I rumori della LUNA.

Anche stavolta un successo. 5.119 visitatori al TIS (mille in più del ‘boom’ del 2010) su circa 16.000 partecipanti complessivi all’edizione 2014 della Lunga Notte della Ricerca, l’evento che ogni due anni apre ai visitatori le porte del mondo altoatesino della ricerca e dell’innovazione. 1 città, 14 location, 140 stazioni.

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Suoni nell’aria – la stazione LUNA al TIS

Tra queste, 26 erano al TIS e in particolare quella organizzata dal Cluster Edilizia | Bau, collegata al progetto SANE: insieme a Markus Bacher e Boris Longo, rispettivamente direttore e responsabile commerciale dell’azienda Neolit (ex Lecablock) e allo specialista di acustica Marcello Brugola dell’omonimo studio a Milano abbiamo svelato i segreti del suono. In Suoni nell’aria (questo il titolo della stazione) abbiamo dimostrato come funziona l’abbattimento acustico delle barriere anti-rumore installate lungo autostrade e ferrovie.

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Marcello Brugola (Studio Ing. Brugola, Lissone – MI)

Oltre a ciò, con l’aiuto di alcuni campioni e documenti tecnici, chi è entrato nella nostra ‘show room’ ha potuto ripercorrere i principali passaggi del progetto di Ricerca e Sviluppo ‘SANE’ che Neolit con il partner Elektro Gasser & Fischer sta conducendo per realizzare una barriera antirumore in calcestruzzo alleggerito con LECA e integrazione di moduli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica.

Dopo l’efficienza energetica, che è ormai una tematica all’ordine del giorno, le persone stanno scoprendo l’importanza del comfort sonoro all’interno di abitazioni, scuole, uffici. L’efficienza acustica degli edifici potrebbe davvero essere l’obiettivo del nostro prossimo. Tanti visitatori interessati (non solo architetti e ingegneri …) e tante domande. Stavolta solo un «Mi son sempre domandata cosa fate al TIS …», ma spero di averlo spiegato in modo chiaro ed esaustivo … 😉

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SANE | Silence and New Energy

SANE è un progetto di Ricerca e Sviluppo di Neolit (ex Lecablock) ed Elektro Gasser & Fischer finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano con la Legge sull’innovazione 14/2006. Il Cluster Edilizia del TIS fornisce sostegno all’innovazione seguendo tutte le fasi del progetto, dall’idea al prototipo, alla divulgazione finale dei risultati, fornendo inoltre contenuti specialistici in alcune fasi del progetto.

L’idea del progetto

Il motivo principale del progetto risiede nel fatto che il rumore in continuo aumento è percepito come un carico e un pericolo per la salute. Il rumore danneggia la qualità della vita. Presumiamo che le future direttive legislative e i futuri progetti costruttivi si atterranno ad una maggiore richiesta in tal senso.

La ridotta possibilità di utilizzo del territorio nelle zone alpine costringe le zone residenziali alla vicinanza con strade e ferrovie, con i già noti problemi dei danni dovuti al rumore. Uno dei motivi principali del disturbo dovuto al rumore nelle valli alpine è la riflessione del suono. Dalle strade e dalle linee ferroviarie, che scorrono a valle, il rumore del traffico viene riflesso in alto verso le zone residenziali. La presenza di pannelli solari non fonoassorbenti oppure di pareti non fonoassorbenti non può evitare tale effetto.

In aggiunta al fono assorbimento, il nuovo tipo di parete fonoassorbente può essere dotato di un valore aggiuntivo di energia rinnovabile. L’ottimizzata combinazione di pareti fonoassorbenti con tale valore aggiunto, rendere il sistema economicamente conveniente a medio e lungo termine, grazie alla produzione di energia, diminuisce il costo del ciclo di vita e aumenta la sostenibilità del prodotto.

Il percorso del progetto

Queste le fasi principali:

  1. Ricerca di mercato
  2. Stato dell’arte e ricerca brevetti
  3. Posizionamento del prodotto
  4. Elaborazione del corpo assorbitore
  5. Progettazione dei moduli fotovoltaici e combinabilità con la parete antirumore
  6. Produzione di serie
  7. Pubblicazione dei risultati finali del progetto

[testi: Neolit]

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Boris Longo e Markus Bacher (Neolit)

Basisidee des Projektes

Die Hauptmotivation des Projektes besteht in der Tatsache, dass Lärm zunehmend als Belastung und Gesundheitsgefährdend gesehen wird. Lärm beeinträchtigt die Lebensqualität. Wir gehen davon aus, dass zukünftigen gesetzliche Richtlinien und Bauprojekte erhöhte Mindestanforderungen stellen werden.

Die reduzierte Möglichkeit der Bodennutzung in Alpenraum ergibt notgedrungen die Nähe von Straßen und Bahnlinien zu den Wohngebieten, mit den bereits bekannten Problemen der Lärmbeeinträchtigung. Eine der Hauptursachen von Lärmbelästigung in Alpinen Tälern ist Schallreflexion. Der Verkehrsschall wird von der Straße oder Bahnlinie, die im Tal verlaufen, nach oben in Richtung der Wohnsiedlungen reflektiert. Bestehende PV-Lärmschutzwände oder nicht absorbierende Lärmschutzwände können diese Wirkung nicht vermeiden.

Ergänzend zum Lärmschutz soll die neue Lärmschutzwand mit einem Mehrwert aus erneuerbarer Energie versehen werden. Die optimale Kombination des Lärmschutzes mit dem Mehrwert die entstehende neue Fläche teilweise für die Energiegewinnung zu nutzen, soll das System mittel- und langfristig durch den Energieeintrag kostengünstig machen, den Life-Cycle-Cost vermindern, und die Nachhaltigkeit des Produktes erhöhen.

Projektablauf

  1. Marktforschung
  2. Stand der Technik und Patenrecherche
  3. Positionierung des Produktes
  4. Ausarbeitung Absorberkörper
  5. Ausarbeitung der PV-Module und Kombinationsmöglichkeiten mit dem Absorberelement
  6. Serienfertigung
  7. Veröffentlichung Projektergebnis

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