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Linee Guida sul Comfort: ora in vendita.

Progettare e realizzare il comfort è una disciplina fatta di conoscenza e lavoro di squadra tra progettisti, consulenti, imprese e cliente. Un’impresa complessa, dove la sfida non è solo la tecnologia, ma il dialogo multidisciplinare, verso un obiettivo comune.

2015_10_22-02 Leitfaden zum KomfortPer questo, la rete di esperti del Gruppo di lavoro IEQ del Cluster Edilizia del TIS innovation park ha deciso di realizzare questa linea guida sul comfort: il miglior modo che avevamo per dimostrare la potenza del lavoro di gruppo, era farlo su noi stessi.
Un lavoro di squadra frutto del metodo maturato nei dieci anni di gestione dei network di innovazione del TIS e della passione che ci spinge ad aprire nuovi mercati per le nostre imprese e professionisti.
Dal territorio che da anni promuove l’efficienza energetica in tutta Italia, una guida per fare il passo successivo: progettare abitazioni, uffici, scuole e strutture ricettive centrate sul benessere di chi le userà.
Crediamo che il metodo più efficace di guidare, sia dare l’esempio. Questa pubblicazione è il nostro esempio di come la cooperazione renda leader, ed è il nostro strumento per aiutarvi a guidare il mercato [introduzione di S. Prosseda, La leadership del comfort].

Le Linee Guida sul Comfort sono in vendita al:
Prezzo cadauno: 20 € + IVA

Ordini: prego inviare mail a carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Edilizia
Via Siemens 19 39100 Bolzano
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/edilizia
P.IVA: IT 01677580217

2015_10_23-03 Zona ComfortQui la presentazione delle Linee Guida sul Comfort al convegno “Zona Comfort” del 21.10.2015 al TIS!

 

2015_10_23-6 autori

I redattori | Die Redakteure

Komfort zu planen und zu realisieren bedeutet Know How und Teamarbeit von Projektleitern, Beratern, Unternehmen und Kunden. Ein komplexes Unterfangen, wobei die Herausforderungen nicht rein in der Technologie, sondern im multidisziplinären Dialog und der Ausrichtung auf ein gemeinsames Ziel liegen.

2015_10_22-01 Linee Guida ComfortDeshalb haben die Experten der Arbeitsgruppe IEQ des Clusters BAU beschlossen, den vorliegenden Leitfaden zum Thema Komfort zu realisieren: die Stärke der Teamarbeit beweisen wir am besten an uns selbst.
Eine Teamarbeit als Ergebnis von 10 Jahren Erfahrung im Innovationsnetzwerk des TIS und aus unserer Leidenschaft heraus, neue Märkte für unsere Unternehmen und Fachleute zu erschließen.
Einen Leitfaden also und ein nächster Schritt bei der Planung von Wohnungen, Büros, Schulen und Beherbergungsbetrieben, die auf das Wohlbefinden ihrer Nutzer ausgerichtet sind; ausgehend von dem Gebiet, das seit Jahren das Thema Energieeffizienz in ganz Italien vorantreibt.
Wir glauben, die beste Art der Führung liegt darin, mit gutem Beispiel voranzugehen. Diese Broschüre ist unser Beispiel dafür, wie aus Zusammenarbeit Leadership entstehen kann und unsere Hilfe für euch auf dem Weg hin zum Marktführer [Einführung von S. Prosseda, Leadership im Komfort].

Die Leitfaden zum Komfort sind auf Verkauf zum:
Preis, jeweils: 20 € + MwSt.

Bestellungen: bitte eine Mail schicken an carlo.battisti@tis.bz.it
TIS innovation park | Cluster Bau
Siemenstraße 19 39100 Bozen
Tel +39 0471 068144 Fax +39 0471 068100
E-Mail: cluster.bau@tis.bz.it Internet: http://www.tis.bz.it/bau
MwSt.: IT 01677580217

Il radon. Se sai come evitarlo, lo eviti.

Risanare edifici dal radon.
Il corso specialistico per professionisti delle costruzioni, 24-25 settembre 2015 al TIS di Bolzano (2^ edizione).

