coinvolgimento di aziende in progetti di ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche utili per il miglioramento del comfort.
  • Tema 4 – Settore pubblico. Se pensiamo a quante persone vivono e lavorano all’interno di edifici pubblici in Alto Adige (uffici, scuole, ospedali) è facile capire quanto sia importante il tema IEQ in questo ambito. Obiettivo di questo tema è migliorare il livello di conoscenza, percezione e qualità del comfort all’interno di queste strutture.

Oltre al lavoro sui temi, proseguono le attività generali del gruppo, che prevedono per quest’anno la pubblicazione di una brochure, la realizzazione del sito web del gruppo e l’organizzazione in autunno di un evento generale sulla tematica del comfort. Per maggiori informazioni: carlo.battisti@tis.bz.it

Die Arbeitsgruppe Indoor Environmental Quality – IEQ

2015_03_27-04 IEQ iconIn Europa verbringen Menschen im Durchschnitt etwa 90% ihrer Zeit in Innenräumen.Die Qualität dieser Umwelt hat deshalb einen wesentlichen Einfluss auf das Wohlbefinden, die Produktivität und die Lebensqualität.

Verkehr, Smog und die CO2-Emissionen von Gebäuden gehören zu den Hauptursachen von Außenluftverschmutzung, während Rauch und Chemikalien die Innenluft verschmutzen. Neben Verunreinigungen gibt es noch andere Aspekte, die sich unmittelbar auf die Qualität des Innenraumklimas (Indoor Environmental Quality – IEQ) auswirken und diese sind untrennbar mit dem Komfort verbunden: der Eintritt von natürlichem Licht, die Möglichkeit, nach außen zu sehen und das Mikroklima, nämlich die Temperatur, Luftfeuchte, -geschwindigkeit und -zusammensetzung sowie interne Einstellmöglichkeiten, die Akustik usw.

2015_03_27-03 Productivity health LEED

In Anbetracht der Bedeutung des Themas hat der Cluster Bau der TIS innovation park die Arbeitsgruppe Indoor Environmental Quality – IEQ gegründet, in der lokale Forschungs- und Zertifizierungseinrichtungen, Experten der öffentlichen Verwaltung, Unternehmen und Fachleute zusammentreffen. Nach der letzten Plenarsitzung im vergangenen Monat wird nun speziell an vier Themen weitergearbeitet:

  • Thema 1 – Richtlinien. Ein Referenzdokument soll erstellt werden, das Auftraggeber und Planer dabei unterstützt, die IEQ-Problematik in der Planung, im Bau und in der nachhaltigen Sanierung zu berücksichtigen.
  • Thema 2 – Bildung. Ziel ist es, Wissen über das Thema IEQ zu verbreiten und Bildungsveranstaltungen zu organisieren, wie beispielsweise den Kurs ” Radon-Sanierung von Gebäuden “.
  • Thema 3 – Lösungen. Unternehmen sollen stärker in Forschungs- und Entwicklungsprojekte für technische Lösungen zur Verbesserung des Komforts einbezogen werden.
  • Thema 4 – Öffentlicher Sektor. In Anbetracht der großen Zahl an Menschen, die in Südtirol in öffentlichen Gebäuden leben und arbeiten (Büros, Schulen, Krankenhäuser), wird die Bedeutung des Themas IEQ in diesem Bereich klar.. Das Ziel dieses Themenbereichs ist es, den Wissensstand, die Wahrnehmung und die Qualität des Komforts innerhalb dieser Strukturen zu verbessern.
AG Indoor Environmental Quality

AG Indoor Environmental Quality (IEQ)

Neben der Arbeit in diesen Themenbereichen wird die allgemeine Tätigkeit der Gruppe fortgeführt: geplant sind für dieses Jahrdie Veröffentlichung einer Broschüre, die Erstellung der Webseite der Gruppe und der Organisation einer Veranstaltung im Herbst, die das Thema Komfort im Allgemeinen behandelt. Für weitere Informationen: carlo.battisti@tis.bz.it

FACE2. Façades reloaded.

