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Obiettivo nZEB.

Case in legno a impatto zero con Living Building Challenge.
Palazzo Rinaldi – Sala verde, Treviso  25 Maggio 2017 ore 16:00-18:00.

Stilenatura, azienda trevigiana costruttrice di case bioecologiche in legno ad alto risparmio energetico, organizza un evento in collaborazione con il Living Building Challenge Collaborative: Italy, incentrato sugli edifici a bilancio energetico quasi nullo (nZEB) e sull’architettura rigenerativa.

Questo tipo di edifici sarà obbligatorio in tutta Italia a partire dal 1° gennaio 2019 (per edifici pubblici) e dal 1° gennaio 2021 (per quelli privati), secondo la direttiva 2010/31/UE. Quali sono le prospettive del mercato, le metodologie e le soluzioni disponibili? Oltre alla testimonianza di Stilenatura, approfondiremo il tema con il contributo di

Naturalia-BAU, l’azienda altoatesina che da 25 anni propone prodotti e sistemi naturali di alta qualità per una casa sana e rappresenta in Italia un importante punto di riferimento del settore bioedile.

Living Building Challenge Collaborative: Italy, un gruppo di professionisti volontari impegnati per la sostenibilità, la formazione e l’attuazione del Living Building Challenge, lo standard di sostenibilità dell’ambiente costruito più avanzato al mondo.

Posti gratuiti limitati, iscrizione obbligatoria.

Programma

15:30 Registrazione partecipanti
16:00 Saluti e introduzione a cura dell’amministrazione comunale di Treviso
16:15 Costruzioni ecologiche in legno Xlam: differenziarsi nella qualità lungo il processo costruttivo. Francesco Perozzo, Stilenatura.
16:40 Comfort e salubrità negli edifici nZEB. Il diavolo sta nei dettagli? Matteo Pontara, Naturalia-BAU.
17:10 Oltre gli nZEB, edifici a impatto zero con Living Building Challenge. Carlo Battisti, Living Buiding ChalIenge Collaborative: Italy.
17:40 Domande e risposte
18:00 Rinfresco.

Informazioni e registrazione

Dove:  Palazzo Rinaldi, Piazza Rinaldi, 31100 Treviso
Parcheggi:  consigliato Piazzale Burchiellati (ex pattinodromo)
Informazioni:  +39 347 7098013 info@stilenatura.it
Registrazione:   Partecipazione gratuita, posti limitati.
Iscrizione tramite Eventbrite qui
Scadenza per la registrazione: martedì 23.05.2017
Scarica il programma qui.

L’autunno è green con il nuovo ciclo di convegni MDS.

Dopo il buon riscontro della prima edizione del 2014, ritorna l’appuntamento con “Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio edilizio“, il ciclo di 5 convegni organizzato da Macro Design Studio sempre il giovedì, nei giorni 08.10, 29.10, 12.11, 26.11 e 10.12.2015, presso Progetto Manifattura Rovereto, orario 14:00 – 18:30. Sulla base dei risultati del primo ciclo, ci sono diversi relatori nuovi e i contenuti sono stati aggiornati. Il programma vale quindi anche come aggiornamento professionale (sono disponibili 20 crediti formativi per architetti e periti industriali) anche per coloro che avessero già partecipato nel 2014. Sconto del 20% per gli architetti e ingegneri iscritti alla Fondazione Inarcassa.
Di tutto rilievo i numeri di quest’anno:

  • 5 eventi tematici
  • 20 0re di formazione qualificata
  • 27 relatori
  • 21 partner
  • 20 CFP – crediti formativi professionali (architetti e periti)

2015_09_11-01 Ciclo MDS

Come nella prima edizione, 5 sono gli “hashtag” ovvero le tematiche attuali che caratterizzano quello che è ormai diventato il programma di aggiornamento professionale nel settore delle costruzioni sostenibili di riferimento a livello regionale.

#retrofit
2015_09_11-02 Ciclo MDS
Il risanamento del patrimonio edilizio è la vera grande sfida oggi per il rilancio economico e il risparmio energetico del settore delle costruzioni. Obiettivo del seminario è quello di dare strumenti utili al fine di risanare il patrimonio edilizio esistente sia per quanto riguarda le prestazioni passive che per quelle attive. Il convegno si rivolge a professionisti del settore delle costruzioni che hanno interesse nella riqualificazione del patrimonio esistente e nella conservazione delle risorse e delle energie, nello sviluppo sostenibile e nella qualità dell’abitare degli edifici e della città. Appuntamento con RISANAMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO: 8 ottobre 2015, ore 14:00-18:30.

