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Living Communities a Matera.

Living Buildings & Living Communities: la sfida della rigenerazione.

Quando: martedì 6 febbraio 2018, ore 15:30-19:00
Dove: Casa Cava
Indirizzo: Via S. Pietro Barisano, Matera
L’evento è gratuito, previa registrazione qui. Posti limitati.

Living Building Challenge

Il Living Building Challenge (LBC) è il più rigoroso standard prestazionale dell’ambiente costruito. Prevede la progettazione e realizzazione di edifici funzionanti in modo pulito, bello ed efficiente così come lo richiede un’architettura ispirata alla natura. Questi sono i “Petali” LBC (le categorie prestazionali di sostenibilità Living Building Challenge): PLACE (Luogo), WATER (Acqua), ENERGY (Energia), HEALTH & HAPPINESS (Salute e felicità), MATERIALS (Materiali), EQUITY (Equità), BEAUTY (Bellezza).

Maggiori informazioni: http://living-future.org/lbc

Obiettivi

I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base del Living Building Challenge – una filosofia, uno strumento di patrocinio ambientale e un programma di certificazione che affrontano lo sviluppo sostenibile a tutti i livelli. Per essere certificati secondo LBC, i progetti devono soddisfare una serie di requisiti prestazionali ambiziosi misurati per un minimo di 12 mesi di occupazione continua.

Come possiamo estendere questi concetti a livello di comunità? Con la guida di Alicia Daniels Uhlig dell’International Living Future Institute di Seattle (WA, USA) scopriremo il Living Community Challenge, uno strumento di pianificazione urbana, progettazione e costruzione per creare una relazione simbiotica tra le persone e tutti gli aspetti dell’ambiente costruito.

Con la partecipazione di:

Living Building Challenge Collaborative: Italy, un gruppo di professionisti volontari impegnati per la sostenibilità, la formazione e l’attuazione del Living Building Challenge, lo standard di sostenibilità dell’ambiente costruito più avanzato al mondo.
Naturalia-BAU, l’azienda altoatesina che da 25 anni propone prodotti e sistemi naturali di alta qualità per una casa sana e rappresenta in Italia un importante punto di riferimento del settore bio-edile.
DICATECh, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari.

Programma

Alicia Daniels Uhlig è un architetto e appassionato sostenitore della bioedilizia, con 20 anni di esperienza nella progettazione sostenibile. Alicia è direttore per l’International Living Future Institute del protocollo Living Community Challenge e responsabile per le policies, è impegnata ad accelerare la creazione di comunità vivaci, sane e sostenibili. Prima di unirsi a ILFI, ha praticato la libera professione di architetto a Seattle (Washington, USA) con GGLO, in California con Van der Ryn Architects e nelle Isole Vergini americane. Il focus di Alicia sulla sostenibilità l’ha portata anche a lavorare su progetti di architettura locale in Italia (segue).

Informazioni e registrazione

Dove: Casa Cava, via San Pietro Barisano 47, Matera
Parcheggi: consigliato Via Roma/Piazza Matteotti.  Tuteliamo l’ambiente, prediligiamo mezzi pubblici o mezzi in condivisione.
Informazioni:  +39 340 8003909
Registrazione: Partecipazione gratuita, posti limitati. Iscrizione tramite Eventbrite qui.
Scadenza per la registrazione: lunedì 05.02.2018.
Crediti formativi professionali: verranno riconosciuti 3 CFP per gli ingegneri, in accordo con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera.

Vi aspettiamo 🙂

Casa Cava, Matera

Under Construction. Atto finale.

Under Construction 2017-2018. Evento conclusivo.

Quando: venerdì 19 gennaio 2018, ore 13:30-17:00
Dove: NOI Techpark, aula SEM3
Indirizzo: Via A. Volta 13a, Bolzano
L’evento è gratuito, previa registrazione qui. Posti limitati.

Under Construction è un metodo sviluppato da IDM Südtirol Alto Adige e EURAC Research per facilitare il trasferimento tecnologico e l’innovazione, avvicinando ricerca e imprese.

Il tema centrale dell’edizione 2017-2018 è “Comfort e qualità dell’aria e dell’ambiente interno agli hotel”.

La sesta edizione di Under Construction mira a creare una collaborazione virtuosa tra hotel, aziende ed esperti sul tema del comfort all’interno dell’edificio.

