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Innovation Workshop, l’alta formazione di UC17.

John Boecker

Sarà John Boecker, partner fondatore di 7group, ad avviare il prossimo 23 ottobre l’Innovation Workshop, il programma di alta formazione (80 ore) che costituisce una delle tre fasi di Under Construction 2017. A fare compagnia al “papà” della progettazione integrata e dello sviluppo rigenerativo, protagonista della nascita e dello sviluppo di LEED, un “dream team” di qualificati docenti, selezionati a rappresentare il know-how altoatesino sui temi del comfort e della qualità dell’aria e dell’ambiente interno agli edifici.

Hotel Adler Mountain Lodge, Siusi (BZ)

INNOVATION WORKSHOP

Programma

1^ settimana (23-27.10.2017)

Gabriele Frasnelli

Lunedì 23 ottobre
1.1  Processo di progettazione integrata. con John Boecker, 7group
1.2  Illuminazione e comfort visivo.  c/ Giuseppe De Michele, EURAC research e Gabriele Frasnelli,   Stuppner & Frasnelli

Massimo Rovere

Martedì 24 ottobre
1.3  WELL. Le persone al centro. c/ Carlo Battisti, IDM Südtirol Alto Adige
1.4  Acustica dell’ambiente interno. Casi studio, misurazioni, bonifiche,   materiali. c/ Massimo Rovere, Studio di Acustica

Mercoledì 25 ottobre
1.5  Enertour (visita a hotel esemplari), a cura di IDM Südtirol Alto Adige

Peter Erlacher

Giovedì 26 ottobre
1.6  Materiali salubri per hotel sani. c/ Peter Erlacher, Naturno

Venerdì 27 ottobre
1.7  Sistemi di monitoraggio, valutazione del comfort e della qualità   dell’aria interna. c/ Wilmer Pasut, EURAC research
1.8  Strategie di ventilazione per la mitigazione del discomfort. c/ Annamaria Belleri, EURAC research

2^ settimana (20-24.11.2017)

Lunedì 20 novembre
2.1  Workshop con aziende e hotel – I, a cura di IDM Südtirol Alto Adige

Anna Scuttari

Martedì 21 novembre
2.2  Comportamento dinamico dell’involucro edilizio. c/ Stefano Avesani, EURAC research
2.3  Innovazione nel turismo e nelle strutture alberghiere. c/ Anna Scuttari e Ingrid Kofler, EURAC research

Martina Demattio

Mercoledì 22 novembre
2.4  ClimaHotel: il sigillo di qualità per progettare, costruire e gestire   hotel sostenibili. c/ Martina Demattio, Agenzia per l´energia Alto Adige – CasaClima
2.5  Megatrends nel settori Health & Wellness (con visita al Bio Vital Hotel Theiner’s Garten). c/ Sabine Schnarf, IDM Südtirol Alto Adige

Giovedì 23 novembre
2.6  Sustainable Innovation Management. c/ Carlo Battisti, IDM Südtirol Alto Adige

Marco Larcher

Venerdì 24 novembre
2.7  Analisi termiche e dei rischi di condensa di nodi critici. c/ Marco Larcher, EURAC research

2.8  Workshop con aziende e hotel – II, a cura di IDM Südtirol Alto Adige

 

Hotel Edenselva, Selva di val Gardena (BZ)

Under Construction è un metodo sviluppato da IDM Südtirol Alto Adige e EURAC Research per facilitare il trasferimento tecnologico e l’innovazione, avvicinando ricerca e imprese. Il tema centrale del 2017 è “Comfort e qualità dell’aria e dell’ambiente interno agli hotel”.

Under Construction è strutturato nelle seguenti fasi:
1) “Innovation workshop”: moduli di formazione di alto livello sui temi legati al comfort e alla qualità dell’aria e dell’ambiente interno degli hotel.
2) “Field Workshop” nell’hotel assegnato.
3) Evento pubblico di presentazione finale dei risultati.

Per il programma di formazione è stato richiesto l’accreditamento per 80 crediti formativi professionali (CFP) per ingegneri e periti industriali.

Scarica qui il programma completo della formazione. Qui invece trovi la brochure di Under Construction 2017.

La partecipazione è gratuita. Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico del partecipante. IDM ed EURAC Research selezioneranno al massimo 12 partecipanti, sulla base del Curriculum professionale e delle motivazioni. Il 30% dei posti è riservato a partecipanti residenti o operanti in Alto Adige.

Inviare la candidatura, che deve includere una lettera di motivazione e il curriculum professionale, entro il 31 luglio 2017 a:

Giulia Faiella
via Siemens 19, 39100 Bolzano – Italia
+39 0471 094231
giulia.faiella@idm-suedtirol.com

Le belle scuole dell’Alto Adige.