#standard
2015_09_11-03 Ciclo MDS
La sempre maggior richiesta di qualità e sostenibilità ambientale nel mondo dell’edilizia ha portato ad un proliferare di protocolli di certificazione. Obiettivo del seminario è quello di fare chiarezza sullo stato dell’arte dei più diffusi protocolli di certificazione di sostenibilità degli edifici, anche alla luce delle nuove normative europee. Il convegno si rivolge a professionisti del settore delle costruzioni che hanno interesse nella riqualificazione del patrimonio esistente e nella conservazione delle risorse e delle energie, nello sviluppo sostenibile e nella qualità dell’abitare degli edifici e della città. Appuntamento con CERTIFICARE GLI EDIFICI: 29 ottobre 2015, ore 14:00-18:30.

#facciate
2015_09_11-04 Ciclo MDS
L’involucro è diventato ormai il sistema più importante di un edificio. Architettura, durabilità ma soprattutto scambio energetico tra interno ed esterno. Obiettivo del seminario è quello di dare una panoramica sull’innovazione nelle facciate e descrivere lo stato dell’arte tramite progetti realizzati e attività di ricerca e sviluppo focalizzate sugli aspetti energetici. Il convegno si rivolge a professionisti del settore delle costruzioni che hanno interesse nella riqualificazione del patrimonio esistente e nella conservazione delle risorse e delle energie, nello sviluppo sostenibile e nella qualità dell’abitare degli edifici e della città. Appuntamento con INVOLUCRO TRASPARENTE: 12 novembre 2015, ore 14:00-18:30.

#legno
2015_09_11-05 Ciclo MDS
L’involucro è diventato ormai il sistema più importante di un edificio. Architettura, durabilità ma soprattutto scambio energetico tra interno ed esterno. Obiettivo del seminario è quello di dare una panoramica sull’innovazione nelle facciate e descrivere lo stato dell’arte tramite progetti realizzati e attività di ricerca e sviluppo focalizzate sugli aspetti energetici. Il convegno si rivolge a professionisti del settore delle costruzioni che hanno interesse nella riqualificazione del patrimonio esistente e nella conservazione delle risorse e delle energie, nello sviluppo sostenibile e nella qualità dell’abitare degli edifici e della città. Appuntamento con COSTRUZIONI IN LEGNO: 26 novembre 2015, ore 14:00-18:30.

#EPD
2015_09_11-06 Ciclo MDS
Da materia prettamente accademica, le analisi del ciclo di vita dei prodotti stanno diventando sempre più un’occasione per ripensare i processi produttivi delle costruzioni. Obiettivo del seminario è quello di descrivere l’applicabilità di queste analisi e l’importanza delle etichette ambientali nel nostro settore, anche nell’integrazione con i protocolli ambientali. Il convegno si rivolge a professionisti del settore delle costruzioni che hanno interesse nella riqualificazione del patrimonio esistente e nella conservazione delle risorse e delle energie, nello sviluppo sostenibile e nella qualità dell’abitare degli edifici e della città. Appuntamento con VALUTAZIONE LCA ED EPD DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: 10 dicembre 2015, ore 14:00-18:30.

Scarica il programma. Per informazioni: eventi@macrodesignstudio.it
Iscrizioni (entro 3 giorni prima del convegno) su Eventbrite qui

The Greenest School on Earth.

Is your school the greenest on Earth? The Greenest School on Earth recognition is an annual announcement made by the Center for Green Schools, highlighting a K-12 school that exemplifies how sustainability can be integrally woven into the infrastructure, culture and curriculum of a school. The Center for Green Schools defines a green school as one that achieves zero environmental impact (including energy, water, waste and carbon), a positive impact on occupant health and performance, and 100% environmentally literate graduates. These are encompassed in three pillars—environmental impact, human health and ecoliteracy.