Tre team di giovani tecnici, esperti sulle tematiche del comfort, hanno elaborato, assieme a un pool di imprese, proposte di progetti innovativi per incrementare il comfort di tre hotel altoatesini. Le imprese del pool, selezionate da IDM, hanno proposto soluzioni innovative, con un alto grado di efficienza e comfort, da integrare negli studi di fattibilità.

Nel workshop verrà illustrata la metodologia applicata nell’edizione 2017-2018 di Under Construction e verranno presentati i risultati del lavoro svolto dai team partecipanti nei tre hotel partner dell’iniziativa.

Destinatari
Albergatori, aziende, professionisti dell‘architettura e dell‘ingegneria, committenti pubblici e privati, centri di ricerca.

Programma

Per saperne di più (su Vertical Innovation):
Edilizia sostenibile e comfort: una call per aziende innovative (06.06.2017)
La sostenibile leggerezza del comfort (14.06.2017)
Il guru della sostenibilità: “Edilizia green: Alto Adige all’avanguardia nel mondo” (26.10.2017)
L’innovazione abita in hotel: architetti e ingegneri al lavoro per il benessere del turista (05.12.2017)

Under Construction ist eine Methode, die von IDM Südtirol und EURAC
Research gemeinsam entwickelt wurde, um den Technologie- und
Innovationstransfer zu begünstigen und so Forschung und Unternehmen zu
vereinen – Forschungsergebnisse werden direkt in Unternehmen umgesetzt.

Inhaltlicher Schwerpunkt von Under Construction 2017-2018 ist “Komfort
und Luftqualität in Innenräumen von Hotels”.

Die sechste Ausgabe von Under Construction zielt auf eine fruchtbare
Zusammenarbeit von Hotels, Unternehmen und Experten für
Innenraumqualität von Gebäuden ab.

Drei Teams bestehend aus jungen Experten für Komfortfragen haben
gemeinsam mit Unternehmen, die von IDM ausgewählt wurden, innovative
Lösungen mit einem hohen Grad an Effizienz und Komfort für drei Südtiroler
Hotels entwickelt, die in eine Machbarkeitsstudie eingebunden werden.

Im Workshop wird die Methodologie von Under Construction 2017-2018
erläutert und die von den Teams in den drei Partnerhotels ausgearbeiteten
Ergebnisse vorgestellt.

Zielgruppe
Hoteliers, Unternehmen, Architekten und Ingenieure, öffentliche und
private Auftraggeber, Forschungseinrichtungen.

Programm

Wann: Freitag 19. Januar 2018, 13:30-17:00 Uhr
Wo: NOI Techpark, SEM3 Saal
Adresse: A.-Volta-Straße 13A, Bozen
Die Teilnahme ist kostenlos, Anmeldung erforderlich. Begrenzte
Teilnehmerzahl. Anmeldung hier.
Veranstaltung in Italienischer Sprache ohne Simultanübersetzung.

efnMOBILE 2.0 book

Enjoy the new efnMOBILE 2.0 book. It provides the European Facade Network (efn), its conferences and the connected professional community with a local platform for communication, exhibition, innovative development, and interaction.

It also includes an overview of the nine existing international European masters programs, that teach theoretical and practice-oriented skills of digital analysis-, design-, planning- and production methods and detailed overview of the latest technological developments in facades. The majority of them prepares for international projects in international markets. Therefore, teamwork and presentation skills have a fixed place in most curricula.

Our FACE | FAÇADES ARCHITECTURE CONSTRUCTION ENGINEERING training program organized in Bolzano by IDM South Tyrol and EURAC research in partnership with the Façades Working Group is one of these 9 programs. Stay tuned for the incoming new 3rd edition of FACE (2018).

   

facadeworld

///efnMOBIL 2.0 book 

Based on the experiences of efnMOBILE 1.0 the hands-on student workshop activities and exhibitions took place in different environments and locations encouraging new technologies and methodologies. Like efnMOBILE 1.0 the new workshop series efnMOBILE 2.0 provides the European Facade Network (efn), its conferences and the connected professional community with a local platform for communication, exhibition, innovative development, and interaction. efnMOBILE 2.0 is reaching out to be developed from a European communication and technology exchange instrument into an international tool to exchange with the global facade community.
All events of efnMOBILE 2.0 follow an overall theme: ‘Efficient Envelopes’. Focusing towards adaptive and transdisciplinary approaches to improve the building envelope’s thus the building’s performance through human-centered solutions in facade technology. The task is to inspire the upcoming generation of architects, designers, and engineers to allow themselves to follow uncharted paths of development, think outside the box, to build showcase…

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Quel treno per Lancaster.

