Innovation in music. 3. De La Soul.

2013_06_07 immagine 01Si può innovare copiando? Niente è originale, dice Kirby Ferguson, presentatore a TED di ‘Everything is a Remix‘. Da Bob Dylan a Steve Jobs, i nostri artisti più celebri prendono in prestito, rubano e trasformano. Prendere i pezzi della storia musicale degli ultimi decenni, ma non solo, pop, jazz, classica, e rimontarli in modo completamente nuovo e originale. Ma anche nel copiare, rubare, rimescolare, c’è chi ha iniziato per primo e ha aperto la strada ad un genere.

L’arrivo dei De La Soul è stato ‘come se qualcuno entrasse nella stanza dando un calcio alla porta’ (A. Bertallot). De La Soul è un gruppo musicale hip hop statunitense, emerso negli ultimi anni ottanta, che ha fatto scuola nella definizione del genere alternative hip hop, campionando e inserendo nei propri brani parti di pezzi altrui. ‘3 Feet High and Rising’ del 1989 è probabilmente il loro maggiore successo. In ‘Eye know’ ci sono, tra gli altri, campionamenti di chitarra, tastiera e voce da ‘PEG’ degli Steely Dan, mentre ‘Say no go’ è pesantemente basata sulla base ritmica di ‘I Can’t Go for That (No Can Do)’ di Hall & Oates. Tuttavia il gruppo rock the Turtles denunciò la formazione per il campionamento non autorizzato di ‘You Showed Me’ contenuto in ‘Transmitting Live from Mars’. La sentenza sfavorevole ai De La Soul ha anche fatto testo, in quanto da quel momento in poi il campionamento di pezzi di altri richiede un esplicito permesso dell’autore originario.

Due anni più tardi, il duo americano P.M. Dawn, due anni più tardi, esce con ‘Set Adrift On Memory Bliss’, che va in testa alle classifiche negli USA, UK e altri paesi nel mondo.

Anche il rock è ‘vittima’ del campionamento. L’attacco di batteria dei Led Zeppelin in ‘When the Levee Breaks’ è stato ripreso da Beastie Boys, Dr. Dre, Eminem, Mike Oldfield, Rob Dougan, Coldcut, Depeche Mode, Erasure, per citarne alcuni. Il campionamento non riguarda solo il prelievo di frammenti musicali altrui; i Portishead, ad esempio, oltre a campioni di pezzi esistenti, hanno utilizzato parti musicali originariamente suonate da loro stessi, dopo averle scratched, manipolate e campionate, per realizzare pezzi nuovi.

Il campionamento è entrato nella prassi discografica e fare un elenco esaustivo degli esempi è praticamente impossibile, ma citiamo per lo meno:

Anche la musica classica è stata rielaborata innumerevoli volte. Che ne pensate di questa versione di ‘Also sprach Zarathustra’ contenuta in ‘Prelude’ (1972) di Eumir Deodato? È una rivisitazione in chiave jazz-fusion della parte iniziale dell’opera di Richard Strauss, diventata famosissima come colonna sonora di ‘2001: Odissea nello spazio’ di Stanley Kubrick (1968). Uscita come primo singolo dell’album, salì al 2°posto nella classifica U.S. Billboard e al 7° nella UK Singles Chart, oltre a vincere il Grammy Award come Best Pop Instrumental Performance nel 1974.

Il campionatore (in inglese sampler) è uno strumento musicale elettronico che è in grado di acquisire campioni audio per riconoscerne un suono approssimativo alle note musicali del pentagramma. Un campionatore deve avere necessariamente una dotazione base composta da: un ingresso audio tramite il quale acquisire il segnale da campionare, un convertitore analogico-digitale per digitalizzare il segnale audio in ingresso, una memoria per registrare i campioni, un convertitore D/A (Digitale/Analogico) per riconvertire il segnale ed inviarlo alle uscite analogiche, un’uscita audio tramite la quale il segnale campionato viene inviato alle apparecchiature esterne.

In music, sampling is the act of taking a portion, or sample, of one sound recording and reusing it as an instrument or a sound recording in a different song or piece. Originally developed by experimental musicians working with musique concrète and electroacoustic music, who physically manipulated tape loops or vinyl records on a phonograph by the late 1960s, the use of tape loop sampling influenced the development of minimalist music and the production of psychedelic rock and jazz fusion. However, hip hop music was the first popular music genre based around the art of sampling – being born from 1970s DJs who experimented with manipulating vinyl on two turntables. [fonte: Wikipedia]

2 risposte a “Innovation in music. 3. De La Soul.

  1. Bravo Carlo,
    i De La Soul li ho conosciuti ed apprezzati (remix di Daryl Hall e John Oates in Say No Go (Can’t go for that))…….. mitici. Il vinile di 3feet high and rising è ancora da qualche parte nella mia cantina.

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  2. Pingback: Innovation in music. 4. David Sylvian. | carlobattisti

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