Archivi categoria: Leadership

The nature of innovation.

NOI ci siamo!
Open Day al parco tecnologico: scoprire l’innovazione altoatesina il 21 ottobre.

Toccare con mano la scienza e scoprire come una fabbrica abbandonata si è trasformata in una fucina di idee all’avanguardia: tutto questo sarà possibile sabato 21 ottobre dalle 10 alle 18 al NOI Techpark. Il parco tecnologico dell’Alto Adige in Via Volta a Bolzano apre le proprie porte a tutti. Oltre a visite guidate e incontri coi ricercatori, non mancheranno intrattenimento a tema per i bambini e degustazioni.

Capire cosa può fare un sole artificiale, immergersi in prima persona nella realtà virtuale, calcolare il proprio impatto ambientale sulla Terra, scoprire il software per il riconoscimento delle espressioni facciali: tutto questo sarà possibile nelle sedi dei centri di ricerca ospitati al NOI Techpark. Il programma degli incontri coi ricercatori è disponibile online sul sito www.noi.bz.it e verrà distribuito ai visitatori il 21 stesso.

Per scoprire nel dettaglio i locali dell’edificio appena inaugurato, ogni ora la Business Location Südtirol (BLS), responsabile per la costruzione del parco tecnologico, condurrà delle visite guidate. Naturalmente sarà anche possibile visitare il NOI Techpark autonomamente lungo un percorso che attraversa tutta l’area. Alle 11.30 e alle 16 si potrà ascoltare dalla viva voce dell’architetto Claudio Lucchin la sua avventura di ripensare e dare così nuova vita all’area della fabbrica su cui si è sviluppato il parco tecnologico, l’Ex-Alumix. Inoltre IDM Alto Adige, che gestisce il parco tecnologico, presenterà un video-tour del NOI Techpark girato con un drone e un’installazione artistica sulla storia dell’Ex-Alumix. Un altro highlight della giornata sarà l’esposizione dei ritratti dei lavoratori del cantiere scattati dal fotografo altoatesino Ivo Corrà.

I buongustai potranno poi soddisfare il proprio palato alla Noisteria, dove sarà possibile degustare prodotti tipici altoatesini. Non mancherà l’intrattenimento per i più piccoli, sempre all’insegna della tecnologia: tutto il giorno potranno infatti fare piccoli esperimenti, giochi creativi e lavoretti manuali. Per arrivare al NOI Techpark in modo “green”, oltre alla bicicletta, il 21 ottobre in via eccezionale la SASA farà circolare la linea 18 che normalmente è attiva solo durante i giorni feriali.

Il programma completo è disponibile sul sito https://noi.bz.it/it/novita/events/noi-ci-siamo [Comunicato stampa IDM – Foto © IDM/Ivo Corrà]

Aus Alt wird NOI.
Innovation made in Südtirol erleben beim Open Day im Technologiepark am 21. Oktober.

Wissenschaft zum Anfassen: Am Samstag, dem 21. Oktober öffnet der NOI Techpark in der Voltastraße in Bozen von 10 bis 18 Uhr seine Tore für die Öffentlichkeit. Besucher können entdecken, wie eine ehemalige Fabrik in ein Forschungszentrum für zukunftsweisende Ideen verwandelt wurde. Neben Führungen und Begegnungen mit Forschern bietet Südtirols Technologiepark an diesem Tag auch Verkostungen und ein Unterhaltungsprogramm für Kinder.

Den eigenen ökologischen Fußabdruck berechnen, eine Software für die automatische Mimik-Erkennung testen oder verstehen, wozu man eine künstliche Sonne braucht – all das und noch mehr kann man am kommenden Samstag im NOI Techpark entdecken und ausprobieren. Das gesamte Programm des Open Day im NOI Techpark kann auf der Website www.noi.bz.it eingesehen werden.

