L’importanza di essere normato.

ISO-logoAlcuni interessanti video promozionali di ISO, International Organization for Standardization, ci aprono le porte al mondo delle norme. Le norme sono intorno a noi, verrebbe da dire. ISO and food safety ad esempio: quando mangi o bevi qualcosa, ti sei mai interrogato sul lungo tragitto che porta gli alimenti dal produttore al consumatore? Le norme ISO rappresentano fiducia e sicurezza in tal senso.

ISO and energy management invece sottolinea come le sfide energetiche influenzeranno pesantemente e sempre di più il futuro prossimo. Migliorare l’efficienza energetica contribuisce a tagliare i costi e a ridurre il riscaldamento globale. C’è una norma anche per questo: la ISO 50001 (recepita in Italia con la UNI CEI EN ISO 50001:2011 ‘Sistemi di gestione dell’energia – Requisiti e linee guida per l’uso’).

Cos’è una norma? Semplicemente un documento che dice ‘come fare bene le cose’, garantendo sicurezza, rispetto per l’ambiente e prestazioni certe. Secondo il Regolamento UE 1025 del Parlamento Europeo per norma si intende: ‘una specifica tecnica, adottata da un organismo di normazione riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, alla quale non è obbligatorio conformarsi, e che appartenga a una delle seguenti categorie:

  1. norma internazionale: una norma adottata da un organismo di normazione internazionale;
  2. norma europea: una norma adottata da un’organizzazione europea di normazione;
  3. norma armonizzata: una norma europea adottata sulla base di una richiesta della Commissione ai fini dell’applicazione della legislazione dell’Unione sull’armonizzazione;
  4. norma nazionale: una norma adottata da un organismo di normazione nazionale’.

Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo. [dal sito di UNI(*)]. Tutto è normato, si potrebbe dire. Se ne ricava che ogni prodotto immesso sul mercato ne deve tener conto. Quando un’azienda sviluppa un prodotto innovativo, l’analisi tecnica che ne è alla base deve occuparsi anche delle norme alle quali questo prodotto dovrà essere rispondente. Ma se il prodotto è veramente innovativo, le norme già esistenti sono in grado di contemplarne le caratteristiche? O sono necessarie nuove norme o norme aggiornate? Insomma, è nato prima l’uovo o la gallina? Prima il prodotto o prima la norma? Si intuisce allora che lo sviluppo di una norma assume un’importanza strategica per il posizionamento del prodotto sul mercato. E’ sufficiente pensare all’iter tradizionale di elaborazione di una norma. I rappresentanti delle parti economico/sociali interessate possono prendere parte attivamente ai lavori dello specifico organo tecnico (gruppo di lavoro, sottocommissione o commissione tecnica) insediato per elaborarla. Chiaro, no? Alla de Coubertin, qui l’importante è … partecipare.

(*) Al TIS innovation park di Bolzano, punto UNI regionale per il Trentino-Alto Adige trovate informazioni e consulenza sulle norme, in particolare delle costruzioni (Cluster Edilizia | Bau).

iecplug_thumbnailChe le norme incidano continuamente sulla nostra vita quotidiana, emerge anche da un divertente articolo di Linkiesta (che si sta affermando ormai come il più vivace quotidiano web based in circolazione, n.d.r.) Spine e prese elettriche, l’atlante mondiale, con una sorprendente rassegna dei 14 (quattordici !) tipi diversi di prese elettriche che ci potrebbe capitare di dover usare viaggiando nel mondo. Tutte normate e standardizzate, naturalmente. Solo Israele ha la sua, diversa da tutti gli altri Stati (il tipo H). Alle Maldive se ne usano addirittura sette tipi. In Italia ci limitiamo a tre (la C, la F e la L). Anche tensione e frequenza variano (da 100 a 240 V e a 50 o 60 Hz).

Purtroppo il tentativo di standardizzazione è arrivato tardi. Ci sta lavorando la IEC, International Electrotechnical Commission, con scarsi risultati, perché nessuno Stato vuole affrontare investimenti giganteschi per un cambio simile. Quattordici, eccole di seguito (trovate tutti i dati tecnici sul sito di IEC, alla pagina World Plugs).

01

Per ogni presa selezionata nella tabella, una mappa mondiale Vi indica in quali paesi questa presa è in uso.

02

A_3d_plug_l

A – N/C America, JPN

B_3d_plug_l

B – N/C America, JPN

C_3d_plug_l

C – Europe

D_3d_plug_l

D – India

E_3d_plug_l

E – France

F_3d_plug_l

F – Germany

G_3d_plug_l

G – UK, Ireland

H_3d_plug_l

H – Israel

I_3d_plug_l

I – Australia

J_3d_plug_l

J – Switzerland

K_3d_plug_l

K – Denmark

L_3d_plug_l

L – Italy

M_3d_plug_l

M – South Africa

N_3d_plug_l

N – Brazil

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