Innovation in music. 5. Pharrell Williams.

2013_12_11 immagine 06Pharrell Williams è uno dei produttori di maggior successo dell’era contemporanea ed è stato indicato da Billboard come il più grande produttore del decennio 2000-2010. Responsabile dell’abile creazione dei successi da top ten di molti artisti (tra cui Jay-Z, Madonna, Kanye West, Justin Timberlake, Britney Spears e tanti altri), Pharrell Williams ha ridefinito la musica pop nel corso degli anni vincendo tre Grammy Awards e svariate nomination. Nel 2013 collabora con i Daft Punk nel loro nuovo album, Random Access Memories, cantando nelle canzoni Get Lucky (senza dubbio il tormentone dell’estate) e Lose Yourself To Dance. Un quarantenne da 10 milioni $ all’anno (al netto delle tasse).

In2013_12_11 immagine 05quadrare Pharrell Williams è abbastanza difficile, dato il numero di progetti e partecipazioni. E’ persino uscito un articolo su Fast Company per parlare della sua super produttività. Un’iperattività bene rappresentata da I am OTHER, un contenitore di startup e non profit creato da Williams, che, come lui stesso definisce, ‘is a creative venture and way of life. We are proud to be different and believe that individuality is the new wealth. This shared philosophy flows through each pillar within the company: music, film, television, apparel, tech and multimedia’.

Ma cosa c’è di innovativo nel lavoro di Pharrell Williams? Poco, se pensiamo che l’innovazione debba per forza essere dirompente, tantissimo se crediamo che innovare sia assemblare continuamente prodotti già esistenti in un modo però innovativo. Un lavoro da copycat insomma. Così per i Daft Punk, che non esisterebbero proprio senza la dance degli anni ’80: Cerrone, Chic e Bee Gees su tutti. Non a caso Nile Rodgers partecipa a Random Access Memories. C’è addirittura un video che mixa Daft Punk (Get Lucky) e Bee Gees (You should be dancing) … (se volete saperne di più andate su WhoSampled – Exploring the DNA of music – che per ogni pezzo vi da i campionamenti in esso inclusi, i remixes, ecc.)

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Ma il colpo di genio Pharrell Williams lo realizza con Happy, il primo video lungo un giorno intero (qui sopra nella versione teaser). La regia di Happy è affidata al gruppo We Are From L.A., (quelli della pubblicità Evian con gli adulti che si specchiano nelle vetrine per scoprirsi bambini e ballare tutti insieme) che vede la direzione artistica di Yoann Lemoine, un cantante francese, meglio conosciuto come Woodkid. Un sito internet interattivo, 24 ore di ripetizione del brano di 4 minuti (potete andare con il cursore a qualsiasi minuto e secondo dell’intero ciclo) che quindi riparte 360 volte. Il trucco è la ciclicità della musica, un motivo che finisce con la stessa nota con la quale è iniziato e che potrebbe non finire mai. Anche in questo caso, non una novità; ricordo ad esempio uno splendido album tutto vocale di Bobby McFerrin, Circlesongs (1997): 8 pezzi ipnotici nei quali McFerrin guida un ensemble di 12 elementi in composizioni vocali iterative di avvolgente bellezza.

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Il video di Happy è un insieme di piani sequenza abilmente montati in un continuum che per 24 ore ritrae persone della strada che canticchiano e ballano sul refrain di Williams, mentre fanno altre cose (per lo più camminano per la strada, ma anche guidano l’auto, sono sul bus, fanno la spesa, servono al ristorante, ecc.).

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Le esibizioni di Pharrell sono intercalate (anche lui appare ogni ora per 4 minuti) e la maratona si snoda forte ormai di quasi 4,9 milioni di visualizzazioni. Assieme a lui sullo sfondo di un’assolata Los Angeles, ecco arrivare alcuni cameo interessanti come quello di Odd Future, Magic Johnson, Steve Carell, Jimmy Kimmel, Jamie Foxx, Tyler e the Creator. Persino i Minions, da Despicable Me (Cattivissimo me) 2. Un successo pazzesco (se digitate la parola ‘happy’ su Google il sito ‘24hoursofhappy’ appare alla 3^ posizione) da un’idea e da un testo … semplici semplici. Happy ! 🙂

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It might seem crazy what I’m ‘bout to say

Sunshine she’s here, you can take a break

I’m a hot air balloon that could go to space

With the air, like I don’t care baby by the way 

Because I’m happy

Clap along if you feel like a room without a roof

Because I’m happy

Clap along if you feel like happiness is the truth

Because I’m happy

Clap along if you know what happiness is to you

Because I’m happy

Clap along if you feel like that’s what you wanna do 

Here come bad news talking this and that

(Yeah!) Well, give me all you got, don’t hold it back

(Yeah!) Well, I should probably warn you I’ll be just fine

(Yeah!) No offense to you don’t waste your time

Here’s why…

Bring me down

Can’t nothing bring me down

Your love is too high to bring me down

Can’t nothing bring me down

 I said…

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PS – ma c’è già qualcuno che copia Pharrell ! Quella di seguito è la versione parigina di Happy …

Una risposta a “Innovation in music. 5. Pharrell Williams.

  1. La moda sta dilagando. Dopo Paris, Amsterdam 😉

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