Für die Entdeckungsreise durch die Räume des neu eröffneten Technologieparks bietet die Business Location Südtirol (BLS), die für den Bau des NOI Techpark verantwortlich zeichnet, stündlich geführte Besichtigungen an. Selbstverständlich können Besucher sich im Techpark auf Innovationskurs begeben und den Technologiepark auch auf eigene Faust entdecken. Um 11.30 und um 16 Uhr wird Architekt Claudio Lucchin über die Herausforderungen der Neugestaltung und Wiederbelebung des Ex-Alumix-Fabrikgeländes berichten, auf dem der NOI Techpark entstanden ist. Der Betreiber des Technologieparks, IDM Südtirol, präsentiert eine mit einer Drohne gedrehte Videotour durch den Park und eine künstlerische Auseinandersetzung mit der Geschichte der ehemaligen Alumix-Fabrik. Ein weiteres Highlight ist die Ausstellung des Südtiroler Fotografen Ivo Corrà, der die Bauarbeiter während der Bauphase porträtiert hat.

In der Noisteria können Südtiroler Spezialitäten verkostet werden. Auf die kleinen Besucher wartet den ganzen Tag über ein buntes Unterhaltungsangebot rund um das Thema Technik: Geboten werden kleine Experimente, kreative Spiele und Bastelarbeiten. Weil NOI für Nature of Innovation steht, werden die Gäste des Open Day gebeten, mit dem Fahrrad oder der NOI-Buslinie 18 anzureisen. Sollte dies nicht möglich sein, sollten Fahrgemeinschaften gebildet oder andere nachhaltige Mobilitätskonzepte genutzt werden. Das vollständige Programm steht auf der Website https://noi.bz.it/de/noiigkeiten/termine/aus-alt-wird-noi bereit [Pressemitteilung IDM – Foto © IDM/Ivo Corrà]

The WELL Tour.

Con IDM alla scoperta del WELL Living.

Le tecnologie innovative al servizio del Well Living, le soluzioni progettuali attente alla salute e le idee di design pensate per favorire il benessere sono oggetto di interesse crescente da parte delle imprese che operano nel settore salute & benessere. Aspetti quali la qualità dell’aria, l’acustica, le scelte cromatiche e i materiali impiegati agiscono in modo concreto e quantificabile sulla nostra salute e il nostro benessere.

COOKFOX , 300 Lafayette St. – New York, NY

Il programma del viaggio imprenditoriale prevede la visita a edifici e strutture innovative di particolare interesse e rilievo in tale ambito. A New York City è in programma un “Well Certified Spaces Tour”. A Pittsburgh verranno illustrati ai partecipanti i principi del design biofilico nel contesto della progettazione salutare d’interni. A Rochester verrà data l’opportunità di visitare l’unico “Well Living Lab” al mondo e di parlare con gli ideatori del progetto. Un ulteriore momento di grande interesse è rappresentato dalla visita alla Mayo Clinic, una struttura sanitaria privata di eccellenza a livello mondiale nel settore salute & benessere.

Programma

Target

Imprese, progettisti e architetti che operano nelle seguenti aree: qualità degli interni, illuminotecnica, comfort abitativo, cliniche private, case di riposo e case di cura; imprese che operano nel settore biomedicale e decisori del settore sanitario.

Quando: 09/10/2017 – 15/10/2017
Dove: New York City, Pittsburgh, Rochester (USA)
Termine d’iscrizione: 19/09/2017
Iscrizione: qui
Accompagnatori: Sabine Schnarf, Carlo Battisti

Phipps Conservatory and Botanical Gardens – Pittsburgh, PA

Unternehmerreise USA – Well Living Technologien

Innovative Well-Living Technologien, gesundheitsfördernde Gebäude sowie neue Wellness-Designprinzipien werden für die Unternehmen der Branche Gesundheit & Wellness zunehmend an Bedeutung gewinnen. Luftqualität und Akustik, Farbwahl und Materialien ‒ all diese Faktoren haben einen messbaren und wesentlichen Einfluss auf unsere Gesundheit und auf unser Wohlbefinden.

