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My Klimahouse ’17.

2017_01_25-04-klimahouseMancano ormai poche ore a Klimahouse 2017, la fiera di riferimento a livello nazionale, che mette in mostra una serie di alternative ed economiche tecniche nell’edilizia in grado di garantire un consistente risparmio energetico. La formula vincente della manifestazione è una giusta miscela tra lo spazio espositivo con le novità di prodotto proposte da 450 aziende di settore selezionate da una giuria di qualità, e un fitto programma di eventi formativi e informativi, quali congressi e visite guidate.

Se volete qualche consiglio, ecco la mia personalissima selezione:

26-27 gennaio 2017 | ore 9-18

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Startup Innovation Day

La novità di questa edizione, organizzata da IDM Südtirol Alto Adige. Un premio dedicato alle startup italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. Ecco il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale che Klimahouse offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. Qui il programma della due giorni (26-27 gennaio). Ed ecco le 10 finaliste … io ho una mia preferenza 😉

Marco Parisi Fotografo

Foto © Marco Parisi

26-29 gennaio 2017 | ore 8:20-18:45

Enertour

Fitto programma con ben 11 visite tecniche guidate, a cura del team enertour di IDM Südtirol Alto Adige, da giovedì 26 fino a domenica 29. In aggiunta la visita al NOI park, il nuovo parco tecnologico di Bolzano in fase di costruzione sull’area ex Alumix, a bordo di un autobus a cella a combustibile alimentato ad idrogeno! Il luogo i cui negli anni ’30 e ’40 si producevano i due terzi di tutto l’alluminio italiano si avvia a diventare il primo quartiere certificato LEED in Italia.

Tra le trasferte in programma segnalo i due enertour organizzati in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) di IDM:

Giovedì 26 gennaio 2017 | ore 13:50-17:30

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Condominio Aurum a Ora (BZ)

enertour 2Costruire condomini ad alta efficienza e massimo comfort:

  • Condominio Aurum a Ora (BZ), con guida: Ing. Oscar Stuffer, Solarraum
  • Condominio Toggenburg a Laives (BZ), con guida: Arch. Alessio Condotta

Venerdì 27 gennaio 2017 | ore 13:50-18:30

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Scuola elementare e scuola astronomica con planetario a San Valentino in Campo (foto © Günther Richard Wett)

enertour 9 School buildings Tour: quando architettura e pedagogia dialogano insieme (con la collaborazione della prof. Beate Weyland, pedagogista)

  •  Scuola elementare e scuola astronomica con planetario a San Valentino in Campo (BZ), con guida: Arch. Rinaldo Zanovello
  • Scuola per l’infanzia e asilo nido Casanova a Bolzano (in fase di cantiere avanzato), con guida: Arch. Antonio D’Alessandro e collaboratore Ligno Alp

27-28 gennaio 2017 | ore 9-14

Il convegno CasaClima – Putting sustainability into practice

2017_01_25-11-convegnoIn un mondo che cambia ad una velocità mai vista prima nella storia l’importante è non disperdere nessun tipo di risorsa. Con una parola: perseguire l’efficienza in tutti i settori è ormai un fatto ineludibile per garantire alle generazioni future cibo, acqua ed energia. Non perdetevi venerdì mattina Michael Braungart (Cradle to Cradle), Cino Zucchi (Nuovi approcci alla rigenerazione urbana), Luca Mercalli (Perché ignoriamo la crisi climatica?) e sabato Enrico Giovannini (L’Italia e la sfida dello sviluppo sostenibile). Qui il programma completo.

Le aziende dei gruppi di lavoro IDM @ Klimahouse

Per finire non perdetevi le novità dei partner dei gruppi di lavoro dell’Ecosystem Construction di IDM. Ecco la lista di chi visitare e dove:

immagine evento facciate (media)Gruppo di Lavoro Facciate
A Klimahouse 2017 trovate queste aziende:

EURAC research, Gallerie livello -1 :: Nr. stand – G-1/29
Inpek Srl/GmbH, Settore CD :: Nr. stand – D24/62
KlimaHaus Agentur, Settore AB :: Nr. stand – A04/26
Tip Top Fenster GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D25/20
Vitralux GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D25/50

IEQ (stretto) - CopiaGruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ)
a Klimahouse 2017 espongono:

EURAC research, Gallerie livello -1 :: Nr. stand – G-1/29
Eurotherm AG / Spa, Settore CD :: Nr. stand – C21/58
KlimaHaus Agentur, Settore AB :: Nr. stand – A04/26
Naturalia-BAU GmbH / Srl, Settore AB :: Nr. stand – A03/16, A03/18
Rotho Blaas SRL, Settore CD :: Nr. stand – D22/58
Wolf System GmbH / Srl, Settore CD :: Nr. stand – D22/62

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allora, ci vediamo in Fiera? … 😉

Le belle scuole dell’Alto Adige.