Corso di alta formazione sulle facciate innovative per edifici FACE | Façades Architecture Construction Engineering. 2^ edizione, 9 Aprile – 21 Novembre 2015.

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Foto: Stahlbau Pichler

EURAC e il Cluster Edilizia del TIS propongono un percorso formativo che mira ad accrescere il know-how di aziende e liberi professionisti operanti nel settore delle facciate tecnologiche complesse per edifici. Il corso intende trasferire a liberi professionisti e personale tecnico di aziende concetti e metodi innovativi relativamente al settore delle facciate tecnologiche complesse. Il percorso didattico presenta una struttura completa per quanto riguarda gli argomenti trattati, in modo da fornire concetti, strumenti e metodi innovativi, stimolando l’aumento di competenze locali in un settore, quello delle costruzioni, sempre più soggetto a regolamentazioni di natura ambientale ed energetica e gravemente colpito dalla crisi economica globale.

2015_02_13-05 FACE

Foto: Frener & Reifer

Attraverso questo percorso si mira ad accrescere il know-how specifico di aziende e liberi professionisti operanti nel settore e si cerca di costruire una rete di operatori tecnici e soggetti specializzati che possano porsi sul mercato con qualità e competenza, al fine di raggiungere importanti obiettivi in termini di posizionamento e fatturato. Lo scopo è quindi quello di formare una figura professionale specializzata che sia in grado di padroneggiare le conoscenze tecniche e gestionali per sfruttare al massimo le potenzialità dell’involucro edilizio, partendo dalla progettazione e finendo con la corretta esecuzione.

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Foto: Glas Müller

Il corso è suddiviso in 6 unità, per un totale di 15 giornate di corso. È caratterizzato da un forte orientamento alla pratica e si avvale di relatori esperti in materia e conosciuti per le loro competenze nel settore. Tutti i contenuti sono stati concepiti e ideati con lo scopo di affrontare le principali tematiche relative all’ideazione, progettazione, calcolo, produzione, installazione e manutenzione delle facciate complesse degli edifici. È previsto un viaggio studio a Milano per analizzare da vicino esempi particolarmente significativi di innovazione tecnologica nel campo delle facciate. Il corso include lo sviluppo di un project work che verrà completato e discusso a dicembre 2015. Il corso è realizzato con la collaborazione del Gruppo Facciate del TIS. 2015_02_13-01 FACE2Scarica qui la brochure del corso con il programma, i contenuti, le date e i docenti. Informazioni e iscrizioni: Marco Cecchellero – education@eurac.edu Tel. +39 0471 055 444

I rumori della LUNA.

Anche stavolta un successo. 5.119 visitatori al TIS (mille in più del ‘boom’ del 2010) su circa 16.000 partecipanti complessivi all’edizione 2014 della Lunga Notte della Ricerca, l’evento che ogni due anni apre ai visitatori le porte del mondo altoatesino della ricerca e dell’innovazione. 1 città, 14 location, 140 stazioni.

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Suoni nell’aria – la stazione LUNA al TIS

Tra queste, 26 erano al TIS e in particolare quella organizzata dal Cluster Edilizia | Bau, collegata al progetto SANE: insieme a Markus Bacher e Boris Longo, rispettivamente direttore e responsabile commerciale dell’azienda Neolit (ex Lecablock) e allo specialista di acustica Marcello Brugola dell’omonimo studio a Milano abbiamo svelato i segreti del suono. In Suoni nell’aria (questo il titolo della stazione) abbiamo dimostrato come funziona l’abbattimento acustico delle barriere anti-rumore installate lungo autostrade e ferrovie.

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Marcello Brugola (Studio Ing. Brugola, Lissone – MI)

Oltre a ciò, con l’aiuto di alcuni campioni e documenti tecnici, chi è entrato nella nostra ‘show room’ ha potuto ripercorrere i principali passaggi del progetto di Ricerca e Sviluppo ‘SANE’ che Neolit con il partner Elektro Gasser & Fischer sta conducendo per realizzare una barriera antirumore in calcestruzzo alleggerito con LECA e integrazione di moduli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica.