Das Programm der Reise umfasst spannende Besuche bei innovativen und führenden Einrichtungen in diesem Bereich. In New York City steht eine „Well Certified Spaces Tour“ auf dem Programm. In Pittsburgh werden biophile Designprinzipien in Verbindung mit dem Konzept der gesunden Innenraumqualität veranschaulicht. In Rochester bekommen Sie die Gelegenheit, das weltweit einzige „Well Living Lab“ zu besichtigen und mit den Ideatoren zu sprechen. Ein weiteres Highlight ist die Besichtigung der Mayo Clinic ‒ eine Privatklinik, weltweit führend im Wohlfühlbereich.

WELL Living Lab – Rochester, MN

Programm

Zielgruppe

Unternehmen, Planer, Architekten im Bereich Innenraumqualität, Lichttechnik, Wohnkomfort, Privatkliniken, Altersheime, Pflegeeinrichtungen, Medizintechnik-Unternehmen, Entscheider im Gesundheitswesen.

Wann: 09.10.2017 – 15.10.2017
Wo: New York City, Pittsburgh, Rochester (USA)
Anmeldeschluss: 19.09.2017
Anmeldung: hier
Begleitpersonen: Sabine Schnarf, Carlo Battisti

Train the trainer … to RESTORE.

The 1st RESTORE Training School, Lancaster (UK) 14-17 Nov 2017.

We are delighted to offer our first RESTORE Training School that will take place in Lancaster, UK between 14th and 17th November 2017. It will focus on Restorative Sustainability, Biophilia, and Sustainability Education. In four days trainees will gain a deep understanding of Restorative Sustainability and learn about key topics from RESTORE working groups.

Training School trainees (students, educators, and practitioners) will participate in multiple introduction seminars, action learning, team and individual presentations, study tours, and much more.

We are hopeful that the Training School will operate as an accredited train the trainer course; equipping delegates with techniques and knowledge to run restorative sustainability education modules within their own institute and networks, and in doing so, receive recognised certification.

Interested in bringing Restorative Sustainability knowledge to your institute and country?

Learn from experts and others experiences from restorative projects and share your own experiences.

APPLY NOW! Making your case: why is this Training School important for you, and, how will you use it to expand Restorative Sustainability understanding in your country.

Applications Open: 15th July 2017
Applications Close: 15th September 2017
Announcement of the selected trainees: 30 September 2017
Deadline for e-Cost registration and confirmation: 13 October 2017
Training School will start Tuesday, November 14, 2017 and end Friday, November 17, 2017
Location: Lancaster (closest airport: Manchester and then by train) 

Suggested Hotels: Sun Hotel 0.2 miles, Borough 0.1 miles, Toll House 0.2 miles, Lancaster University 2 miles.
About Lancaster: http://www.visitlancashire.com/explore/lancaster
Local Host Organisation: Class of Your Own (RESTORE Member, UK MC Sub).
Training School Director: Martin Brown (Fairsnape, Vice Chair RESTORE, Lead WG1).
Who can apply? Students (including PhD), Early Career Investigators, Educators, Practitioners, Change Agents.

The Training School will be limited to 35 delegates, 30 funded through the COST Action and 5 self funded or sponsored opportunities.

Financial support from COST Action RESTORE: the selected trainees will benefit of a grant of 640 Euro. The Trainee Grant is a contribution to the overall travel, accommodation and meal expenses of the Grantee. The trainees must sign the meeting attendance list on each day that they attend the event. The grant will be received one month after the training school.

Important! Read the Vademecum www.cost.eu/Vademecum for eligibility for funding.

Training School Themes:

  • Restorative Sustainability (new perspectives on sustainability thinking)
  • Sustainability Education
  • Sustainability learning, sharing and advocating

CA COST Action CA16114
REthinking Sustainability TOwards a Regenerative Economy
(RESTORE)

   

Un divano come si deve.