School Buildings Tour
Quando pedagogia, architettura (e comfort) dialogano insieme.

In concomitanza con la mostra “Costruire scuole in Alto Adige”, TIS innovation park e la rete di competenze “spazio&apprendimento” in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) organizzano due giornate formative dedicate agli edifici scolastici.

Obiettivo delle giornate è approfondire il tema della relazione tra pedagogia e architettura, mostrando come i concetti pedagogici possono concretizzarsi in spazi architettonici innovativi, e scoprire cosa accade quando, nel momento progettuale, pedagogia e architettura dialogano insieme e studiano spazi in cui l’apprendimento e l’insegnamento possono trovare la giusta collocazione. L’evento si compone di un primo pomeriggio presso il Forte di Fortezza, in cui saranno illustrati i concetti di base e condivise le esperienze; seguirà la visita alla mostra “Costruire scuole in Alto Adige” allestita presso il Forte.

2015_10_07-05 Forte Fortezza

Il focus delle due giornate formative è anche sulla tematica del comfort e della qualità ambientale interna; sono previste il giorno successivo visite guidate con i progettisti a tre edifici scolastici dove il comfort interno è un obiettivo centrale:

Scuola Superiore per le Professioni Sociali Hannah Arendt, Bolzano
Progetto: Cl&aa Claudio Lucchin e architetti associati
L’ampliamento dell’ex convento dei Frati Cappuccini è completamente sottoterra (10.300 mc su 4 piani) con vincoli in termini di illuminazione naturale e artificiale, ventilazione meccanica controllata e isolazione dal radon, dalla complessità facilmente intuibile.

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Scuola Hannah Arendt, Bolzano (foto: Domusweb)

Scuola primaria di primo grado di San Valentino in Campo e Planetario, Cornedo all’Isarco (Bz)
Progetto: Cez , Calderan e Zanovello architetti
Il nuovo edificio è certificato CasaClima A/Gold con riscaldamento a pavimento e ventilazione controllata ed è autosufficiente dal punto di vista energetico.

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Scuola di San Valentino in Campo (BZ) (foto © Gunter Richard Wett)

Scuola primaria di primo grado di Ora (Bz)
Progetto: Modus Architects, Bressanone
L’edificio esistente degli inizi del ‘900 è stato risanato da umidità e gas radon al piano terra. La nuova costruzione è certificata CasaClima B con pavimenti radianti nei corridoi.

2015_10_07-01 Scuola Ora

Scuola primaria di Ora (BZ)

Programma
Punto di ritrovo:

  • Venerdì 23 ottobre: ore 15.00 – Forte di Fortezza, via  Brennero, 39045 Fortezza (BZ)
  • Sabato 24 ottobre: ore 8.45 – TIS innovation park, Via Siemens 19, 39100 Bolzano

Costo:  245 € IVA inclusa

Queste le altre scuole in mostra a Fortezza:

A misura di bambino
Scuola per l’infanzia Terento, Comune di Rio Pusteria
progetto: Feld 72 – Vienna – A

2015_10_07-02 Scuola Terento

Scuola per l’infanzia di Terento (Bz) (foto: Hertha Hurnaus)

Design e innovazione
Scuola per l’infanzia e scuola elementare di Eores, Comune di Bressanone
progetto: Pedevilla – Brunico – I

Storia e modernità, insieme
Scuola elementare di Ora, Comune di Ora
progetto: MODUS – Bressanone

Studiare tra le stelle
Scuola elementare e planetarium di Cornedo, Comune di Cornedo
progetto: Zanovello & Calderan – Bolzano

Rinnovare l’esistente
Scuola media secondaria di Monguelfo, Comune di Monguelfo
progetto: Otto Irsara – Brunico

Comfort ipogeo
Scuola per le professioni sociali “Hannah Arendt”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Claudio Lucchin & associati – Bolzano

Da stalla a scuola
Istituto superiore per l’agricoltura “Happacherhof”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Josef March –Bolzano

Una vetrina sul gusto
Scuola alberghiera professionale provinciale “Savoy”, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Stifter + Bachmann – Falzes

Un albergo per imparare
Scuola alberghiera e convitto per studenti, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Andrea Sega – Stefan Bauer – Josef March – Bolzano

La città nella città
Libera Universitá di Bolzano – Sede, Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione edilizia
progetto: Bischoff & Azzola – Zurigo – CH

Vi aspettiamo 🙂 Iscrizioni: qui

TIS Paper 03-2012 – Il magazine dell’innovazione | Das Innovationsmagazine

 La nuova edizione del magazine dell’innovazione del TIS. All’interno:

  • I partner – Sinergie per l’Alto Adige
  • La foto – enertour 4 university students
  • L’intervista – La consulente energetica Renate Brandner-Weiß parla di sostenibilità in azienda
  • Il ritratto d’imprenditore – Facciate e tetti verdi: l’azienda bolzanina Climagrün “rinverdisce” con passione il settore edile
  • Le news – brevi notizie dal TIS

(clicca sull’immagine)

Il Magazine dell’Innovazione

  

Das Innovationsmagazine

 

 

 

 

 

 

 

 

 Trovate questa edizione del TIS Paper in italiano e tedesco anche online sul sito del TIS e, a breve, in versione iPad App gratuita, insieme a quelle passate, nella TIS Library nell’App Store. La versione per iPad sarà in italiano, tedesco e inglese!

Anche la Svezia ha i suoi … enertour

Discover Sustainable Sweden

Siete pronti per la rivoluzione ecosostenibile? Bene, in Svezia lo sono dagli anni ’80. In Svezia è stata fondata nel 1989 The Natural Step (dallo scienziato svedese Karl-Henrik Robèrt), con lo scopo di sviluppare e diffondere l’approccio per lo sviluppo sostenibile strategico (Framework for Strategic Sustainable Development – FSSD), a seguito della pubblicazione del rapporto Brundtland nel 1987. In Svezia c’è il Blekinge Insitute of Technology (BTH) di Karlskrona, che offre il multidisciplinare e trasversale Master in Strategic Leadership Towards Sustainability. E in Svezia risalgono agli anni ’80 le prime eco-municipalità (la prima fu Övertorneå).

Cosa sono le eco-municipalità? Sono delle amministrazioni locali (capoluoghi o province) che hanno ufficialmente adottato dei sistemi integrati di principi di sostenibilità e li mettono in pratica nello sviluppo del tessuto urbano e nel governo del territorio. Circa il 30% delle cittadine svedesi a oggi ha adottato queste pratiche. Il modello si è poi diffuso anche in diverse cittadine degli USA e non solo, anche grazie al lavoro di IEMEA (Institute for Eco-Municipality Education & Assistance, diretto da Torbjörn Lahti and Sarah James, co-autori di The Natural Step for Communities: How Cities & Towns Can Change to Sustainable Practices ).

Le “policies” sostenibili di queste città puntano essenzialmente a quattro obiettivi:

  1. Ridurre la dipendenza dai carburnati fossili, dai metalli dal sottosuolo, dai minerali.
  2. Ridurre la dipendenza da sostanze chimiche di sintesi.
  3. Ridurre la deturpazione della natura.
  4. Andare incontro ai bisogni umani in modo equo ed efficiente.

100% Förnybart è un network di aziende e organizzazioni (ne fanno parte anche enti come Greenpeace, WWF) che si è posto l’obiettivo di far diventare la Svezia “100% rinnovabile” ovvero dipendente da energia rinnovabile al 100%. Di questa rete fa parte anche l’associazione per la Svezia sostenibile (Sustainable Sweden Association) che, seguendo un principio di sussidiarietà, programma da tempo visite guidate alle città ecosostenibili del territorio svedese, a beneficio di visitatori interessati provenienti da tutto il mondo, i Sustainable Sweden Tours, che hanno già visto succedersi, a partire dal 1997, 12 diverse edizioni, dal sud al nord della nazione.

Ecco il tour 2012, partito domenica 2 settembre da Copenhagen: 2 settimane lungo tutta la Svezia fino alla Lapponia, con focus sulle energie rinnovabili e l’economia sostenibile di diverse cittadine. Prezzo tutto incluso (escluso il solo volo a/r per la Svezia) di circa 3.300÷3.900 €. Il tutto con la partecipazione di Manfred Max-Neef, l’economista “alternativo” dal Cile, autore di “Lo sviluppo su scala umana”. Non è fantastico?

Questo è il programma …

Karlskrona (Foto: Sustainable Sweden Association)

First part: from the 2nd to the 8th September

The first part of the trip will be held in Southern Sweden, starting in Copenhagen and ending in Stockholm, via Öland’s island.

Sunday 2nd : Arrival – beginning of the tour in Copenhagen

Monday 3rd : Day in Karlskrona

Tuesday 4th : Day in Borgholm (in Oland’s island)

Wednesday 5th: Second day in Borgholm with a seminar held by Manfred Max-Neef

Thursday 6th: KalmarLinköpingJärna

Friday 7th: Day in Järna – Södertälje

Saturday 8th: Morning in Huddinge and END OF THE TOUR (first part) in Stockholm

Övertorneå (Foto: Sustainable Sweden Association)

The second part of the trip will take place in Northern Sweden, in the county of  Norrboten, from the  mountains downto the sea and along the Arctic circle. A few days will be spent in Övertorneå, the first Swedish eco-municipality!