La prima scuola di formazione di RESTORE.

È passata già una decina di giorni dal ritorno da Lancaster, e sono ancora un po’ stordito. Mi aiuta a fare chiarezza lo scrivere cinque concetti principali che mi sono portato a casa. In inglese li chiamano “takeaway”, proprio come il “cibo da asporto”, avete presente il cartoccio di “fish and chips”? Anche se non è proprio così. Ti sembra di portarti via delle cose dal luogo dove hai vissuto un’esperienza intensa; ma in realtà molto di quell’esperienza rimane in quel luogo, ti tocca tornarci per riconoscerlo. Credo che tornerò a Lancaster, sì.

1. Il dono della sintesi

Ora è più che mai necessario. Avevo scritto il precedente post sulla “Restorative week”, che ci apprestavamo a vivere, ma mi sbagliavo, per difetto. Lancaster è sì stata anche la settimana “restorative”, l’immersione totale in ciò che RESTORE si appresta a diventare, una nuova concezione dell’ambiente costruito e degli edifici del futuro (come i living building di Living Future). Ma è stato molto di più. La training school di Lancaster segna un punto di non ritorno o meglio il “turning point”, il punto di svolta. Nulla davvero potrà essere come prima, l’arca di RESTORE (con i suoi 120+ partecipanti da 37 nazioni …) è salpata definitivamente.

Una mole di concetti, idee, spunti, prospettive, che raccontano un nuovo quadro di riferimento, un nuovo “framework”. Non ci siamo fatti mancare proprio nulla: restorative e regenerative sustainability, sustainability education, biophilia e biophilic design, sustainable heritage, mindfulness for sustainability, landscaping for regenerative sustainability. Ora ci attende un compito delicato e necessario, riuscire a realizzare una sintesi e a trasferire questo tesoro di conoscenza ai gruppi di lavoro che stanno arrivando e che dovranno tradurlo in linee guida, processi, metodologie, strumenti.

2. Il viaggio conta più della meta

Brockholes Nature Reserve, Preston (UK)

Il programma a ritmo serrato di questa settimana mi ha fatto perdere spesso di vista un concetto. Non è la meta, è il viaggio che conta. Siamo passati da un workshop a una lezione, a una presentazione, a una lecture, il tempo è volato, con il rischio di perdere il valore del sapere acquisito. Ma c’è il momento dell’apprendimento, c’è il momento della discussione, poi arriva il momento in cui devi spegnere tutto e fare sedimentare ciò che hai assorbito. Come in quel cammino circolare di venerdì mattina attraverso le paludi di Brockholes. Non siamo entrati subito nel centro visitatori, abbiamo fatto un giro lungo, apparentemente senza meta, e abbiamo preso il tempo, per ricollegarci con la natura e con noi stessi. È in quei momenti, di sospensione, che ciò che hai imparato diventa davvero patrimonio personale.

3. Le idee non sono nulla senza le persone

Sono convinto che “C’è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo, e questa è un’idea il cui momento è ormai giunto” (Victor Hugo) e ciò mi porta a dire che per l’idea che è alla base di RESTORE i tempi sono maturi. Se ne avevamo bisogno, la comunità di “like minded people” (una quarantina di persone è già una comunità) che si è riunita a Lancaster – la stragrande maggioranza senza essersi mai vista prima – è la prova che questa idea è già forte, c’è e risiede già nella testa di quei molti professionisti pronti a (cambiare) salvare il mondo.

Ma le idee esistono perché esistono le persone. E presto scompare ogni differenza tra docente e alunno, e tutto diventa un continuo workshop collettivo, di nuovo un viaggio insieme. Grazie Martin per lo sforzo enorme e generoso e grazie a Edeltraud, Dorin, Emanuele e a tutto il “team Lancashire”: Ann Vanner, Alison Watson, Joe Clancy, Jenni Barrett, Paul Clarke, Simon Thorpe, Ann Parker, Barbara Jones e naturalmente Elizabeth Calabrese e Amanda Sturgeon. È stato soprattutto un “dare”, gratuito, nel senso nobile del termine. E grazie ai trenta “agenti del cambiamento” , queste “best minds” da Croazia, Danimarca, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Macedonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna. Sono loro i “restorer” del futuro prossimo. “Credici. E sei già a metà strada.