Come tutti, immagino, siete bombardati dalle pubblicità (soprattutto) di una nota marca di divani, che ormai da tempo, cogliendo lo spirito del fare “manuale” tanto di moda ultimamente e tipicamente Made in Italy, ci segnala incessantemente da quali mani esperte nascono i propri divani. E se proprio non riesce a convincervi, ecco ribadito che il mega sconto è ancora disponibile fino alla prossima domenica (mi pare che la promozione perduri da anni ormai, essendo diventata ormai di fatto permanente). A giudicare dal tam-tam pubblicitario di questa e di altre marche, pare proprio che l’aspirazione principale degli italiani sia quella di acquistare un divano.

Ma com’è fatto davvero un divano? O, allargando il discorso, visto che parliamo di “qualità”, come si assembla un divano davvero “sostenibile” o “green”, se così vogliamo chiamarlo? A questo dubbio ho dato la risposta nella mia ultima trasferta a Seattle, dove ho scoperto che c’è qualcuno che davvero realizza divani … come si dovrebbe.

Ecobalanza si potrebbe definire una start-up dei divani, per come è nata e si è sviluppata, grazie alla passione e all’impegno di Aimee Robinson. Aimee – brillante imprenditrice di origine messicana trapiantata a Seattle dove coordina un gruppo di lavoranti tutti messicani, con buona pace dell’attuale presidente americano – si è messa in testa di realizzare “the ultimate sofa”. E’ il divano che manda in soffitta tutti gli altri, perché realizzato unicamente (e senza compromessi) in maniera artigianale, senza componenti chimici e con materiali biologici. E il più possibile “a chilometri zero”. Un divano con tutte queste caratteristiche, ma che sia anche e soprattutto bello e confortevole. La vision non è da poco: “We are working to build the most comfortable, beautiful and environmentally responsible luxury upholstered furniture in the world”.

Come si realizza un divano così (non lo chiamo “di nuova generazione” perché dovrebbe essere il divano della generazione alla quale ci siamo dimenticati di appartenere). Due azioni convinte sono necessarie: 1. Andare nel dettaglio e 2. Studiare molto.

La cura del dettaglio non è solo un modo di dire. Per capire dove rendere più sostenibile ambientalmente un divano bisogna scomporlo nei suoi componenti, capire perché servono e perché servono determinati materiali, da dove questi materiali provengono e come sono stati realizzati, con quali materie prime, da quali mani (toccare davvero la responsabilità sociale). Davvero il diavolo sta nei dettagli.

Le molle di un divano EcoBalanza (sopra) e quelle di un divano “comune” (sotto)

Studiare: bisogna studiare come funziona un divano, e quali sono le prestazioni necessarie, richieste dal cliente, gradite. Un divano deve sorreggere un peso (statico o dinamico), deve essere confortevole, al tatto, all’olfatto, alla vista … deve essere resistente, duraturo, trasportabile, ignifugo, lavabile, ecc. ecc. E deve essere anche producibile, fattibile artigianalmente e non eccessivamente complicato, per far sì che i costi non schizzino alle stelle. Bisogna studiare per capire come ottenere le prestazioni con materiali più sostenibili, naturali, biologici, in totale assenza di componenti o additivi chimici. Bisogna studiare per trovare delle alternative accettabili al 100%, anche cambiando i componenti o ottenendo le stesse prestazioni con una struttura diversa. Aimee non è cresciuta … producendo divani. È una passione che è emersa nel suo percorso professionale e per la quale da dieci anni ha studiato tanto per essere preparata, padroneggiare la materia e avere gli strumenti della conoscenza indispensabili per cambiare lo status quo.

See, smell (annusa!), feel, & learn about the materials and techniques we use to handcraft luxury upholstered furniture that is safe for homes & businesses and kind to the environment” – recita l’invito sul sito web dell’azienda. Nella visita alla produzione, Aimee mi ha mostrato com’è fatto un divano come la stragrande maggioranza di quelli che siamo abituati a vedere (e acquistare) e come viene invece realizzato il divano di EcoBalanza, spiegandomi, pezzo per pezzo, materiale per materiale, dove lei ha … ha cambiato le regole del gioco.