2015_02_18-01 Peter Pan

Photo Gabriele Zini

Peter Pan” kindergarten in Cavareno (Trento, Italy) has just applied – thanks to Macro Design Studio – 2014 call for the Greenest School. Cavareno is a small (1,000 inhabitants) village located 1,000 meters high in Non Valley (Trentino, Italy) a wide green valley covered with meadows, woods and apple trees. Even a small village like this one can do a lot in terms of sustainability explained and experienced in school, from the very early children age. The first building for the kindergarten was built in 1913 and then enlarged forty years later. After a complete requalification of the complex in 2009, now “Peter Pan” school is located in a new timber building with a lot of natural light and beautiful colours. Do you want to take a trip in this school …? Keep on reading 🙂

Environmental impact

2015_02_18-02 Peter Pan

Photo Gabriele Zini

Waste is 100 % differentiated and then transferred to CRM Centro Raccolta Materiali (waste materials collection center of Cavareno, shared with other municipalities), that allows to recycle or dispose locally, according to the current regulations, 32 different categories of waste. In addition, a multilevel education, constantly promoted and supported by the municipality, has contributed to the growth of the attention to waste materials selection and reuse. Moreover, the school uses cloth towels and napkins.

Rainwater is harvested for garden irrigation and toilet flushing. Heating system and domestic hot water for the building are guaranteed by the municipal biomass district heating, installed in 2012 and serving all the village’s public buildings. During 2013/2014 school season, total annual consumption was approximately 111,000 kWh, for a cost of about € 8,900 (net of tax reductions). The energy performance index, including domestic hot water, which is largely produced by solar panels, is about 80 Kwh/sqm per year.

The school was built through the redevelopment of two existing historic buildings (the kinder garden and the rectory) with a bio-compatible timber structure (average transmittance 0.20 W/sqmK). These two aspects (redevelopment, timber) have saved embodied energy and CO2 emissions. Other features: bioclimatic design, green roof, solar greenhouses, use of natural materials and finishes, both inside and outside, Km0 cooking, with purchase of organic products for the canteen.

Human Health and Performance

??????????Average children absence is between 8 and 8.3%, including those children who do not attend for a few months, because they go and visit their relatives in their home countries (Romania, Albania, Morocco, etc.). Average teachers’ absence is not significant, because much related to operations or medical situations that have nothing to do with their profession.

Children can greet their parents seeing them from the window, even while inside the classroom and under the supervision of the teacher. Children can easily find sheltered and reserved places, but always under the teacher’s gaze ..

The wide open spaces, e.g. the dining room, with a large fresh air supply “smell” never smell musty; indeed, sometimes they smell of freshly baked bread.

Ecoliteracy

??????????Environmental education is emphasized in this school through several activities.

School: guardian of ancient seeds, to preserve local biodiversity; for the home production, in order to reduce carried products (Participation in the competition “For a handful of seeds“). Waste recycling together with children (paper, cardboard, plastic, metal, wood), and with adults (all).

High use of paper and waste reuse for new products; prevailing use of natural or recyclable products for decorations (paper, wool, clay, wood). Constant presence in the surrounding land, at least twice a week to get to know, appreciate and learn how to “manage” it, in every season. When it’s possible in winter even with cross-country skis or snowshoes.

2015_02_18-03 Peter Pan

Photo Gabriele Zini

Implementation of specific local projects: paths that identify beautiful and characteristic elements to watch or attend; ancient trees to preserve and cure; the area between heaven and earth, between past and present (project with FAI); movable frames and landscaping of “de Zinis” Park, the crib or the sprawled exhibitions; the realization with Pro Loco (local tourist office) of “real” postcards that show the beauty of our country.

To walk to the villages where the children come from; involvement in significant moments of the agricultural works: seeding and harvest of potatoes, radicchio …The cultivation of vegetables in the garden.

Participation to projects with MART (Museum of Modern Art) in Rovereto to bind art and recycling.

People, elderly, grandparents, typical figures of the village and of the area sometimes enter the school (or we meet them outside) to let us know works, activities, experiences of today or of the past.

Moreover, school and municipality are involved in the network of the Alta Val di Non – Futuro sostenibile association, founded in 2009 to promote an aware and responsible management of the whole territory of the valley, with the mission to protect the landscape. Their challenge is focused in particular on the protection of the incomparable and fascinating meadows. It is a long range battle which also involves the massive use in the past of herbicides and fungicides without adequate regulations to protect citizens.