4. Prima la filosofia, poi la tecnica.

La prima training school di RESTORE aveva l’obiettivo di trasferire ad un primo gruppo di professionisti un nuovo paradigma della sostenibilità, sviluppato nel primo “pacchetto di lavoro” del progetto. L’approccio è stato quindi volutamente più sistemico che tecnico e tecnologico. “Moving beyond the state of the art: where do we want to be?” recita una delle domande introduttive al corso. Per questo è importante prima capire cosa vogliamo essere, dove vogliamo andare (parlo soprattutto del nuovo futuro dell’ambiente costruito che ci immaginiamo). Poi arriva il momento della tecnica e della tecnologia, dei metodi, delle pratiche. Le soluzioni ci sono, già oggi, dobbiamo renderle funzionali ad una visione.

5. Il genius loci

We shape our buildings; thereafter they shape us.” diceva Winston Churchill. C’è un percorso logico evolutivo che ci ha accompagnato dal primo all’ultimo giorno di questa settimana densa di ispirazione. Abbiamo vissuto, studiato, lavorato, mangiato e dormito in edifici, ci siamo mossi da un edificio all’altro. E questi edifici hanno “formato” il nostro modo di viverli. Ci ripenso, è stato un lungo elenco – lo Storey, (costruito per essere un luogo per l’istruzione scolastica nel 1898, ora è un centro per l’industria creativa); la Toll House Inn (splendida taverna dell’800), il castello di Lancaster (del 1100, è stato una prigione fino al 2011), il ristorante Water Whitch, i numerosi pub, ecc.. Poi, venerdì, come al termine di un’iniziazione, siamo usciti all’aperto (Brockholes e Cuerden Valley Park)  per riconnetterci con la natura. Abbiamo dovuto guadagnarcelo, questo incontro finale con l’ambiente che ci circonda. Sì, così ha un senso.

Cuerden Valley Park, Preston (UK)

RESTORE web site

La 1a RESTORE training school

Lo storytelling della training school a Lancaster

RESTORE su Facebook

RESTORE su Twitter

RESTORE su SlideShare

A Restorative week.

The first RESTORE Training School is going to take place in Lancaster, UK between 14th and 17th November 2017. We have 30+ trainees attending, representing a great spectrum of sustainability disciplines, experience and EU countries. We have brilliant international trainers and guest lecturers. In addition, we will be joined by 12 RESTORE core group members. It’s going to be a great event and one not to miss.

Lancaster (Lancashire), UK

Focusing on Restorative Sustainability, Biophilia, and Sustainability Education, in four days trainees will gain a deep understanding of Restorative Sustainability and the key topics from RESTORE working groups. Training School trainees (students, educators, and practitioners) will participate in multiple introduction seminars, action learning, team and individual presentations, study tours, and much more.

School Highlights

  • Introduction to Regenerative Sustainability and the work of RESTORE Working Groups.
  • Guest lectures including Digital Approaches for Regenerative Design, Mindfulness for Sustainability and more.
  • Regenerative Sustainability Education with Class Of Your Own.
  • Biophilic Design Sessions. We are delighted to have some of the world’s leading experts on biophilic design join us for a powerful biophilic design afternoon of lectures, workshops and webinars.
  • Regenerative Sustainability Tours (Brockholes BREEAM Outstanding and Cuerdon Valley Park, Living Building Challenge Project).
  • Planting trees at the LBC Project (in part to offset carbon from travel, but also to provide locally available Larch timber for any future cladding replacement of the Visitor Centre).

the venue – The Storey, Lancaster

The Training School will operate as a train the trainer course; equipping delegates with techniques and knowledge to run restorative sustainability education modules within their own institute and networks. The RESTORE Training School has been approved by ILFI (International Living Future Institute) for 20 LFA (Living Future Accredited) professional CEU hours.

Confirmed Trainers and Guest Lecturers

Martin BrownRestorative Sustainability
Innovative sustainability & business strategist & advisor @Fairsnape. Author FutuREstorative. UK Living Building Challenge Ambassador and COST Restore Vice Chair. Forest of Bowland, Lancashire, UK.

Alison Watson –  Sustainability Education
Founder and Chief Executive at Class Of Your Own Limited. Clitheroe, Lancashire, UK.