I colori per i rivestimenti

Chiaramente un divano così costa di più del solito divano (ma non così tanto come mi sarei aspettato) e, dopotutto, è personalizzato secondo le richieste del singolo cliente, alla quale il processo e le condizioni di acquisto sono spiegate in maniera chiara e trasparente. È altresì ovvio che costa di più e perché costa di più, e la considerazione che ho fatto al termine di questo viaggio nel mondo dei divani è che più che altro ho capito perché gli altri divani costano così poco. Perché vale poco l’ambiente che ci circonda? Perché vale poco la vita delle persone che lavorano per realizzare il divano sul quale siate accovacciati? Perché vale poco la nostra salute, abituati sempre di più come siamo a riempirci la casa di sostanze chimiche a basso prezzo e dannose?

Aimee è inoltre convinta dell’importanza delle certificazioni di sostenibilità. In esse non vede solo l’aspetto di marketing; lo ritiene vincente, sì, ma non ne ha bisogno per farsi strada nel mercato dei divani: dopotutto vuole mantenersi su numeri bassi, altrimenti sa che perderebbe quella artigianalità (lei sì! …) che rappresenta uno dei suoi valori distintivi. Nelle etichette di sostenibilità EcoBalanza vede il riconoscimento neutrale (di parte terza) della qualità e della coerenza ambientale di ciò che sta facendo. “We believe we can make our world safer and more sustainable one sofa, one chair, one ottoman and one upholstered headboard at a time.”

Legno FSC. No VOC. Sostenibilità e impatto sulla salute sono stati valutati e certificati per ogni componente e materia prima.

E più questi protocolli sono rigorosi e sfidanti, meglio è, perché il fine ultimo e il rigore dei principi sui quali ha fondato il suo business valgono l’impegno. Sta perseguendo la certificazione Living Product Challenge (che rappresenta la naturale evoluzione di quanto tracciato da Declare). Le chiedo “Ma non sei spaventata dall’impegno necessario, anche economico?” “Perché dovrei, mi risponde, lo devo fare perché questo riconoscimento senza pari è pienamente allineato con ciò che sto facendo”. E l’International Living Future Institute ha scelto proprio un suo divano per accogliere i propri ospiti nella lobby 😊 E scopro che la nostra battaglia per un futuro diverso può partire per cominciare proprio dal sofà dal quale sto scrivendo.

Aimee e Pinuta (Peanuts)

Carlo Battisti ha esperienza pluriennale nella verifica della conformità di materiali, componenti e sistemi per l’edilizia rispetto ai requisiti degli standard di certificazione della sostenibilità. Ha creato il sito web greenmap.it, il primo database italiano di prodotti per le costruzioni conformi ai requisiti dei crediti LEED®, per il quale ha coordinato l’analisi puntuale della conformità di più di 800 prodotti. È professionista accreditato LEED AP BD+C e ID+C, in conformità alla norma ISO/IEC 17024. Assiste i produttori nella verifica di conformità e nella certificazione dei propri prodotti secondo i più diffusi e rigorosi protocolli e marchi di sostenibilità internazionali e nazionali quali LEED, Living Building Challenge, Living Product Challenge, Declare, BREEAM, GBC Italia. Ha fornito negli ultimi otto anni 350+ servizi di consulenza tecnologica per conto di IDM Alto Adige e ha seguito alcuni progetti R&S per lo sviluppo di prodotti innovativi. Oltre alle aziende, assiste le amministrazioni pubbliche sui Criteri Ambientali Minimi (Decreto del Ministero dell’Ambiente 11 gennaio 2017) collegati al nuovo Codice degli Appalti.

Maggiori informazioni e contatti qui.

Feeling REGENERATED, at last.

Five takeaways from REGENERATION 2017, 3rd edition.