2015_09_09-04 radonForse non tutti sanno che il radon è la seconda causa di tumore ai polmoni (fonti: Ufficio Federale della Sanità pubblica di Berna – CH, Environmental Protection Agency, USA, etc.). E forse non tutti sanno che il problema del radon nelle case interessa molte zone di diverse regioni italiane: Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Val d’Aosta, Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia (vedi la mappa dell’Istituto Superiore di Sanità). In Alto Adige la situazione radon è tenuta sotto controllo da anni, grazie al lavoro delle istituzioni, che hanno maturato una esperienza rilevante su questo tema delicato ed importante per la salute. Tuttavia, sono molti i casi che si presentano, sia localmente che fuori provincia, dove è necessario intervenire su edifici ed abitazioni in cui si è rilevato un superamento dei limiti. Talvolta il superamento è addirittura provocato dall‘intervento di efficientamento energetico dell‘edificio, che grazie alla migliore tenuta all‘aria, trattiene anche maggiori quantità di radon.

Mettere in atto misure efficaci per la bonifica non è una operazione banale, e sono diversi i casi di intervento inefficaci o addirittura peggiorativi.
L‘obiettivo del corso (2^ edizione, vale anche come aggiornamento per i partecipanti del 2014) è fornire nozioni, metodi ed esperienze utili al progettista, tecnico, utente o impresa incaricata di condurre interventi di bonifica. C’è necessità di esperti a livello locale, nell’ambito delle nuove costruzioni, sia pubbliche che private, ma soprattutto nei risanamenti energetici. Una domanda che potrebbe provocare la nascita di nuovi “green jobs”.
Il corso di due giorni è organizzato con il Laboratorio Provinciale di Chimica-Fisica, il Centro competenza radon della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI, CH) e gli esperti del Gruppo di Lavoro “Qualità dell‘aria e dell‘ambiente indoor“.

I trainer sono specialisti riconosciuti del settore:

2015_09_09-02 Luca Verdi

Luca Verdi – Direttore del Laboratorio di Chimica Fisica presso l’Agenzia Provinciale per l’ambiente di Bolzano. Laurea e PhD in fisica. Attività: radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, misure di acustica, rete di monitoraggio della qualità dell’aria, misurazioni dell’inquinamento dell’aria in immissione ed emissione.

2015_09_09-03 Luca Pampuri

Luca Pampuri – Ricercatore al Centro competenza radon della SUPSI. Maturità federale a Bellizona, ha studiato a Losanna ed a Zurigo dove ha conseguito rispettivamente il Bachelor in scienze ed ingegneria abientale e il Master in scienze ambientali. Attività: Politica energetica, efficienza energetica, energie rinnovabili, clima, ambiente, radon, qualità dell’aria indoor.

Programma
Iscrizioni entro il 18.09.2015.

2015_09_09-01 Radon

Radon-Sanierung von Gebäuden.
24-25. September 2015, TIS innovation park, Bozen

Radon gilt als die zweithäufigste Ursache für Lungenkrebs. Dank den Bemühungen der lokalen Institutionen, die über einschlägige Erfahrungen zu diesem sensiblen und gesundheitsrelevanten Thema verfügen, ist die Gefahr in Südtirol seit Jahren unter Kontrolle. Allerdings gibt es, sowohl lokal als auch außerhalb der Provinz, viele Fälle mit Handlungsbedarf weil die Grenzwerte in Gebäuden und Wohnungen überschritten wurden. Es kommt sogar vor, dass diese Überschreitung erst durch Maßnahmen zur Verbesserung der Energieeffizienz hervorgerufen wurden, weil mit der erhöhten Luftdichtheit auch größere Mengen an Radon im Gebäude verbleiben.

Die Durchführung einer wirksamen Sanierung ist keine einfache Aufgabe und in mehreren Fällen waren die Ergebnisse wirkungslos oder sogar verschlechternd. In diesem Kurs werden daher sinnvolle Konzepte, Methoden und Erfahrungen für die Durchführung von Radon-Sanierungen vorgestellt, die sich an die verantwortlichen Planer, Techniker, Nutzer oder die ausführenden Firmen richten. Der zweitägige Kurs wurde zusammen mit dem Labor für physikalische Chemie der Provinz, der Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) und den Mitgliedern der Arbeitsgruppe „Qualità dell‘aria e dell‘ambiente indoor“ organisiert.