Edeltraud HaselsteinerRESTORE Working Group 1
Urban planning Consulting & Research, Lecturer (University of Technology Vienna, Faculty of Architecture and Planning. Institute of Urban Design and Landscape Architecture). Vienna, Austria.

Emanuele NaboniRESTORE Working Group 2
BArch, MArch, PhD in Science, LEED AP, Licensed Architect. Associate Professor at the Institute of Technology of the Royal Danish Academy (KADK) in Copenhagen, School of Architecture. Copenhagen, Denmark.

Joe ClancyBiophilia
CMLI Project Landscape Architect at Bradley Murphy Design. Landscape Institute. Biophilic Design Consultant, Co-Author 14 patterns of Biophilic Design. Cubbington, Warwickshire, UK.

Elizabeth CalabreseBiophilic Design
AIA, Architect, Educator WELL Faculty. Author. Fostering health and wellbeing through biophilic and ecological design. Burlington, Vermont, USA.

Amanda SturgeonBiophilia (via webinar)
FAIA, CEO of the International Living Future Institute (ILFI). She is the author of Creating Biophilic Buildings, the founder and driving force behind the organization’s Biophilic Design Initiative and is a sought-after expert on biophilic design around the world. Bainbridge Island, Washington, USA.

Simon ThorpeProject Manager Cuerdon Valley Park LBC Project. Lancashire, UK.

Ann VannerSustainable Heritage
MCIAT. ARB. FHEA Architect/Technologist/Designer. Maker/Doer/Finder. University of Central Lancashire, Preston, UK.

Anne ParkerMindfulness for Sustainability
Coach, trainer, mindfulness teacher. Poulton-le-Fylde, Lancashire, UK.

Jenni BarrettLandscaping for Regenerative Sustainability
Researcher, consultant, lecturer. Senior Lecturer at University of Central Lancashire. Preston, UK.

Barbara JonesStraw Works
Fellow of the Royal Society of Arts, manufacturing and commerce (FRSA) in 2009. She was awarded a Lifetime Achievement Award from Women in Construction in 2011 and received a Woman of Outstanding Achievement Award from UKRC in 2009.

We look forward to welcoming you to Lancaster for the First RESTORE Training School 😊

RESTORE (REthinking Sustainability TOwards a Regenerative Economy) is an EU COST Action that will advocate for a paradigm shift towards restorative sustainability for new and existing buildings across Europe. It will promote forward thinking and multidisciplinary knowledge, leading to solutions that celebrate the richness of design creativity while enhancing users’ experience, comfort, health, wellbeing and satisfaction inside and outside buildings, and in harmony with urban and natural ecosystems, reconnecting users to nature. The RESTORE network currently has 120+ participants across 37 countries, representing a wide spectrum of academic, client, design and construction individuals and organisations.

Con IDM alla ricerca del Well-living.

La qualità del vivere all’interno degli edifici è sempre più importante, dato che passiamo “indoor” il 90% del nostro tempo, per vivere, studiare, lavorare. Dopo lo sviluppo della cultura dell’efficienza energetica, questa relativamente nuova visione dell’ambiente costruito richiede a progettisti, imprese, installatori un approccio che tenga conto degli effetti delle proprie scelte sulla salute delle persone. E inoltre apre la strada a interazioni multidisciplinari con medici, esperti di well-being, aziende che forniscono soluzioni per il benessere della persona, e così via. Non è solo una questione di salute o sostenibilità, questo nuovo scenario è di particolare interesse per le aziende e le organizzazioni, che si sono rese conto che il 90% dei propri costi operativi sono costi del personale (stipendi, benefit).

Concentrarsi solo sui costi energetici, che mediamente (pensiamo ad esempio ad un edificio per uffici) rappresentano l’1% dei costi totali, o sui costi di gestione (circa il 9%) allontanano in realtà dalla possibilità molto più efficace di incidere sui costi operativi, attraverso il miglioramento del benessere, della salute, della felicità e, in ultima istanza, della produttività dei collaboratori. I trend puntano tutti nella stessa direzione, sempre più persone investono sulla salute e il benessere. Se il wellness è in generale considerato (da un rapporto 2012 di McKinsey & Co.) il business prossimo futuro da mille miliardi di dollari, l’Industry Outlook di ASID (2015) conclude che la progettazione per il benessere all’interno dell’edificio ne è il sotto-trend innovativo che si sta sviluppando più velocemente.