Another edition (the third) is gone and I think of the punctual and constant work we did in these five months (yes, that is what it takes to organize REGENERATION) to get the most out of these 64 hours (from Wednesday, 26 at 9 o’ clock, to Friday 28, April night at 1 AM, April 29) super-concentrated of enthusiasm, innovation, creativity, internationality and robust technical skills.

I’m often flattering myself that the process is so well-known that I’m not able to grasp the differences between one edition and another. But every time the surprise catches me, little by little as I cross the Centrale Fies gates the days before; I feel the energy that is coming up. It’s never the same experience and I’m fond of people and teams (people make teams …) and so impressed with their willingness to give the best of themselves for a common end result. Also this time it was different, these are my five main take-aways.

1. The force is in the group

People make the group. Thus begins, the theoretical exercise that we make every year at the end of the selection process, to form groups as much balanced as we can. We try to balance everything: architects and engineers, Italians and foreigners (but we are all Europeans, what really changes between an engineer from Turin and a Slovakian architect?), males and females (yes, “males and females”, not “men and women”, as we used to say when we were kids and we went to school ;-), age (the teams are more or less of the same average age, about thirty years old), the areas of sustainability (energy, water or materials? ), curricula, graduates, doctorates, masters, experiences, projects’ portfolio, etc. etc. etc.

YELLOW team

Then, throughout the workshop, little by little, it is the group that emerges, it is the group that makes people, and among three teams theoretically perfectly balanced, in the end there is only one who wins; and it is always, I say always, the best-knit. Dynamics, synergies, continuous confrontation, optimism, and a pinch of calm in the creative disorder. After three years I know how you can win REGENERATION 😉

2. If energy is limitless.

Energy begins to grow in the days before the start of REGENERATION. We do the inspections and each time I understand that no coincidence brought us here. Here, where the Fies hydroelectric plant started producing in 1909 to cover the energy needs of the city of Trento, the factory continues to produce creative energy. Energy is not unlimited and it is consumed, someone would think. But when it comes to competition, energy instead of being consumed, is produced, by the quiet and constant interaction of the 15 participants. It’s a renewable energy, actually.

BLUE team (with Martin Brown, tutor)

This year, unlike the previous editions, we anticipated the entire program of half a day, to allow young professionals to conclude the three projects within Friday night, at 1 AM. But they started to stay up late (3, 4, …) already from the first night. When creativity is bulimia. 64 hours x 5 people = 320 men/women hours… I thought they would have been completely squeezed on Friday night… nothing, they were more or less as fresh as a daisy. Energy regenerates. And it is contagious.

3. Living Building Challenge. We can do it.

Once again the Living Building Challenge has been won. You can re-qualify a building with a zero environmental impact; yes, you can do it and it’s also fun. In 2015, the first REGENERATION building was the municipal library of Dro (1975), a building with good potential for transformation, also in relation to the nearby Sarca River. Last year, for the second edition, an additional complication, a historic building with preservation constraints – the Arco Bus Station (1891) – and also in this case the teams (all of them) did it.

GREEN team (with Emanuele Naboni, tutor)

This time, we have broadened the range of action, asking the participants to analyze the relationship between the “A. Zadra” elementary school and the Degasperi district, in Riva del Garda. A jump in scale, where you can see the transition between the building and the community, always following the Living Building Challenge philosophy. And even in this case the challenge (technical, architectural, technological, urban planning) was won. I continue to say, and I really start to convince myself, Living Building Challenge buildings are the buildings of the future, like the NZEBs (Nearly Energy Zero Buildings) that will be mandatory in Italy since 2019 according to 2010/31 EU Directive.

4. A replicable model

2015, Dro. 2016, Arco. 2017, Riva del Garda. We arrived at the lake front. A typical 70s building, a historic building, this time a neighborhood. And now? How to go on? The question turns in my head for a while.