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Barn raising.

The Amish expertise.

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A barn raising, also historically called a “raising bee” or “rearing” in the U.K., describes a collective action of a community, in which a barn for one of the members is built or rebuilt collectively by members of the community. Yet a barn is also a large and costly structure, the assembly of which required more labor than a typical family could provide. Barn raising addressed the need by enlisting members of the community, unpaid, to assist in the building of their neighbors’ barns. Because each member was entitled to recruit others for help, the favor would eventually return to each participant. The tradition of “barn raising” continues, more or less unchanged, in some Amish and Old Order Mennonite communities, particularly in Ohio, Indiana, Pennsylvania, and some rural parts of Canada.

[Video by Scott Miller. He shot 1600 pictures from 7:00am until 5:00pm and compressed the 10 hours into 3 minutes and 30 seconds. The music in this video it’s a song called Cruisin’, by Scott Vestal, off of the compilation album, Bluegrass ’95].

Construction site safety ?? Mmmhh … it’s not a problem 🙂

The Amish are a group of traditionalist Christian church fellowships, closely related to but distinct from Mennonite churches, with whom they share Swiss Anabaptist origins. The Amish are known for simple living, plain dress and reluctance to adopt many conveniences of modern technology. The history of the Amish church began with a schism in Switzerland within a group of Swiss and Alsatian Anabaptists in 1693 led by Jakob Ammann. Those who followed Ammann became known as Amish [Source: Wikipedia].

#legno

MDS EVENTI logoTutto sulle costruzioni in legno il 4° incontro del ciclo di convegni di Macro Design Studio su sostenibilità e valorizzazione del patrimonio edilizio del 28.05.2014. Lo sviluppo recente delle costruzioni in legno sta facendo evolvere questo settore a partire da una nicchia verso una realtà di mercato sempre più consolidata. Obiettivo del seminario è stato quello di fare il punto sullo sviluppo attuale delle costruzioni in legno e dimostrare i vantaggi qualitativi, di benessere ed economici che la certificazione ARCA può apportare.

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Antonio Frattari, Università degli Studi di Trento

Davanti ad una sala piena (molti ormai gli ‘aficionados’ del format replicato da Macro Design Studio) si sono alternati: Antonio Frattari, Professore Ordinario di Architettura Tecnica, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Università degli Studi di Trento, (Costruire in legno: innovazione e sostenibilità); Nicola Carlin, Responsabile area edilizia in legno di  Habitech (La casa in legno ARCA); Ilario Zanetti, ingegnere di Sintec.home (Case in legno: focus sui sistemi costruttivi); Michele Trentini, titolare di Trehus, (Case in legno: focus sulla filiera) e infine Carlotta Cocco, progettista di Evotre (ARCA e il ruolo del progettista). Come si vede, un ‘panel’ eterogeneo e complementare fatto di università, aziende, progettisti ed enti di certificazione, per fornire una prospettiva a 360° sul contesto.

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Nicola Carlin, Habitech

Come di consueto, tra un intervento e l’altro, e nello spazio di sintesi finale c’è stata l’opportunità di aprire insieme ai relatori molti fronti di discussione. La nuova era delle costruzioni in legno ci pone davanti ad un ‘bivio’. Da una parte la grande opportunità di promuovere un costruito sostenibile ed efficiente, in grado di offrire ai clienti tempi e costi più certi ed un comfort finale derivato da materiali naturali e più gradevoli. Dall’altra c’è il rischio, in questo momento di grande sviluppo dei sistemi e delle tecnologie in legno – una realtà appunto non più ‘di nicchia’ – di perdere di vista la qualità affidandosi a soggetti (aziende, progettisti, consulenti) non in grado di garantire un risultato finale di buon livello e soprattutto duraturo.