School Buildings Tour
Quando pedagogia, architettura (e comfort) dialogano insieme.

In concomitanza con la mostra “Costruire scuole in Alto Adige”, TIS innovation park e la rete di competenze “spazio&apprendimento” in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) organizzano due giornate formative dedicate agli edifici scolastici.

Obiettivo delle giornate è approfondire il tema della relazione tra pedagogia e architettura, mostrando come i concetti pedagogici possono concretizzarsi in spazi architettonici innovativi, e scoprire cosa accade quando, nel momento progettuale, pedagogia e architettura dialogano insieme e studiano spazi in cui l’apprendimento e l’insegnamento possono trovare la giusta collocazione. L’evento si compone di un primo pomeriggio presso il Forte di Fortezza, in cui saranno illustrati i concetti di base e condivise le esperienze; seguirà la visita alla mostra “Costruire scuole in Alto Adige” allestita presso il Forte.

2015_10_07-05 Forte Fortezza

Il focus delle due giornate formative è anche sulla tematica del comfort e della qualità ambientale interna; sono previste il giorno successivo visite guidate con i progettisti a tre edifici scolastici dove il comfort interno è un obiettivo centrale:

Scuola Superiore per le Professioni Sociali Hannah Arendt, Bolzano
Progetto: Cl&aa Claudio Lucchin e architetti associati
L’ampliamento dell’ex convento dei Frati Cappuccini è completamente sottoterra (10.300 mc su 4 piani) con vincoli in termini di illuminazione naturale e artificiale, ventilazione meccanica controllata e isolazione dal radon, dalla complessità facilmente intuibile.

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Scuola Hannah Arendt, Bolzano (foto: Domusweb)

Scuola primaria di primo grado di San Valentino in Campo e Planetario, Cornedo all’Isarco (Bz)
Progetto: Cez , Calderan e Zanovello architetti
Il nuovo edificio è certificato CasaClima A/Gold con riscaldamento a pavimento e ventilazione controllata ed è autosufficiente dal punto di vista energetico.

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Scuola di San Valentino in Campo (BZ) (foto © Gunter Richard Wett)

Scuola primaria di primo grado di Ora (Bz)
Progetto: Modus Architects, Bressanone
L’edificio esistente degli inizi del ‘900 è stato risanato da umidità e gas radon al piano terra. La nuova costruzione è certificata CasaClima B con pavimenti radianti nei corridoi.

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Scuola primaria di Ora (BZ)

Programma
Punto di ritrovo:

  • Venerdì 23 ottobre: ore 15.00 – Forte di Fortezza, via  Brennero, 39045 Fortezza (BZ)
  • Sabato 24 ottobre: ore 8.45 – TIS innovation park, Via Siemens 19, 39100 Bolzano

Costo:  245 € IVA inclusa

Queste le altre scuole in mostra a Fortezza:

A misura di bambino
Scuola per l’infanzia Terento, Comune di Rio Pusteria
progetto: Feld 72 – Vienna – A

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Scuola per l’infanzia di Terento (Bz) (foto: Hertha Hurnaus)

Design e innovazione
Scuola per l’infanzia e scuola elementare di Eores, Comune di Bressanone
progetto: Pedevilla – Brunico – I

Storia e modernità, insieme
Scuola elementare di Ora, Comune di Ora
progetto: MODUS – Bressanone

Studiare tra le stelle
Scuola elementare e planetarium di Cornedo, Comune di Cornedo
progetto: Zanovello & Calderan – Bolzano

Rinnovare l’esistente
Scuola media secondaria di Monguelfo, Comune di Monguelfo
progetto: Otto Irsara – Brunico

Comfort ipogeo
Scuola per le professioni sociali “Hannah Arendt”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Claudio Lucchin & associati – Bolzano

Da stalla a scuola
Istituto superiore per l’agricoltura “Happacherhof”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Josef March –Bolzano

Una vetrina sul gusto
Scuola alberghiera professionale provinciale “Savoy”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Stifter + Bachmann – Falzes

Un albergo per imparare
Scuola alberghiera e convitto per studenti, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Andrea Sega – Stefan Bauer – Josef March – Bolzano

La città nella città
Libera Universitá di Bolzano – Sede, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Bischoff & Azzola – Zurigo – CH

Vi aspettiamo 🙂 Iscrizioni: qui

Innovation Forum @ Klimainfisso.

Nell’Innovation Forum nella corsia D24 di Fiera Bolzano vengono presentati giornalmente prodotti e sistemi innovativi.