The mechanism is running, the scheme works, and the model is replicable. Boundaries are now too small; the gameplay is ready to be re-presented in new contexts. European, like Europeans are the brilliant professionals who come to Fies every year to come out to promote the principles of the Living Building Challenge in their cities and nations. In addition, the surprising results (the three projects submitted are always valid and feasible) triggered by the almost three days of intense work by each of the three teams, clash with the solid procedures practice (policy choices, funding decrees, bidding, permissions, etc., etc.) and enthusiasm is blurred on time. In short, REGENERATION needs a regeneration…

Centrale Fies

5. Genius loci

The Genius loci is a natural and supernatural entity linked to a place and object of worship in the Roman religion. This association between Genius and the physical site originates from the Augustan age. According to Servio, nullus locus sine Genio (no place is without a Genius) (Commentary to Eneide, 5, 95). Genius loci is now understood in architecture to identify the set of socio-cultural, architectural, linguistic, and habitat characteristics that characterize a place, an environment, a city. A transversal term, which deals with the characteristics of an environment interlaced with man and the habits with which he lives in this environment. It indicates the “character” of a place.

There is a genius in the locus of Centrale Fies. Something that was there, that is there now, that has appeared at each REGENERATION, something that remains behind us as we pass the gate in the cold last night, before the final presentations. Some things are really difficult to be written in a call for a design competition…

#REGENERATION

What is REGENERATION?

It is a design workshop – entirely based on the Living Building Challenge standard – in which teams composed of young professionals under 35 years old, are called to develop a project of sustainable requalification of an existing public building for the local community. Every team should respond to specific requirements defined in the announcement Integrative design, synergistic development of the project and sharing of expertise are necessary prerogatives to tackle this challenge. The purpose of the competition is to show the best sustainable regeneration project for the existing building in terms of architecture, energy efficiency, livability and relationship with social, urban and natural context.

3rd edition teams and projects:

YELLOW team (winner): Francesco Perozzo (leader, Italy), Giulia Guglielmo (Italy), Louise Hamot (France), Sonia-Iulia Raetchi (Romania), Eugenijus Sapel (Lithuania). Project: COLSFOOT.

BLUE team: Estelle Cruz (leader, France), Ilaria Lando (Italy), Marco Rossato (Italy), Anamaria Vasile (Romania), Jurgis Zemitis (Latvia). Project: GROWING BUILDING.

GREEN team: Nicolò Santon (leader, Italy), Marta Frolova (Latvia), Federica Grott (Italy), Isabela Manu (Romania), Marian Ontkoc (Slovakia). Project: L’INFINITO.

REGENERATION è il primo concorso di progettazione per giovani (meno di 35 anni) architetti e ingegneri europei interamente basato sul protocollo di sostenibilità dell’ambiente costruito Living Building Challenge, il più rigoroso al mondo. Giunto alla terza edizione, è organizzato da Carlo Battisti con Macro Design Studio e il Living Building Challenge Collaborative: Italy e con il supporto dell’International Living Future Institute di Seattle (WA, USA), l’ente che ha sviluppato e promuove lo standard LBC.

Pioneering a new frontier for healthy buildings.

The WELL Faculty™ Program is a network of educators – authorized by the International WELL Building Institute™ (ILFI) – who are highly experienced and knowledgeable on the topic of the WELL Building Standard™ and who have demonstrated and maintain well-honed presentation and facilitation skills.

After becoming in 2016 the first in Italy to earn the WELL Accredited Professional (WELL AP™) credential, Carlo Battisti has just entered – first in EU – the WELL Faculty family, placing him among a group of leading professionals who are dedicated to supporting human health and well-being in the built environment. There are currently 32 WELL Faculty educators under the Program (11 of them are outside US).

Our buildings have a profound impact on our health, well-being and productivity.

WELL is an independently verified, performance-based system for measuring, certifying and monitoring features of buildings that impact human health and well-being. WELL is also the first building standard to focus exclusively on the human health and wellness in our buildings and communities.

WELL combines best practices in design and construction with evidence-based medical and scientific research – harnessing buildings as vehicles to support human health and well-being.