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Ilario Zanetti, Sintec.home

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Michele Trentini, Trehus

Questo duplice scenario bianco/nero è emerso chiaramente dagli interventi delle due aziende presenti; Ilario Zanetti ha esposto una rassegna davvero esaustiva di sistemi e metodi diversi, mentre Michele Trentini ha messo in guardia il pubblico di fronte ad esempi reali di cantieri e particolari costruttivi (il diavolo è nei dettagli – si dice – qui più che mai) dove l’approssimazione ha rischiato di compromettere pesantemente il risultato. Insomma, anche il mondo delle costruzioni in legno, come quelle in muratura, ha alle spalle decenni di esperienza che devono gioco forza emergere nella competenza di aziende e designer. Anche la sostanziale differenza di prezzo tra edifici residenziali apparentemente simili è stato oggetto di confronto nel pomeriggio, così come altri aspetti: l’affidabilità finale delle opere e le forme di garanzia (in questo senso ARCA è un sistema di misurazione e attestazione di alte prestazioni finali), lo sviluppo del mercato delle case in legno, l’approccio che i costruttori in legno hanno con i clienti, la gestione e il consolidamento di filiere stabili e geograficamente concentrate di ‘operatori del legno’ (probabilmente una delle novità più interessanti di questo ‘new deal’ delle risorse forestali’).

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Carlotta Cocco, Evotre

2014_06_11 immagine 06Con il prossimo 5° e ultimo convegno questo ciclo di formazione MDS si avvia alla conclusione, con una tematica ormai attualissima, l’analisi del ciclo di vita e soprattutto le etichette ambientali dei prodotti per le costruzioni. Un argomento ormai ineludibile, che diventerà centrale nelle scelte di progettisti e clienti nei prossimi anni. Negli US alcuni prodotti del settore edilizia riportano già sulla confezione l’etichetta degli ingredienti (ovviamente non dannosi); in questo modo la sostenibilità delle opzioni di acquisto dei clienti può davvero diventare centrale. Se pensiamo che i nostri edifici, le nostre case, gli uffici dove lavoriamo, le scuole dove accompagniamo la mattina i nostri bambini, sono semplicemente fatti di prodotti per le costruzioni, si prefigura davvero un cambiamento di paradigma. E il nostro sistema delle costruzioni (architetti, produttori, imprese, enti pubblici) è pronto per questo? Lo scopriremo il prossimo 18.06.2014 con due università, un ente di certificazione e ben tre casi concreti di prodotti (con EPD) che potremmo trovare nei nostri cantieri . Non mancate 🙂

L’università dei decatleti.

Sì, sono queste le università che ci piacciono … ragazzi che studiano con passione ed entusiasmo, sviluppano e sperimentano soluzioni innovative per risolvere i grandi problemi del mondo. Il cambiamento climatico si attenua con l’applicazione dell’efficienza energetica e dell’autosufficienza negli edifici, con una grande attenzione al comfort (termico, acustico, luminoso e dell’aria) e alla qualità della vita. E’ ciò che è andato in scena al TIS il 17.04.2014 con un evento tutto dedicato alla competizione internazionale delle case solari realizzate da studenti universitari di tutto il mondo: Solar Decathlon.

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David Calas, TU Wien (foto M. Gretter)

Il Solar Decathlon è un concorso internazionale promosso dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti che mette a confronto 20 squadre universitarie nel progettare, costruire e far funzionare la casa a energia solare più attraente, efficace e a basso consumo energetico. Vince la squadra che ottiene il maggior punteggio su 10 discipline e riesce a fondere al meglio accessibilità, impatto sul cliente, eccellenza nel design e prestazioni energetiche. Il primo concorso si è tenuto nel 2002 poi ogni due anni dal 2005 al 2013. Il Solar Decathlon permette al pubblico di visitare le case, raccogliere idee e imparare come applicazioni per il risparmio energetico possomo ridurre le bollette. Solar Decathlon Europe è stato istituito nel 2007 con un accordo tra USA e Spagna (ogni due anni pari), quest’anno si terrà a Versailles dal 14.06 al 19.07. Dall’anno scorso c’è anche un Solar Decathlon Cina mentre la versione sudamericana è attesa nel 2016 in Colombia.