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Fiera Bolzano è situata in una regione che funge da ponte tra nord e sud in un contesto bilingue ed è in grado di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero. Grazie alla collaborazione con associazioni del settore a livello locale, nazionale ed internazionale, Klimainfisso è una piattaforma innovativa dove ha luogo il trasferimento di know-how sia in fiera che nello scambio tra espositori e con clienti.

Innovation Forum

SABATO, 7 marzo 2015

Ore 11.00 – 11.50 Uhr
“Innovare in cooperazione”

  • Il Gruppo Facciate del TIS (Carlo Battisti, TIS)
  • Sistemi multifunzionali di facciata per il retrofit (Roberto Lollini, EURAC)
  • Facciate innovative nell’arco alpino (Josef Blasbichler, Vitralux)
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Vitralux, Piz Boè (BZ) | Alpine Lounge

 

A Monocle over South Tyrol.

2014_07_11 immagine 03Monocle is a global briefing covering international affairs, business, culture, fashion and design. Monocle is has a multi-media approach, it is at the same time a lifestyle magazine, a 24-hour radio station, a website, a shop, a café and a strong media brand, all produced by Winkontent Ltd. It was founded in 2007 by Tyler Brûlé, a Canadian entrepreneur, previously Financial Times columnist and founder of the magazine Wallpaper. The CBC News reporter Harry Forestell describes it as a “meeting between Foreign Policy and Vanity Fair”, but it reminds me also the look of Wired, even if the overabundance of news is balanced by a more orderly layout and a rigorous style. Subscriptions cost £90 annually (10 issues, plus two seasonal newspapers), while single issues sell for $ 6 each (UK), 14 $ in the USA or 11 € in Italy, but you may find it at Mardi Gras, Bolzano for 10 😉 In 2011, Monocle was awarded one of the top ten titles of the year by AdAge USA’s ‘A List’ and Brûlé was named Editor of the Year.

The concept of Monocle is very well developed and gives the company a clear positioning in the world media market. Brûlé believed there was a place in the market for a magazine with no regional editions, all in English, that addressed a mobile global audience interested in discovering best practice and people benchmarking success in everything from city governance to simple architecture. 2014_07_11 immagine 05The other initiatives (the radio, the shop, etc.) are also functional in this and define a sort of spread microcosm in which many may recognize, however considering to represent an elite. The magazine believes in print media and has neither a Facebook nor a Twitter account. Ultimately Monocle builds and/or represents a way of life, following which the ‘fans’ (that maybe buy the magazine first of all to own it, then to read it …) read Monocle, dress Monocle, listen to Monocle, sip Monocle … in one word live Monocle, so that the company has published also The Monocle Guide to Better Living

2014_07_11 immagine 02In the July/August issue this month, Monocle has discovered … South Tyrol (not for the first time, it had already depicted Bolzano as one of the ‘coolest’ Italian small cities, some years ago) with a special report (regional travel guide) entitled ‘Südtirol: Italy’s power province’. Wow, great title … Furthermore, Monocle’s correspondents came to Bolzano to interview some ‘special’ Tyroleans. In what sense special? We asked one of them, Gabriele Paglialonga, strategy and innovation expert, born in Bolzano, but with some important experiences abroad (here is the interview – ‘The Briefing‘ broadcasting – on Monocle Radio, recorded at Palais Campofranco, nearby Walther’s Square in Bolzano).

Gabriele 2Q – Gabriele, first of all, why the guys from Monocle have decided to come to Bolzano and what’s the main content of your interview?

Gabriele: I think the main reason for Monocle to be in South Tyrol is a long-term cooperation between the magazine and the region  [see also SMG‘s web site]. There is the need and want from the region to have a presence in more international contexts so to appeal to global audiences, and Monocle definitely is a great partner in this sense. That being said, I found a genuine interest in the Monocle crew about South Tyrol and its peculiarities, such as being a bilingual region but also a beautiful setting.

Q – The South Tyrolean model described by Monocle is almost bucolic and fairy-like. “From award-winning vineyards to the finest hotels, restaurants and mountain retreats, we’ve surveyed the best this alpine Italian province has to offer” says the magazine. Is it really everything so perfect or are there opportunities, especially from an entrepreneurial point of view, that Bolzano and South Tyrol are struggling to seize on?

Monocle BZ

Monocle crew in Bolzano

Gabriele: The common feeling among all participants of the show, including Monocle, was that there is plenty of space for talent, creativity, and so on. We all agreed that we are good enough for all that concerns tourism, but we do need to move beyond that. Clearly, if you want to attract innovators, you need to position the region differently than just a spa/wellness area or a place to enjoy life after retirement.

Q – We generally assume that the joint position of South Tyrol between the Italian culture and the German world represents a huge potential for local companies, meaning that they have the opportunity to compete in a larger market. Is this advantage (if it is) really relevant?