È per questo motivo che IDM Südtirol Alto Adige, nell’ambito della propria missione di supporto all’innovazione, ha organizzato lo scorso ottobre, grazie alle sinergie tra gli Ecosystem Salute e Benessere e Ecosystem Costruzioni, un viaggio imprenditoriale di una settimana negli Stati Uniti, con tappa a New York City, Pittsburgh e Rochester, alla ricerca di progetti e iniziative esemplari nell’ambito del well-being e del well-living.

Delos Living building, NYC

A New York un “WELL Certified Spaces Tour” ci ha consentito di visitare tre progetti esemplari di uffici a Manhattan dove la ricerca del comfort interno è stato l’elemento centrale della progettazione. WELL Building Standard™ è l’innovativo protocollo internazionale di certificazione degli ambienti costruiti che si focalizza per la prima volta sulla salute e il benessere delle persone all’interno degli edifici. Gestito dall’International WELL Building Institute, è stato elaborato da Delos Living, società di consulenza immobiliare, grazie ad un lavoro di sette anni in collaborazione con Cleveland Clinic, Mayo Clinic, il Columbia University Medical Center e un team di architetti, ingegneri, scienziati e operatori del settore wellness di primaria importanza.

Gli uffici di Delos Living si trovano nel Meatpacking District, all’imbocco della High Line e a pochi passi dal fiume Hudson. Parlando con i loro collaboratori all’interno di questi uffici pieni di luce naturale, incredibili viste verso l’esterno e materiali naturali e salubri, abbiamo capito come Delos Living stia trasformando case, uffici, scuole e altri ambienti indoor mettendo la salute e il benessere al centro delle decisioni che riguardano la progettazione, la costruzione, la gestione e il funzionamento degli edifici.

COOKFOX, NYC

La seconda visita è stata presso COOKFOX, una società di progettazione particolarmente innovativa, che ha deciso di dedicarsi alla visione di una progettazione integrata in armonia con l’ambiente. I titolari e vari membri dello staff ci hanno raccontato con molti esempi come credano che la buona progettazione non possa che essere sostenibile. È una filosofia che mettono non solo a disposizione dei propri clienti, ma che anche negli spazi dove lavorano, dimostra il loro impegno nell’essere gestori avveduti delle risorse naturali e culturali che hanno a disposizione.

Dopo una società di consulenza e una di architettura, l’ultima tappa nella “grande mela” è stata un’impresa di costruzioni. Structure Tone è un general contractor con uffici anche nel Regno Unito e in Irlanda, con un fatturato di più di 3,5 miliardi di dollari e più di 1800 collaboratori. Oltre a promuovere il comfort indoor come leva per attrarre clienti numerosi ed eccellenti, gli uffici di questa azienda sono la dimostrazione di come questi principi possano essere applicati nella pratica. È stato anche un piacere scoprire che le sedie dei loro spazi comuni sono “Made in South Tyrol”…

Structure Tone, NYC

La trasferta a Pittsburgh ci ha dato la possibilità di visitare quello che viene generalmente considerato come il complesso di edifici più sostenibile del mondo. Oltre a possedere diverse certificazioni di sostenibilità (Living Building Challenge, WELL Platinum, LEED Platinum, SITES), il Phipps Conservatory & Botanical Gardens è semplicemente un luogo splendido. Oasi verde nel mezzo di Pittsburgh, è aperto dal 1893 per offrire ai propri numerosi visitatori un’esperienza unica e affascinante. La guida competente e illuminata del direttore Richard Piacentini ci ha accompagnato in un lungo viaggio alla scoperta delle incredibili prestazioni ambientali del Phipps: progettazione biofilica, conservazione delle risorse, totale autosufficienza energetica ed idrica, riciclo integrale dei rifiuti e soprattutto un comfort ambientale ottenuto anche in condizioni impegnative come quelle di un ambiente per lo più destinato a serre. Ma forse la rivelazione più importante è stata scoprire come un corretto processo di progettazione integrata e una piena e convinta collaborazione di tutti gli attori in gioco, con l’aiuto di soluzioni innovative già disponibili sul mercato, possano portare a risultati così entusiasmanti, replicabili anche in altri contesti.