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Mario Grimaudo, Roma Tre (foto M. Gretter)

Ne hanno parlato al TIS, nell’evento moderato da Carlo Battisti e Giulia Faiella, i protagonisti che hanno vissuto e stanno vivendo in prima persona questa esperienza incredibile. Una staffetta che ha collegato idealmente Solar Decathlon 2012 (Madrid), SD 2013 (Irvine, California), SD 2014 (Paris) e SD 2015 (ancora Irvine): David Calas, architetto bolzanino trasferito a Vienna, che nel 2013 è stato responsabile della simulazione energetica della casa LISI (Living Inspired by Sustainable Innovation) del team Austria (Technische Universität Wien) clamoroso 1° classificato in California; Mario Grimaudo, contest captain ed energy strategy manager del progetto MED in Italy, brillante 3° posto a Madrid nel 2012 e che quest’anno ci riprova, sempre con l’Università degli Studi Roma Tre, a Versailles con la casa RhOME for denCity e infine Stefania Rossi, laureanda dell’Università di Roma Tor Vergata, che condurrà il team del progetto STILE (Sustainable Technologies Integrated ad a Learning Experience – gli acronimi del SD sono sempre affascinanti) a Irvine (CA) 08-18.10.2015, in partnership con la West Virginia University. Una sequenza di ‘prime assolute’: la prima volta che il team austriaco (Vienna) e quelli italiani (Roma) vengono messi a confronto, la prima presentazione in Italia di LISI, trionfatrice in California, la prima volta che vengono messi in fila quattro progetti per quattro edizioni consecutive del SD e la prima uscita pubblica di STILE, il progetto di Tor Vergata che corre per il SD 2015.

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Stefania Rossi, Tor Vergata (foto M. Gretter)

Il Solar Decathlon si propone come una vera e propria fucina di soluzioni innovative per le costruzioni. I relatori si sono alternati per tutto il pomeriggio,  davanti ad un pubblico attento di architetti, ingegneri e aziende del settore delle costruzioni sostenibili, raccontando come hanno affrontato la sfida della competizione. Le 20 squadre universitarie che partecipano al concorso annuale, scelte dopo una lunga selezione, spendono quasi due anni per creare case in grado di competere in 10 gare: architettura, marketing, ingegneria, comunicazione, affidabilità, comfort, acqua calda, impianti, vivibilità e bilancio energetico.

Tra una presentazione e l’altra e nel dibattito finale molti gli argomenti trattati: come si adatta la stessa casa a condizioni climatiche molto diverse (da Vienna alla California), come si sviluppa la collaborazione tra università e aziende partner (nel caso di Roma, con molte delle aziende dell’Alto Adige: Rubner, Naturalia-Bau, Eurotherm, ecc.) anche sulla base di piattaforme di progettazione integrata (cloud computing), come interagiscono team universitari di paesi radicalmente differenti (il caso di Tor Vergata e West Virginia), l’applicabilità nel mercato delle costruzioni delle soluzioni sperimentate durante il concorso, cosa ne è della casa del Solar Decathlon una volta conclusa la competizione, l’importanza del project management (rispetto dei costi, dei tempi e della qualità prevista) in un’esperienza così sfidante.

Insomma, un pomeriggio … solare, traboccante di entusiastica innovazione. Congratulazioni al team LISI che l’anno scorso ha lasciato di stucco gli americani (tanto che ora le regole sono cambiate, all’edizione US possono partecipare da quest’anno solo università americane, per lo meno come capogruppo). Complimenti alla simbiosi tra passione mediterranea e tecnologia altoatesina che con MED in Italy ha tenuto alta la bandiera delle università italiane, due anni fa a Casa de Campo, Madrid (noi c’eravamo). Ma il racconto va avanti, a Chienes nel cuore della Val Pusteria nello stabilimento di Rubner si apparecchia la nuova sfida che Roma Tre giocherà nei giardini di Versailles: il concetto di RhOME for denCity affronta il tema del degrado urbano delle metropoli, come ci ha raccontato Mario attraverso le parole di Pasolini da ‘Il fronte della città’. In bocca al lupo ! E tutta la simpatia in chiusura va ad una ragazza al quarto anno di università che per la prima volta (il team STILE ha saputo solo a febbraio di essere stato scelto per SD 2015) ha esposto, di fronte ad un pubblico di navigati professionisti, come la tradizione architettonica romana e l’innovazione si siano incontrate nell’idea che gli studenti di Tor Vergata stanno sviluppando. In bocca al lupo Stefania a Te, ai tuoi compagni e agli attenti docenti che Vi stanno sostenendo in questa esperienza indimenticabile 🙂