Gabriele: This is a cliché rather than a real advantage. It is definitely true that the area might be more attractive for German-speaking companies that want to locate in Italy, as well as for local companies that can overcome the language barrier right away. However, the “world is flat” and speaks English…or Chinese…and technology enables companies to work on a global scale while sitting in a single location. Just being located across countries is not a value in itself. It would become one if we had – just saying – a common tax area or a mutual recognition of the education systems.

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University Library, Bolzano

Q – How do you see the working future for our local youth (e.g. young people leaving university)? Is it still necessary to leave our country? But above all, is there the possibility to come back and put into action what one has learned, making a real difference and driving our land to become a top-level innovation ecosystem, like other areas in Europe?

Gabriele: Living abroad is a must for all young generations. It is a rich experience that goes beyond studying or working and it is absolutely necessary to have an impact in today’s globalized world. What happens in Haiti rather than Syria has an effect on our lives, same as what happened during the financial crisis had an impact on the whole world. That being said, I think it takes decades for our region to have a role in the international innovation eco-system, because that requires intangible assets that need to be built. For example, we know that one driver of innovation is how fast the adoption of novelties happen. For that, we need lots of “early birds” that have the attitude to experiment. If we look at our demographics, we easily understand why innovation happens faster in California or in Berlin that in South Tyrol. However, it does not mean we should not try, because each of us has the potential to be part of a change and have a positive impact on our community.

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Val di Funes | Villnößtal

 

LISA … you’re my wonderwall.

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The wonderwall concept is designed to assist with
tasks like finding misplaced reading glasses
(Photo: U. Benz / TUM)

LISA (Living Independently in Südtirol Alto Adige), il progetto di Ricerca & Sviluppo coordinato dall’azienda altoatesina MMDesign, con Pfeifer Planung, KAB, Frener & Reifer, Barth, il contributo scientifico della Technische Universität München, dell’Università di Trento -Centre for Aesthetics in Practice, e il supporto all’innovazione del Cluster Edilizia del TIS innovation park, approda sulle colonne online di Gizmag nell’articolo ‘Wonderwall: high-tech home-assisted living for the elderly’.

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Customized smart walls could be tailored to different rooms of the house (Photo: U. Benz / TUM)

Obiettivo principale del progetto R&S, finanziato anche dall’Assessorato all’Innovazione della Provincia Autonoma di Bolzano e da poco completato, è stato quello di riconfigurare gli spazi abitativi per persone anziane o dalla ridotta mobilità, anche temporanea. Un progetto di ‘design inclusivo’ sulla tematica dell’Ambient Assisted Living, che ha portato alla realizzazione di un primo modulo ‘atrio’ che rappresenta l’interfaccia tra l’utente e il mondo esterno. Il modulo è un oggetto high-tech di design, che non ha alcuna sembianza di ‘ausilio medico’, ma è dotato di diversi sistemi di assistenza e tecnologie plug & play pensate per assistere la persona negli specifici momenti quotidiani di uscita e rientro nell’alloggio.

2013_03_27 immagine 04Ne ha parlato appunto Leon Gettler, giornalista esperto di tecnologia e design, il 19.03.2013 su Gizmag. Gizmag è una testata online australiana (la sede è a Victoria) pronta a registrare tutte le novità in tema di invenzioni, innovazione e tecnologie emergenti. L’articolo di Gettler, al quale rimandiamo qui, ribattezza il modulo LISA wonderwall, un … muro delle meraviglie.

2013_03_27 immagine 05LISA è stato presentato da MMDesign e TUM all’ultima Munich Creative Business Week il 20.03.2013 e prevede ulteriori sviluppi focalizzati su soluzioni per altri ambienti domestici, ad esempio un modulo per la cucina o un robot programmato per trasportare oggetti da una stanza all’altra. L’obiettivo complessivo, come ricorda il prof. Thomas Bock titolare della cattedra di Robotica per le Costruzioni della Facoltà di Architettura di Monaco, è quello di mantenere le persone anziane indipendenti il più a lungo possibile, in modo che l’assistenza esterna intervenga solo quando le persone non sono più in grado di fare qualcosa da soli. Per questo motivo le pareti progettate da MMDesign con la collaborazione degli altri partner altoatesini sono modulari e prevedono la possibilità di aggiungere o togliere nuove funzioni quando necessario.

E ora, dopo che il prototipo è stato a lungo provato anche presso un alloggio messo a disposizione dal locale istituto per l’edilizia agevolata (IpES), non resta che puntare … al mercato. Good Luck Lisa !

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TUM’s Dr. Christos Georgoulas tests the wonderwall (Photo: U. Benz / TUM)