Phipps Conservatory and Botanical Gardens, Pittsburgh (PA)

La tappa finale a Rochester è stata un’immersione in una e vera e propria istituzione americana. Rochester, a circa un’ora da Minneapolis, vive attorno alla Mayo Clinic, che è la prima e più la estesa struttura ospedaliera non-profit nel mondo. Vi lavorano 3800 medici e 50900 collaboratori, provenienti da ogni possibile specializzazione clinica, uniti da un’organizzazione impressionante e da una filosofia che mette al primo posto i bisogni dei pazienti. La visita parziale dello sterminato complesso di Mayo, si è concentrata sul Dan Abraham Healthy Living Center, la struttura dedicata alla prevenzione, alla riabilitazione e al mantenimento del benessere della persona. Un approccio particolarmente interessante soprattutto considerando il focus sui vari aspetti della prevenzione per la salute (esercizio fisico, nutrizione, relax, benessere mentale) e gli investimenti economici messi in campo da Mayo in questo settore della sanità.

Mayo Clinic, Rochester (MN)

In un’ideale chiusura di questo percorso “well-living”, a Rochester abbiamo infine avuto la possibilità di visitare il Well Living Lab, il centro di ricerca scientifica nato in collaborazione proprio tra Delos Living e la Mayo Clinic, che adotta esclusivamente un approccio centrato sulla persona (human-centered) per capire l’interazione tra la qualità degli ambienti indoor e la salute. La struttura include spazi abitativi modulari e riconfigurabili dove i tecnici del laboratorio possono simulare le condizioni reali degli ambienti indoor, installare un gran numero di sensori relativi a diverse variabili (fisiche e individuali) e analizzare come tali condizioni influiscano sul benessere della persona [Articolo per il “Foglio Informazioni” del Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Bolzano].

Well Living Lab, Rochester (MN)

Per informazioni: carlo.battisti@idm-suedtirol.com

[Carlo Battisti è Living Future Accredited professional, WELL AP e WELL Faculty™. Coordina il Gruppo di Lavoro Indoor Environmental Quality (IEQ) presso l’Ecosystem Construction di IDM Südtirol Alto Adige].

WGBW 2017

World Green Building Week is the flagship event of the global green building movement organised by WorldGBC and led by its network of over 70 Green Building Councils and their 32,000 member companies. Watch out for further details as the plans for 2017 develop.

Did you know that buildings contribute to climate change? They account for over a third of the world’s greenhouse gas emissions. But that can change.

When buildings are net zero they use clean energy, are highly efficient and don’t waste energy – helping us to win the fight against climate change. That makes them heroes. Let’s make all buildings net zero by 2050.

#OurHeroIsZero

World Green Building Week, 25 September to 1 October 2017, is an annual event that empowers the green building community to deliver green buildings for everyone, everywhere. Buildings can be heroes in the fight against climate change – and so can you.

Join the movement – by downloading our resourcesadding your actions to our Hero Action Map, or by signing up to our Thunderclap social media campaign.

What is a net zero building?

Net zero buildings are highly energy-efficient buildings which generate or supply the energy they need to operate from renewable sources – like solar energy – to achieve net zero carbon emissions. They are the homes, offices, shops, stadiums and theatres of the future.

But net zero buildings aren’t only about carbon emissions and energy. We recognise that the term “net zero” can be applied to water and waste, and can be used in reference to these during the operation of a building (e.g. operating emissions) or across the whole lifecycle of a building, from the extraction of raw materials to deconstruction and disposal (e.g. emboded carbon).

Why is the shift to net zero important?

If we continue to emit greenhouse gases at current rates, we are headed for a world where global temperature rises will exceed two degrees. Keeping the temperature rise below two degrees, within the limits set out in the Paris Agreement, means we avoid the most extreme impacts of climate change.

In order to achieve this target, we have set two goals:

  1. All new buildings must operate at net zero carbon from 2030
  2. 100% of buildings – new and existing – must operate at net zero carbon by 2050

We recognise that this is not easy and will not happen over night, and we applaud all efforts on green buildings – not just those on net zero – that help us on our journey to a net zero carbon built environment by 2050 [from World GBC web site].

My World Green Building Week 2017 (find me on the map :-))

  • Event: RESTORE Core Group meeting
    Date: September 26, 2017
    Time: 10:00 am
    Address: Avenue Louise 149
    1050 Brussels (Belgium)
    URL: http://www.eurestore.eu/
  • Event: IEQ Working Group 2017 General Assembly
    Date: September 27, 2017
    Time: 1:30 pm
    Address: Via Alessandro Volta 13a
    39100 Bolzano (Italy)
    URL: https://www.idm-suedtirol.com/en/