WELL Certified™ spaces can help create buildings that improve the nutrition, fitness, mood, sleep patterns, productivity and performance of its occupants.

WELL is composed of over 100 features that are applied to each building project. Each WELL feature is designed to address issues that impact the health, comfort or knowledge of occupants through design, operations and behavior.

Our buildings can shape our habits and choices, regulate our sleep-wake cycle, drive us toward healthy and unhealthy choices, and passively influence our health through the quality of our surroundings.

WELL provides a framework for project teams to incorporate a variety of strategies to integrate human health and well-being at the heart of building design, construction and operations. WELL also allows project teams to innovate and transform the way humans can interact with the buildings and spaces they live in. WELL allows people to connect with buildings. [Sources: WELL Brochure. Copyright© 2016 by Delos Living LLC]

Carlo Battisti is WELL AP™ and WELL Faculty™. Interested in hosting a WELL presentation or conducting a WELL pre-assessment of your project? Contact and information here.

Come join us for LF17 :-)

Living Future unConference 2017
THE LEADING EVENT FOR REGENERATIVE DESIGN

Living Future unConference is an annual event that attracts disruptive design leaders. Join a cross-industry collaborative network that is creating a healthy built environment.


Celebrate Genius and Courage in all of its forms during the 11th Annual Living Future unConference, May 17-19 in Seattle, WA. Join us for unconventional sessions + dynamic speakers, including Van Jones, Naomi Klein, and Kirsti Luke.  Living Future brings hundreds of thought-leaders to the table to create a healthy and just future for all. #ChallengetheNorm and uncover your role to make this future a reality. Register here 🙂

Living Future unConference is the forum for leading minds in the green building movement to make strides toward a healthy future for all. This year, we will focus on the layers of Genius and Courage during unconventional sessions and dynamic speaking engagements with top-notch keynotes. We’ll open the unConference with Van Jones, a civil rights leader, former Obama White House advisor and CNN political correspondent. Celebrate 11 years of innovation and partake in the out-of-the-ordinary experience that is the essence of the unConference.

Unforgettable keynotes

Van Jones is a civil rights leader, former Obama White House advisor, and CNN political correspondent. He is the Founder and President of Dream Corps — an incubator, platform and home for world-changing initiatives that empower the most vulnerable in our society. The Dream Corps three programs,#cut50, #YesWeCode, and Green For All, work to close prison doors and open doors of opportunity. A Yale-educated attorney, Van has written two New York Times bestsellers: The Green Collar Economy, the definitive book on green jobs, and Rebuild the Dream, a roadmap for progressives.

Naomi Klein is an award-winning journalist, syndicated columnist and author of the international bestsellers, No Logo, The Shock Doctrine, and most recently This Changes Everything: Capitalism vs the Climate (2014) which is being translated into over 25 languages.  This Changes Everything, the documentary inspired by the book and narrated by Naomi premiered at the Toronto International Film Festival. In 2017 she joined The Intercept as Senior Correspondent. Recent articles have also appeared in The Guardian, The Nation, The New York Times, the New Yorker, Le Monde, The London Review of Books.

Kirsti Luke is Chief Executive of Tūhoe Te Uru Taumatua, Ngāi Tūhoe’s Tribal Authority. She holds a Bachelor of Law (LLB), is extremely knowledgeable about the tribe’s treaty claims, and was involved in the establishment of Te Uru Taumatua. Her goal is to build the organization and the tribe’s economy and improve descendants’ quality of life. Her role includes recruiting management staff, building relationships with stakeholders and government agencies, developing policies to improve or coordinate options for housing, health and employment for Tūhoe and providing business recommendations to build up the tribe’s economy.

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The International Living Building Institute
The International Living Future Institute is an environmental NGO committed to catalyzing the transformation toward communities that are socially just, culturally rich and ecologically restorative. Composed of leading green building experts and thought-leaders, the Institute is premised on the belief that providing a compelling vision for the future is a fundamental requirement for reconciling humanity’s relationship with the natural world.
https://living-future.org/