Dopo l’efficienza energetica, che è ormai una tematica all’ordine del giorno, le persone stanno scoprendo l’importanza del comfort sonoro all’interno di abitazioni, scuole, uffici. L’efficienza acustica degli edifici potrebbe davvero essere l’obiettivo del nostro prossimo. Tanti visitatori interessati (non solo architetti e ingegneri …) e tante domande. Stavolta solo un «Mi son sempre domandata cosa fate al TIS …», ma spero di averlo spiegato in modo chiaro ed esaustivo … 😉

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SANE | Silence and New Energy

SANE è un progetto di Ricerca e Sviluppo di Neolit (ex Lecablock) ed Elektro Gasser & Fischer finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano con la Legge sull’innovazione 14/2006. Il Cluster Edilizia del TIS fornisce sostegno all’innovazione seguendo tutte le fasi del progetto, dall’idea al prototipo, alla divulgazione finale dei risultati, fornendo inoltre contenuti specialistici in alcune fasi del progetto.

L’idea del progetto

Il motivo principale del progetto risiede nel fatto che il rumore in continuo aumento è percepito come un carico e un pericolo per la salute. Il rumore danneggia la qualità della vita. Presumiamo che le future direttive legislative e i futuri progetti costruttivi si atterranno ad una maggiore richiesta in tal senso.

La ridotta possibilità di utilizzo del territorio nelle zone alpine costringe le zone residenziali alla vicinanza con strade e ferrovie, con i già noti problemi dei danni dovuti al rumore. Uno dei motivi principali del disturbo dovuto al rumore nelle valli alpine è la riflessione del suono. Dalle strade e dalle linee ferroviarie, che scorrono a valle, il rumore del traffico viene riflesso in alto verso le zone residenziali. La presenza di pannelli solari non fonoassorbenti oppure di pareti non fonoassorbenti non può evitare tale effetto.

In aggiunta al fono assorbimento, il nuovo tipo di parete fonoassorbente può essere dotato di un valore aggiuntivo di energia rinnovabile. L’ottimizzata combinazione di pareti fonoassorbenti con tale valore aggiunto, rendere il sistema economicamente conveniente a medio e lungo termine, grazie alla produzione di energia, diminuisce il costo del ciclo di vita e aumenta la sostenibilità del prodotto.

Il percorso del progetto

Queste le fasi principali:

  1. Ricerca di mercato
  2. Stato dell’arte e ricerca brevetti
  3. Posizionamento del prodotto
  4. Elaborazione del corpo assorbitore
  5. Progettazione dei moduli fotovoltaici e combinabilità con la parete antirumore
  6. Produzione di serie
  7. Pubblicazione dei risultati finali del progetto

[testi: Neolit]

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Boris Longo e Markus Bacher (Neolit)

Basisidee des Projektes

Die Hauptmotivation des Projektes besteht in der Tatsache, dass Lärm zunehmend als Belastung und Gesundheitsgefährdend gesehen wird. Lärm beeinträchtigt die Lebensqualität. Wir gehen davon aus, dass zukünftigen gesetzliche Richtlinien und Bauprojekte erhöhte Mindestanforderungen stellen werden.

Die reduzierte Möglichkeit der Bodennutzung in Alpenraum ergibt notgedrungen die Nähe von Straßen und Bahnlinien zu den Wohngebieten, mit den bereits bekannten Problemen der Lärmbeeinträchtigung. Eine der Hauptursachen von Lärmbelästigung in Alpinen Tälern ist Schallreflexion. Der Verkehrsschall wird von der Straße oder Bahnlinie, die im Tal verlaufen, nach oben in Richtung der Wohnsiedlungen reflektiert. Bestehende PV-Lärmschutzwände oder nicht absorbierende Lärmschutzwände können diese Wirkung nicht vermeiden.