Programm
Anmeldung: bis 18. September 2015

Articoli collegati:
Caccia al radon (04.06.2014)

Caccia al radon.

No, non è il titolo di un nuovo thriller nelle sale cinematografiche, né la creazione di allarmi eccessivi sui pericoli negli edifici. Ma è un problema da non sottovalutare. Ne hanno parlato in questi giorni molti media locali, sulla spinta del corso di due giornate ‘Risanare gli edifici dal radon‘ che si è tenuto al TIS il 12-13.05.2014. Tra i vari articoli usciti, riporto integralmente quello dello Speciale Edilizia del Corriere del Trentino del 31.05.

2014_06_04 immagine 01Il radon è un gas nobile radioattivo presente soprattutto nelle rocce con presenza di granito e gneiss, quindi in pratica riscontrabile, anche se con valori diversi, in quasi tutto il territorio della nostra regione [Trentino – Alto Adige]. Se inalati, il radon e altri prodotti derivati radioattivi si depositano nei tessuti polmonari e causano un’irradiazione cancerogena, soprattutto nei bronchi. Si infiltra soprattutto nelle cantine e nei pianterreni e costituisce un serio pericolo per la salute: è la seconda causa di tumore polmonare [dopo il fumo, n.d.r.]. Negli edifici dovrebbe dunque essere sempre considerato questo importante fattore ed evitata, nel modo più assoluto, la concentrazione di radon.

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Il tecnico del Laboratorio di chimica fisica di Bolzano alle prese con l’installazione di un dosimetro

In Alto Adige sono numerosi gli edifici che superano il limite di legge per la concentrazione di radon. Le zone maggiormente interessate da questo problema sono la Val Venosta e la Val Pusteria, ma anche in altri comuni si registrano casi critici. Talvolta il superamento è addirittura provocato dall’intervento di risanamento energetico dell’edificio, che per via della migliore tenuta all’aria, trattiene anche maggiori quantità di radon. Ogni edificio costituisce comunque un caso a sé stante, è possibile che due edifici adiacenti e di simile costruzione presentino concentrazioni diverse. Presa consapevolezza del problema è necessario intervenire con la bonifica, ma questi complessi progetti devono essere realizzati da professionisti specificamente preparati ad affrontare il tema. Nonostante la conoscenza e la documentazione su questo argomento fino ad oggi mancava ancora un’informazione diffusa e la formazione specifica. Finora c’era una forte carenza di professionisti competenti che sapessero procedere correttamente alla bonifica degli edifici in cui si riscontra la presenza di questo pericoloso gas naturale […].

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I 15 esperti di risanamento dal radon

La situazione viene monitorata e seguita da anni da parte del Laboratorio di chimica fisica dell’Agenzia per l’Ambiente della Provincia di Bolzano. Nell’ambito del Gruppo di Lavoro ‘Qualità dell’aria e dell’ambiente indoor’ gestito dal Cluster Edilizia del TIS, si è così organizzato un corso ad hoc per formare degli esperti. Il corso di due giorni, organizzato con l‘Ordine degli Architetti della Provincia di Bolzano, il Laboratorio Provinciale di chimica fisica, il Centro competenza radon della SUPSI (CH) e gli esperti del Gruppo di Lavoro, ha così fornito nozioni, metodi ed esperienze utili a quindici tra architetti, geometri, tecnici ed ingegneri del settore pubblico e privato [Speciale Edilizia, Corriere TN 31.05.2014].

L’importanza del risanamento dal radon è riconosciuta anche dalle certificazioni di sostenibilità degli edifici. E’ ad esempio uno dei requisiti di CasaClima Nature, che richiede una concentrazione di gas radon Rn-222 all’interno degli ambienti <200 Bq/m3 (Bq=bequerel) per edifici nuovi e <400 Bq/m3 per edifici esistenti. La certificazione GBC Home di Green Building Council Italia tiene conto del radon nel prerequisito 3 (i prerequisiti sono necessari per la certificazione) della sezione Qualità ambientale Interna (QI) – Ridurre l’esposizione al gas radon per gli occupanti dell’edificio – e nel credito QI 8 (protezione avanzata dal radon).

Radon: si apre la strada ad una nuova professione per i tecnici locali? …

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