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(foto M. Gretter)

Non avete potuto partecipare e Vi siete persi l’evento? Peccato, ma di seguito trovate le presentazioni. Restate connessi, il campionato delle case solari prosegue. Vi terremo informati … 😉

  • LISI, Living Inspired by Sustainable Innovation | David Calas, Technische UniversitätWien (A)
  • MED in Italy, the SustainableMediterranean House | Mario Grimaudo, Università degli Studi Roma Tre
  • RhOME for denCity, a home for ROME | Mario Grimaudo, Università degli Studi Roma Tre
  • Dopo Solar Decathlon: LISI on tour | David Calas, Technische Universität Wien (A)
  • STILE: an ITALY-US cooperation toward the Solar Decathlon 2015 | Stefania Rossi, Università di Roma Tor Vergata / West Virginia University

 

Sostenibilità in edilizia. 5 incontri in Manifattura.

Sostenibilità, riqualificazione e valorizzazione degli edifici sono oggi l’asse portante per una strategia di rilancio del settore edile e dell’architettura italiana. Da marzo fino a giugno, per cinque mercoledì presso Progetto Manifattura di Rovereto si terrà il ciclo di convegni ‘Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio edilizio’.

Il ciclo di incontri è organizzato da Macro Design Studio, società di consulenza all’avanguardia in materia di sostenibilità energetico-ambientale per sviluppatori, progettisti e imprese di costruzioni. La serie di convegni ha lo scopo di offrire ai professionisti spunti di riflessione e momenti di confronto tecnico tra esperti nel settore della riqualificazione green, della conservazione delle risorse e delle energie, dello sviluppo sostenibile e della qualità dell’abitare. Questo è il calendario degli appuntamenti, tutti presso la sala conferenze di Progetto Manifattura, per 5 mercoledì con orario 14:00-18:30 (coffee break e aperitivo finale inclusi):

  1. 26.03.2014 | Risanamento del patrimonio edilizio
  2. 16.04.2014 | Certificare gli edifici
  3. 14.05.2014 | Involucro trasparente
  4. 28.05.2014 | Costruzioni in legno e certificazione ARCA
  5. 18.06.2014 | Valutazione LCA ed EPD del settore delle costruzioni
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ex Manifattura Tabacchi, Rovereto

Spiega Paola Moschini, amministratore di Macro Design Studio, architetto e LEED AP: «Affronteremo il tema del risanamento del patrimonio edilizio, la vera grande sfida oggi per il rilancio economico e il risparmio energetico del settore delle costruzioni – anche con il caso studio del progetto EPOurban del Comune di Bolzano. Si parlerà poi di certificazioni per la sostenibilità in edilizia, facendo chiarezza sullo stato dell’arte dei protocolli più diffusi. Nel terzo incontro – con la collaborazione del Gruppo di Lavoro Facciate del TIS innovation park di Bolzano – si analizzerà l’involucro la cui rilevanza è centrale oggi nel tema architettonico, sia come durabilità e estetica ma soprattutto come scambio energetico tra interno ed esterno. Negli ultimi due incontri invece si affronterà il tema delle costruzioni in legno e della certificazione ad essi dedicata, ARCA (ARchitettura, Comfort, Ambiente), analizzando i vantaggi qualitativi ed economici di questo nuovo strumento. Il ciclo si chiude infine con l’incontro di giugno con una discussione sulla valutazione LCA (Life Cycle Assessment, l’analisi del ciclo di vita del prodotto), e l’EPD (Environmental Product Declaration, dichiarazione ambientale di prodotto), con l’obiettivo di descrivere l’applicabilità di queste analisi e l’importanza delle etichette ambientali nel settore costruzioni. Al termine di ogni incontro verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. E’ stato richiesto al Consiglio Nazionale degli Architetti,  Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) per ogni evento il riconoscimento di 4 crediti formativi, nell’ambito della formazione continua permanente, così come stabilito dal Regolamento per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti vigente dal 1 gennaio 2014.

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Info: scrivete a eventi@macrodesignstudio.it

Iscrizioni: cliccate qui

Qui sotto trovate il programma generale del ciclo di incontri ed i programmi dettagliati dei singoli appuntamenti. Vi aspettiamo 🙂

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