Ergänzend zum Lärmschutz soll die neue Lärmschutzwand mit einem Mehrwert aus erneuerbarer Energie versehen werden. Die optimale Kombination des Lärmschutzes mit dem Mehrwert die entstehende neue Fläche teilweise für die Energiegewinnung zu nutzen, soll das System mittel- und langfristig durch den Energieeintrag kostengünstig machen, den Life-Cycle-Cost vermindern, und die Nachhaltigkeit des Produktes erhöhen.

Projektablauf

  1. Marktforschung
  2. Stand der Technik und Patenrecherche
  3. Positionierung des Produktes
  4. Ausarbeitung Absorberkörper
  5. Ausarbeitung der PV-Module und Kombinationsmöglichkeiten mit dem Absorberelement
  6. Serienfertigung
  7. Veröffentlichung Projektergebnis

Science makes you fly.

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LuNa chiama Bolzano … E’ di nuovo tempo della Lunga Notte della Ricerca | Lange Nacht der Forschung o, più amichevolmente, LuNa ! Come ogni due anni, dopo l’edizione del 2010 e quella del 2012, mi ritrovo a vivere l’evento che venerdì 26 settembre dalle 17 alle 24 metterà insieme una città, 14 location, 140 stazioni. Con la Lunga Notte della Ricerca 2014 l’EURAC, l’Università di Bolzano e il TIS porteranno l’innovazione a Bolzano, mostrando che lo spirito di ricerca è vivo in tutto l’Alto Adige. Ecco le 14 tappe:

  • Accademia Europea di Bolzano
  • Centro di Protezione Civile
  • Centro di Sperimentazione Laimburg @ UniBz
  • Claudiana – Scuola Superiore di Sanità
  • Fraunhofer Italia Research
  • IIT – H2 Alto Adige
  • Libera Università di Bolzano
  • Museo Archeologico dell’Alto Adige
  • Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige
  • Ospedale di Bolzano
  • Salewa
  • SEAB @ Museo di Scienze Naturali
  • SEL Centrale di teleriscaldamento Ecotherm
  • STA Strutture Trasporto Alto Adige
  • TIS innovation park
  • Ufficio Geologia e Prove Materiali Provincia BZ

Qui il sito dell’evento, qui il programma, qui il bel video dell’edizione di quest’anno e soprattutto qui l’applicazione MyLuNa, con la quale puoi personalizzare il tuo programma per la LuNa 2014 e avere sempre la panoramica delle tue stazioni preferite! E trovi la LuNa anche su Facebook.

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Tra le 26 stazioni al TIS non mancare quella organizzata dal Cluster Edilizia | Bau, collegata al progetto SANE: insieme all’azienda Lecablock e agli specialisti di acustica dello Studio Brugola di Milano potrai scoprire i segreti del suono. Suoni nell’aria è il titolo della dimostrazione e questa è la scheda.

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SANEIl progetto SANE | Silence and New Energy. Uno dei principali difetti delle infrastrutture (strade, ferrovie) nelle valli alpine è la riflessione del suono. Le attuali barriere antirumore non assorbenti o fotovoltaiche non riescono ad attenuare questo effetto. Il progetto R&S, nato dalla cooperazione tra le due aziende altoatesine Lecablock ed Elektro Gasser & Fischer, mira alla realizzazione di una barriera acustica fonoassorbente di nuova generazione, anche con integrazione di produzione fotovoltaica.

La LuNa Ti aspetta … Non mancare 🙂

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Lange Nacht der Forschung.

Bozen | Freitag, 26.09.2014 17-24 Uhr. Eine Stadt. 14 Forschungseinrichtungen. 140 Stationen. 

Forschung verleiht dem menschlichen Geist Flügel, lässt uns Hindernisse überwinden, Probleme lösen und Grenzen abbauen. Mit der Langen Nacht der Forschung 2014 bringen EURAC, Uni Bozen und TIS Wissenschaft und Innovation nach Bozen und zeigen, dass der Forschergeist in Südtirol überaus lebendig ist. Die Besucher dürfen sich freuen auf staunende Gesichter, viele Aha-Erlebnisse und anspruchsvollste Unterhaltung für Groß und Klein.