Saturday 8th: Beginning of the tour (2nd part) in Stockholm.

Sunday 9th: Day in Luleå

Monday 10th: Day in Boden – study visits (ex: biogas plant, waste management, transportation management, renewable energy)

Tuesday 11th: Day in Jokkmokk

Wednesday 12th: Jokkmokk on the morning – Övertorneå in the afternoon

Thursday 13th: Second day in Övertorneå

Friday 14th: Third day in Övertorneå with the second seminar held by Manfred Max-Neef

Saturday 15th: Haparanda on the morning – Plane/night train from Luleå to Stockholm

Sunday 16th: Possibility to pass by Sigtuna (additional visit) – end of the tour.

Follow September’s Sustainable Sweden tour on our blog.

Foto: Sustainable Sweden Association

Alto Adige – Energia da esplorare

In Alto Adige, grazie al progetto Enertour, creato dal TIS innovation park, è possibile visitare 150 tra edifici a basso consumo energetico CasaClima, centrali di teleriscaldamento a biomassa, centrali idroelettriche, impianti solari termici, fotovoltaici, eolici e biogas, oltre ad interi sistemi energetici comunali. Grazie al grande numero di mete visitabili, c’è la possibilità di conoscere da vicino molteplici tecnologie e strategie nel settore energetico.

Le visite guidate sono condotte personalmente dai progettisti e gestori degli impianti e degli edifici.  Per le spiegazioni in loco sugli aspetti tecnici ed economici degli impianti e degli edifici, enertour si avvale dei progettisti e gestori degli stessi. In tal modo si ottengono informazioni di prima mano e si ha uno scambio diretto con chi conosce meglio i progetti.

Le visite enertour mettono in contatto con la lunga esperienza altoatesina nel settore energetico. Con risorse locali e rinnovabili l’Alto Adige copre il 56% del fabbisogno termico ed elettrico dei suoi abitanti, oltre ad essre la patria di CasaClima, il primo sistema di certificazione energetica degli edifici in Italia, che conta già migliaia di edifici a basso consumo energetico realizzati. 

Turismo sostenibile e turismo della sostenibilità

L’iniziativa svedese e il successo del modello Enertour (che ha raggiunto in pochi anni ormai la cifra di quasi settemila visitatori) danno la dimostrazione di come la formula sia vincente. Più che turismo sostenibile (turismo che nelle scelte è attento ai criteri di sostenibilità) qui si tratta proprio di un turismo della sostenibilità, dove tecnici e amministratori possono toccare con mano le soluzioni e importarle nella loro pratica quotidiana. “Il vantaggio è che oltre ad essere un’esperienza utile è anche piacevole” dice un architetto frequentatore degli enertour.

Ma il futuro, e in alcuni casi già il presente, non è più solo per soluzioni isolate nate dalla lungimiranza di  singoli amministratori o proprietari (per esempio di un edificio ad alte prestazioni energetiche). Si parla già tanto (a volte a sproposito) di “smart grid”. Per avere un impatto veramente significativo sulla riduzione dei danni ambientali e climatici è necessario ormai pensare ad una scala più ampia, dove, come nelle (piccole) città svedesi, gli amministratori assumano la responsabilità, coinvolgendo i cittadini, di studiare su larga scala soluzioni sostenibili che integrino tutti gli aspetti più importanti (energia, acqua, trasporti, rifiuti, ecc.). E così, in un domani speriamo non troppo lontano, gli enertour potrebbero diventare i tour delle città sostenibili, delle comunità sostenibili, dei territori sostenibili.

Ecomunicipalities

What is an ecomunicipality? It is a local government – a municipal or county government – that has officially adopted a particular set of sustainability principles and has committed to a systematic, participatory approach for implementing them. The first ecomunicipalities developed in Sweden, beginning in the 1980s. The work of the early ecomunicipalities became the model for Agenda 21, the Guide for Local Sustainable Development that emerged from the 1992 Rio Summit – the U.N. World Conference on Sustainable Development. As of 2010, there were 79 ecomunicipalities in Sweden, constituting almost 30 percent of all municipalities in that country.

The American Planning Association’s four sustainability objectives.

Use planning approaches that… 

  1. Reduce dependence upon fossil fuels, underground metals, and minerals. 
  2. Reduce dependence upon synthetic chemicals and other unnatural substances. 
  3. Reduce encroachment upon nature. 
  4. Meet human needs fairly & efficiently.

(from: Institute for Eco-Municipality Education & Assistance)